Roma, 19 novembre 2017, ore 13.23
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Note integrative al bilancio di previsione 2015–2017 - Brevi analisi

Nell'ambito degli adempimenti richiesti per la definizione della legge di bilancio 2015 e triennale 2015 - 2017, assumono particolare rilevanza le Note integrative al bilancio di previsione, disciplinate dall’art. 21, comma 11, lettera a) della legge di riforma contabile n. 196/2009. Esse costituiscono lo strumento attraverso il quale ciascun Ministero, in coerenza con il quadro di riferimento socioeconomico ed istituzionale nel quale opera e con le priorità politiche assegnate, illustra i criteri di formulazione delle previsioni finanziarie in relazione ai programmi di spesa, gli obiettivi da raggiungere e gli indicatori individuati per la conseguente misurazione. Le Note integrative si pongono, inoltre, in relazione diretta con il sistema di obiettivi ed indicatori adottati dalle amministrazioni per le valutazioni previste dalla legge n. 4 marzo 2009, n. 15, e dai successivi decreti attuativi (decreto legislativo n. 150 del 2009).
La Nota integrativa al bilancio di previsione trova il suo naturale complemento nel corrispondente documento da allegare al Rendiconto generale dello Stato previsto dall’articolo 35 comma 2 della legge n. 196 del 2009, nel quale devono essere illustrati i risultati raggiunti e le relative risorse impiegate in relazione a quelle programmate e le motivazioni per gli eventuali scostamenti tra i risultati conseguiti e gli obiettivi fissati in fase di predisposizione del bilancio.
Negli ultimi anni sono state portate avanti iniziative volte, per un verso, a sensibilizzare le Amministrazioni centrali dello Stato sull’importanza della compilazione delle Note integrative, la cui responsabilità è affidata a ciascun Centro di responsabilità amministrativa; per altro verso, sono stati resi maggiormente espliciti ed uniformi i criteri e gli schemi utilizzati per la formulazione delle Note attraverso apposite linee guida contenute nelle circolari di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze.
E’ stato, inoltre, predisposto un sistema di acquisizione automatizzata delle informazioni da parte delle amministrazioni che ha permesso di semplificare l’intero processo di compilazione, elaborazione e trasmissione delle Note stesse, e, al contempo, di incrementare il grado di omogeneità delle informazioni.
In attuazione del citato art. 21 comma 11, lett. a) della L. 196/2009 le Note integrative di cui alla presente pubblicazione recepiscono le variazioni definitive delle risorse e degli obiettivi derivanti dall’approvazione parlamentare della legge di bilancio e costituiscono la base di riferimento per l’elaborazione delle direttive annuali emanate dai Ministri.

Di seguito è possibile scaricare in formato pdf i file relativi alle Note integrative a legge di bilancio 2015-2017, elaborate seguendo le indicazioni contenute nella circolare MEF n. 16/2014.

Che cosa sono le Note integrative di previsione
Nell'ambito degli adempimenti richiesti per la definizione del progetto di bilancio assumono particolare rilevanza le note integrative, disciplinate dall'art. 21, comma 11, lettera a) della legge di riforma della contabilità e finanza pubblica...Leggi vai al testo completo: Che cosa sono le Note integrative di previsione