Roma, 19 novembre 2017, ore 07.51
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Rapporti finanziari UE

I controlli

La normativa comunitaria sull’intervento dei Fondi strutturali richiede agli Stati membri uno sforzo finalizzato all’attivazione di sistemi di gestione e di controllo in grado di assicurare, attraverso il corretto ed efficace utilizzo delle risorse finanziarie, il superamento degli squilibri socio-economici che ancora caratterizzano vaste aree dell’Europa.

In particolare, le autorità di gestione dei singoli programmi operativi sono chiamate ad attivare specifici meccanismi amministrativi e contabili, adeguatamente sorretti da sistemi informatici, idonei a supportare il processo di attuazione delle azioni a livello locale ed i conseguenti adempimenti regolamentari per il riconoscimento dei contributi.
 A livello centrale, un ruolo importante viene svolto dalla Ragioneria Generale dello Stato - IGRUE in qualità di “Organismo Nazionale di coordinamento” per le attività di controllo sui fondi strutturali UE.
A tal fine, di intesa con la Commissione europea, l’IGRUE procede alla verifica di idoneità dei sistemi di gestione e di controllo attivati dalle Regioni e dalle altre Amministrazioni titolari dei programmi, in relazione agli adempimenti previsti dalla normativa comunitaria.
Inoltre, provvede all’elaborazione e diffusione di orientamenti e linee guida per le Amministrazioni in merito all’organizzazione dei sistemi di gestione e di controllo compatibili con la normativa comunitaria.
 L’IGRUE, infine, partecipa alle verifiche effettuate dai funzionari della Commissione europea e della Corte dei conti europea sull’utilizzo dei finanziamenti comunitari da parte dei Beneficiari.