Roma, 18 novembre 2017, ore 12.55
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Il procedimento ispettivo

Le funzioni ispettive si articolano in una serie di atti ed operazioni che, generalmente non trovano, a livello normativo, una disciplina procedimentale specifica.

Anche per i procedimenti ispettivi svolti dai S.I.Fi.P. non si rinviene, nella normativa vigente, una procedimentalizzazione delle fasi nelle quali si articolano.

Nella prassi amministrativa seguita , per altro, possono individuarsi le seguenti fasi.

Sulla base degli obiettivi di fondo, contenuti nelle linee generali per la redazione della direttiva generale sull'azione amministrativa, i S.I.Fi.P. elaborano un programma ispettivo, che contiene anche i progetti da inserire nella Direttiva generale predetta.

In attuazione del programma ispettivo, sottoposto all'approvazione del Ragioniere generale dello Stato, i Capi dei Settori operativi predispongono i singoli incarichi ispettivi li sottopongono al visto dell'Ispettore generale capo ed alla firma del Ragioniere generale, consegnandoli, infine, agli ispettori.

L'ispettore, munito della lettera d'incarico, si reca presso l'ufficio o ente da ispezionare ed avvia gli accertamenti ispettivi, che dovranno avere una durata rapportata alla complessità della verifica come individuata nel programma ispettivo.

A conclusione della verifica l'ispettore redige e sottoscrive la relazione ispettiva entro termini predefiniti e la consegna al Settore di appartenenza.

I dirigenti coordinatori dei Settori, in ragione di materia, provvedono alla trattazione della relazione ispettiva, predisponendo la lettera d'invio della stessa a firma del Ragioniere generale dello Stato, all'ente o amministrazione ispezionata, con allegato l'elenco dei rilievi.

Nel caso in cui la relazione evidenzi ipotesi di danno erariale la lettera in questione viene trasmessa anche alla Procura regionale della Corte dei Conti competente per territorio.

Ricevuta la relazione ispettiva, l'ente o Amministrazione verificata può inoltrare le proprie controdeduzioni.

L'istruttoria sulle controdeduzioni viene svolta come già detto, sulla base di una delega permanente disposta con determinazione dal Ragioniere generale e salvo avocazione dagli Uffici centrali di bilancio e dalle Ragionerie provinciali dello stato in ragione di materia.

A conclusione dell'istruttoria, gli Uffici Centrali di Bilancio e le Ragionerie provinciali dello stato trasmettono un appunto al Settore competente con una valutazione sul superamento o meno dei rilievi ispettivi.

Sulla base di tale appunto, il Settore competente predispone una lettera conclusiva del procedimento a firma dell'Ispettore generale capo.