Ti trovi in: Home Versione Italiana > Bilancio dello Stato > Bilancio finanziario > 2010 > Missioni e programmi delle amministrazioni centrali dello Stato - Anno 2010
Migliorare la qualità e l'efficienza della spesa pubblica sono condizioni necessarie per una maggiore trasparenza dei conti pubblici ed una più ampia consapevolezza - da parte dei cittadini, del Governo e del Parlamento - su come vengono impiegate le risorse dello Stato. Un significativo passo in questo senso è stato fatto con la riforma del sistema di classificazione del bilancio dello Stato (articolato su due livelli di aggregazione - Missioni e Programmi), realizzata con lo scopo di garantire un legame più diretto tra 'risorse stanziate ed azioni perseguite' dal Governo.
La nuova classificazione, avviata a legislazione vigente a partire dalla sessione di bilancio per il 2008 per mezzo della Circolare MEF n.21/2007, è stata quindi consolidata nella legge di contabilità e finanza pubblica recentemente approvata dal Parlamento (legge n. 196 del 31 dicembre 2009).
Secondo l'art. 21 della legge di riforma della contabilità, le Missioni rappresentano le 'funzioni principali e gli obiettivi strategici perseguiti con la spesa' da parte di ciascun Ministero, mentre i Programmi sono definiti come 'aggregati diretti al perseguimento degli obiettivi definiti nell'ambito delle Missioni' e costituiscono, nell'impianto della nuova legge, l'unità di voto parlamentare.
Come richiamato anche nella Circolare RGS n. 21/2009, la nuova struttura del Bilancio consente progressivi affinamenti dovuti sia alle variazioni normative ed organizzative intervenute sia ad una più puntuale valutazione e consapevolezza delle attività svolte dalle singole amministrazioni. Rispetto alla precedente pubblicazione i Programmi hanno subìto alcune modificazioni nel numero e nella denominazione in conseguenza della suddivisione del Ministero del Lavoro, della salute e delle politiche sociali in due dicasteri (legge n. 172 del 13 novembre 2009) e della riorganizzazione del Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare. In conseguenza di ciò alcuni programmi sono stati soppressi, altri accorpati oppure sono stati individuati programmi riferiti alle nuove strutture organizzative .
I Programmi per l'anno 2010, pur con gli aggiornamenti sopra indicati, sono stati individuati in numero di 162 e, nella quasi totalità, sono specifici di ciascuna Amministrazione. Rispetto alla precedente pubblicazione del d.l.b. 2010 ci sono n. 3 programmi nuovi, individuabili dall'asterisco posto accanto al codice, e n. 3 programmi soppressi, indicati in nota per ciascuna Missione ed Amministrazione.
Inoltre per n. 1 programma del Ministero dello Sviluppo economico è stata modificata la denominazione, per adeguarla alle nuove competenze dell'Amministrazione individuate nel decreto di riorganizzazione. Parallelamente alle modifiche sui Programmi si è proceduto alla puntuale revisione delle Attività sottostanti, contrassegnate da un doppio asterisco, che individuano il contributo delle singole Amministrazioni al raggiungimento delle proprie finalità.
La riclassificazione di bilancio tende, quindi, a favorire una maggiore chiarezza nelle decisioni di bilancio ed un più consapevole dibattito sulle effettive priorità e necessità; a permettere una gestione del bilancio pubblico più flessibile ed orientata ai risultati; ad offrire alle Amministrazioni l'opportunità di ripensare la propria organizzazione, rivedendo gradualmente strutture, responsabilità e sistema di incentivi.