Roma, 20 novembre 2017, ore 10.45
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Vigilanza e Controllo di Finanza Pubblica

Ti trovi in: Home Versione Italiana > Attività istituzionali > Vigilanza e Controllo di Finanza Pubblica > Regolamento per l'amministrazione e la contabilità degli enti pubblici non economici

ATTIVITÀ NORMATIVA

REGOLAMENTO PER L'AMMINISTRAZIONE E LA CONTABILITÀ DEGLI ENTI PUBBLICI NON ECONOMICI DI CUI ALLA LEGGE DEL 20 MARZO 1975, N.70

Il nuovo "Regolamento per l'amministrazione e la contabilità degli enti pubblici non economici di cui alla legge del 20 marzo 1975, n.70" è il risultato di una serie di iniziative intraprese dalla RGS volte a definire ed illustrare i principi contabili ed economici applicabili agli enti pubblici alla luce delle modifiche apportate alle norme che regolano la formazione e la gestione del bilancio dello Stato dalla legge n. 94/1997 e delle innovazioni legislative degli ultimi anni relative alla disciplina contabile - istituzionale degli enti pubblici.

Il regolamento fornisce una nuova ed organica raccolta di disposizioni sul sistema amministrativo e contabile degli enti pubblici non economici, seguendo una serie di linee direttrici volte a:

- armonizzare i sistemi contabili degli enti pubblici non economici ai princìpi dettati dall'art.1, comma 3, della legge n.208/1999 (armonizzazione dei bilanci degli enti pubblici con il sistema contabile dello Stato) nel rispetto delle peculiarità e delle esigenze organizzative e funzionali;

-avvicinare gli impianti contabili pubblici ai princìpi civilistici ed a quelli adottati dai Consigli Nazionali dei dottori commercialisti e dei ragionieri e dagli organismi internazionali, anche in materia di revisione;

-rappresentare il bilancio di previsione (decisionale e gestionale) come espressione di un processo di programmazione in coerenza con le risorse acquisibili e con gli obiettivi da realizzare nel rispetto della continuità aziendale;

- raccordare la contabilità finanziaria con quella analitica al fine di determinare il costo del servizio ceduto volto alla promozione di un continuo processo di miglioramento;

- prevedere per gli enti pubblici di minore rilevanza la predisposizione di documenti contabili in "forma abbreviata";

- conformare l'attività negoziale alle regole della UE.

Il regolamento è stato deliberato dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 21 febbraio u.s. sulla base dei pareri manifestati dalla Corte dei conti e dal Consiglio di Stato.

Si riportano, di seguito, i testi del: