Roma, 18 novembre 2017, ore 12.43
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Note integrative

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Che cosa sono le Note integrative al Bilancio dello Stato

La Nota integrativa è un documento allegato al Bilancio di previsione dello Stato (art. 21, Legge n. 196/09) e al Rendiconto Generale dello Stato (art. 35 Legge n. 196/09), allo scopo di corredare i documenti di bilancio di informazioni relative agli obiettivi da raggiungere attraverso la spesa e agli indicatori per misurarne l’effettivo raggiungimento.

La Nota integrativa si inserisce all’interno di un più ampio pro­cesso di pro­grammazione nel quale trovano definizione le priorità politiche e i correlati obiettivi strategici (si riferi­scono alle politiche pubbliche di settore di competenza dell’Ammini­strazione)  e gli obiettivi strutturali (sono di carattere “continuativo” e si riferi­scono all’attività ordinaria dell’Ammini­strazione)  che si inten­dono conseguire in termini di livello dei ser­vizi e degli interven­ti, nonché gli indi­catori di efficacia e di effi­cienza ne­cessari per valutare i risultati.

Il nuovo decreto legislativo del 12 maggio 2016, n. 90 all'art. 2 comma 4 e successivamente la Legge 4 agosto 2016 n. 163 hanno modificato  l’art. 21 della Legge 196/09 in merito al contenuto e all’articolazione della Nota integrativa che, per la spesa, illustra le informazioni relative al quadro di riferimento in cui l'amministrazione opera e le priorità politiche in coerenza con quanto indicato nel Documento di economia e finanza e nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.  Riporta, inoltre, il contenuto di ciascun programma di spesa con riferimento alle unità elementare di bilancio sottostante; l’indicazione delle risorse finanziarie per il triennio di riferimento con riguardo alle categorie economiche di spesa, i relativi riferimenti legislativi e i criteri di formulazione delle previsioni; il piano degli obiettivi, intesi come risultati che le amministrazioni intendono conseguire, correlati a ciascun programma e formulati con riferimento a ciascuna unità elementare di bilancio e i relativi indicatori di risultato in termini di livelli dei servizi e di interventi, in coerenza con il programma generale dell'azione di Governo e tenuto conto delle indicazioni fornite a tutte le amministrazioni pubbliche non territoriali in materia di definizione di piani degli indicatori e dei risultati attesi di bilancio (DPCM 18/9/2012).  

Dal primo gennaio 2017, il bilancio dello Stato per missioni e programmi è stato articolato in “azioni”, per rendere maggiormente evidente dal prospetto contabile la destinazione delle risorse in termini di finalità ossia cosa si dovrebbe realizzare e per quali scopi. Di conseguenza, anche il Piano degli obiettivi delle Note integrative, tenendo conto della nuova struttura del bilancio (dal  Disegno di legge di bilancio 2018-2020), è correlato a ciascun programma di spesa  e formulato con riferimento a ciascuna azione. Poiché le azioni del bilancio individuano finalità della spesa, con riguardo alle attività svolte e ai servizi erogati o le categorie di destinatari e ogni altro elemento che descriva esplicitamente le realizzazioni, i risultati e gli scopi della spesa, il riferimento alle azioni nelle Note integrative dovrebbe favorire una rappresentazione di obiettivi maggiormente focalizzata sulle finalità della spesa e degli interventi finanziati e non le attività svolte dagli uffici dell’amministrazione (per es., la predisposizione di atti, piani, programmi, documenti, rapporti, riparti di risorse, stati di avanzamento generici, ecc..).