Roma, 20 novembre 2017, ore 08.54
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Rapporti finanziari UE

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L’attuazione finanziaria del QCS Obiettivo 3

I dati trimestrali al 30/06/2010


Il livello di attuazione complessivo del Quadro Comunitario di Sostegno Obiettivo 3 al 30/06/2010 mostra livelli di impegno e di spesa che si attestano rispettivamente al 105,8% e al 100,2% del costo programmato, pur con situazioni diversificate in relazione ai singoli Programmi Operativi e ai diversi Assi prioritari, che individuano gli obiettivi strategici del QCS Obiettivo 3.
I dati evidenziano che alcuni programmi, nei pagamenti e negli impegni, sono in uno stato di Overbooking finanziario, cioè in una situazione in cui la somma degli impegni assunti e dei pagamenti effettuati è superiore alla quota programmata. In particolare, per quanto riguarda i pagamenti, 7 programmi (POR Friuli Venezia Giulia, POR Liguria, POR Piemonte, POR Bolzano, POR Trento, POR Toscana ed il POR Umbria) presentano un overbooking complessivo pari a 165,137 mln di euro (lo 1,80% rispetto al contributo totale). Per quanto concerne gli impegni, invece, diversi sono in overbooking per un ammontare complessivo di 533,603 mln di euro (pari al 5,90% del contributo totale). Gli impegni ed i pagamenti, al netto dell’overbooking, si attestano, rispettivamente a 9,088 mld e a 8,948 mld pari al 99,9% e 98,4% del contributo totale.
Restano pertanto da spendere effettivamente entro la data finale di eleggibilità della spesa 148.888.075,16 mln di euro. Il ricorso all’overbooking rappresenta una scelta strategica soprattutto in fase di chiusura di programma; garantisce, infatti, le Amministrazioni dalla eventualità fisiologica che alcuni dei progetti selezionati trovino impedimenti alla realizzazione consentendo, così, la possibilità di sostituirli con i progetti in overbooking.
La Commissione Europea, in considerazione delle difficoltà che numerosi Stati Membri hanno manifestato circa la chiusura dei Programmi 2000 – 2006, collegate alla crisi economico – finanziaria in atto, ha condiviso la possibilità di concedere una proroga al termine per l’ammissibilità delle spese al 30 giugno 2009. La data finale di eleggibilità della spesa, fissata dai regolamenti comunitari al 31/12/2008, è slittata al 30/06/2009 a seguito di esplicita richiesta scritta e motivata presentata dall’Italia alla Commissione Europea e della conseguente decisione adottata dalla Commissione in data 18/02/2009.
Tra gli Assi Prioritari, la migliore performance è fatta registrare dall’Asse A,finalizzato allo sviluppo e promozione delle politiche attive del mercato del lavoro, per cui sono stati effettuati pagamenti pari al 102,7% delle risorse disponibili, dimostrando anche una tra le più elevate capacità di impegno (107,1% rispetto al costo totale).Superiore alla media risulta anche il livello di spesa raggiunto dall’Asse B (101,9% delle risorse disponibili),rivolto alla promozione delle pari opportunità.
Per quanto riguarda i singoli Interventi, livelli di spesa significativi si rilevano per i POR gestiti dalla Regione Friuli Venezia Giulia (116,2% rispetto al contributo totale 2000-2006), dalla Provincia Autonoma di Trento (106,5%), dalla Regione Liguria (105,0%) e dalla Regione Piemonte (104,2%). La performance realizzativa meno brillante emerge invece per il POR Veneto che si attesta su una percentuale di pagamento pari al 92,5% del costo programmato 2000-2006.