Roma, 17 novembre 2017, ore 22.24
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Spesa per le opere pubbliche

Indicazioni operative

Il decreto legislativo n. 229/2011 prevede che i soggetti attuatori di opere pubbliche inviino alla Banca Dati delle Amministrazioni Pubbliche (BDAP) del Ministero dell'Economia e delle Finanze - Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato (MEF) specifiche informazioni periodiche sullo stato di attuazione delle stesse.

 La prima scadenza fissata è quella del 30 settembre 2014, data a partire dalla quale le prime informazioni sono inviate alla BDAP del MEF secondo le modalità previste dalla Circolare MEF n. 14 dell'8 aprile 2014, la cui lettura è propedeutica per la comprensione delle indicazioni riportate in questa sede, nonché delle sigle/acronimi.

a) Opere oggetto del monitoraggio

Le opere oggetto del monitoraggio sono quelle identificate da CUP che risultano attivi dal 21/02/2012 in poi nell'apposito sistema del Dipartimento della Programmazione Economica (DIPE) della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

In questa fase è importante consolidare i contenuti del file allegato alla mail (ricevuta il 01 luglio 2014), verificandone la correttezza dell’elenco ed eventualmente aggiornando lo stato dei CUP nell'apposito sistema, come previsto in Circolare (cfr. Fase Zero).

b) Unità organizzativa responsabile del monitoraggio

L'invio delle informazioni al MEF avviene tramite un'utenza della BDAP (cfr. lett. e).

Tutti i soggetti interessati dal monitoraggio in oggetto hanno a disposizione una sola utenza per l'invio delle informazioni, nonché per l'accesso alle stesse.

Nel caso in cui la realizzazione delle opere sia a carico di più direzioni, dipartimenti, uffici, aree, etc è necessario che come Ente sia individuata una sola struttura organizzativa - e dunque un referente unico - con funzioni di raccordo interno, sia per la produzione delle informazioni che per i rapporti con il MEF relativi all'invio dei dati alla BDAP.

c) Associazione CUP-CIG al sistema SIMOG dell'ANAC

I primi adempimenti sono quelli descritti nella Fase zero della citata Circolare.

Fondamentale, inoltre, l'associazione CUP-CIG che consente di evitare l'invio alla BDAP della quota parte di informazioni sulle singole opere che come Ente avete probabilmente già inviato al sistema SIMOG gestito dall’ANAC che con propria comunicazione del 08/05/2014 - sito esterno, hha fornito gli elementi affinché ciascun Responsabile Unico del Procedimento (RUP) provveda a creare l'associazione tra il CUP e il CIG per i contratti di propria pertinenza.

E' dunque necessario verificare tale adempimento dei RUP, per evitare un doppio invio dei dati delle opere.

d) Accesso alle informazioni presenti in BDAP – Fase di Preview (dal 1 settembre 2014)

Dal 1 settembre 2014 è possibile accedere alle informazioni a titolarità Ente già presenti nella BDAP (provenienti dal sistema CUP, dal SIMOG ed eventualmente dal SIOPE) e verificarne la presenza e/o la correttezza, e il recepimento delle integrazioni/correzioni apportate e descritte nei punti precedenti.

L'accesso alla BDAP avviene, secondo le modalità riportate nell'Allegato 2, tramite un'utenza temporanea valida per il solo mese di settembre 2014. formato PDF - dimensione 292 KB

Le credenziali di accesso dell'utenza temporanea sono le seguenti:

nome utente: xxxxx
password: yyyyy

e) Trasmissione delle informazioni a regime (dal 30 settembre 2014)

La trasmissione delle informazioni al MEF avviene attraverso un’utenza definitiva della BDAP.

L'utenza può essere richiesta, con le modalità indicate nell'Allegato 2 formato PDF - dimensione 292 KB, dal 25 agosto 2014, dopo l'individuazione della struttura che come Ente funge da raccordo interno e da responsabile dei rapporti con il MEF per l'alimentazione della BDAP.

La richiesta dell'utenza definitiva comporta, quindi, la dichiarazione implicita dell'utente di essere il Referente Unico, per il proprio ente, del monitoraggio in oggetto (cfr.lett. b).

L’utenza definitiva permette l’invio delle informazioni al MEF tramite specifica applicazione web (TP MOP) o tramite il caricamento massivo delle informazioni (BATCH MOP) seguendo le apposite regole tecniche, nonché l'accesso alle informazioni di propria pertinenza mediante apposita reportistica.