Roma, 21 novembre 2017, ore 18.26
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Vigilanza e Controllo di Finanza Pubblica

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ATTIVITÀ NORMATIVA

Vigilanza sui beni mobili dello Stato

La disciplina della gestione dei beni mobili di proprietà statali, insieme ai lineamenti delle relative attività di riscontro, è tracciata dal D.P.R. 4 settembre 2002, n. 254, recante il Regolamento concernente le gestioni dei consegnatari e dei cassieri delle Amministrazioni dello Stato.

Tra le varie attività e adempimenti prescritti dal D.P.R. n. 254/2002, assume un’indubbia rilevanza la funzione di controllo attribuita al sistema delle ragionerie del Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato che si esplica nel riscontro dei rendiconti, compendiati nei prospetti delle variazioni avvenute nella consistenza dei beni mobili (mod. 98 C.G.), nonché nell’attività di vigilanza esercitata anche per mezzo di verifiche presso gli uffici dei consegnatari. Inoltre, di particolare rilievo sono le operazioni inerenti alla rinnovazione degli inventari, previste con cadenza quinquennale e da eseguire secondo le indicazioni formulate dal Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, a norma dell’articolo 17, comma 5, del predetto regolamento. A tale riguardo, l’ultimo rinnovo inventariale è stato effettuato con riferimento alla situazione dei beni esistenti alla data del 31 dicembre 2010, a seguito delle istruzioni emanate con la circolare 26 gennaio 2010, n. 4/RGS.

L’attività svolta dal sistema delle ragionerie ha l’obiettivo di salvaguardare il corretto utilizzo dei beni mobili statali nonché di curarne l’esatta rappresentazione, sotto il profilo contabile, del loro valore nel Conto Generale del Patrimonio dello Stato (articolo 36 della legge 31 dicembre 2009, n. 196).