Roma, 21 novembre 2017, ore 18.35
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Rendiconto Generale dello Stato

Ti trovi in: Home Versione Italiana > Attività istituzionali > Rendiconto > Conto del bilancio e Conto del patrimonio > Che cosa è Il rendiconto generale dello stato

IL RENDICONTO GENERALE DELLO STATO

Il Rendiconto generale dello Stato, disciplinato in particolare dal titolo IV del Dl.g 279 del 1997, espone le risultanze delle entrate e delle spese nel conto del bilancio e, nel conto del patrimonio, le attività e le passività finanziarie e patrimoniali, nonché la dimostrazione dei punti di concordanza tra la contabilità del bilancio e quella patrimoniale.

Il Conto del bilancio

Per il principio della simmetria tra bilancio di previsione e bilancio consuntivo, unitamente alla necessità di conseguire un'attenta analisi ex-post dell'attività svolta, il conto espone le risultanze secondo la stessa natura e la medesima struttura del bilancio di previsione (Centro di responsabilità amministrativa, titolo, acroaggregato, unità previsionale di quarto livello ovvero unità di voto).

Esso è costruito, ai fini della valutazione delle politiche pubbliche di settore, sulla base della classificazione incrociata per funzioni-obiettivo e per unità previsionali di base suddivise per capitoli, in modo da conseguire la valutazione economica e finanziaria delle risultanze di entrata e di spesa in relazione agli obiettivi stabiliti, agli indicatori di efficacia e di efficienza ed agli scopi delle principali leggi di spesa.

Il Conto del patrimonio

La materia è disciplinata dalla legge 3 aprile 1997, n. 94 e dagli articoli 13 e 14 del decreto legislativo n. 279 del 1997, nonché dal decreto interministeriale 18 aprile 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 24 del 30 gennaio 2003, relativo alla "Nuova classificazione degli elementi attivi e passivi del patrimonio dello Stato e loro criteri di valutazione".

Il documento, che risponde ad una nuova impostazione sotto il profilo di una maggiore significatività in riferimento alla economicità della gestione patrimoniale, espone distintamente i conti accesi ai componenti attivi e passivi del patrimonio dello Stato raccordandoli alla classificazione delle poste attive e passive riportate nel SEC '95 (Regolamento n. 2223/96 del Consiglio dell'Unione Europea del 25 giugno 1996, relativo al Sistema europeo dei conti nazionali e regionali nella Comunità).

Il Conto generale del patrimonio da un punto di vista strettamente contabile raggruppa le varie attività e passività nel modo che segue.

· Attività finanziarie (attività economiche comprendenti i mezzi di pagamento, gli strumenti finanziari ed altre attività economiche aventi natura simile agli strumenti finanziari);

· Attività non finanziarie prodotte (attività economiche ottenute quale prodotto dei processi di produzione);

· Attività non finanziarie non prodotte (attività economiche non ottenute tramite processi di produzione);

· Passività finanziarie (mezzi di pagamento o strumenti finanziari e simili).

Il Conto generale del patrimonio dello Stato contiene, inoltre , per effetto dell'art. 22 della citata legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive modificazioni ed integrazioni, il Conto del "dare ed avere" della Banca d'Italia che svolge il servizio di tesoreria e del Cassiere speciale per i biglietti e le monete a debito dello Stato, con allegati i prospetti concernenti il movimento generale di cassa, la situazione del Tesoro, nonché la situazione dei debiti e crediti di tesoreria, il movimento dei buoni ordinari del Tesoro e dei vaglia del Tesoro e degli ordini di pagamento per trasferimento fondi.

Infine, in virtù delle disposizioni recate dall'articolo 7, comma 12-bis del decreto legge 15 aprile 2002, n. 63, convertito con modificazioni nella legge 15 giugno 2002, n. 112, vengono altresì allegati il conto consuntivo, economico e patrimoniale, della Patrimonio dello Stato S.p.A. (società le cui azioni a seguito del Decreto del Direttore generale del tesoro pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 300 del 28 dicembre 2006 sono detenute a far data dal 16 novembre 2006 integralmente dalla Fintecna S.p.A.), avente il compito di provvedere alla valorizzazione, alla gestione ed all'alienazione del patrimonio dello Stato, nonché il conto consolidato della gestione del bilancio statale e della stessa Patrimonio dello Stato S.p.A; ciò al fine di offrire un quadro conoscitivo completo che, tra l'altro, esponga le risultanze delle operazioni compiute (anche in termini di alienazioni) e della gestione sul conto del patrimonio.