Roma, 19 novembre 2017, ore 07.56
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Circolari

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La Circolare

Invio del Conto Annuale e della Relazione

Grazie al nuovo sistema di acquisizione dei dati, il Conto Annuale e la Relazione non vanno più inviati in forma cartacea a nessuna delle Istituzioni coinvolte (Uffici centrali del bilancio presso i ministeri, Ragionerie Provinciali, Corte dei Conti e Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per la Funzione Pubblica) in quanto le stesse hanno diretto accesso ai dati inviati dagli enti attraverso il nuovo sistema SICO. Le tabelle che raccolgono le informazioni, sottoscritte dal responsabile del procedimento, dall'organo di vertice e dall'organo di controllo interno, vanno pertanto conservate tra gli atti dell'Ente quale documentazione ufficiale.

Responsabile del procedimento amministrativo - Sanzioni

In applicazione della legge 7 agosto 1990, n. 241, dovrà essere indicato nel "prospetto informativo" il responsabile del procedimento amministrativo (responsabile amministrativo) oppure, se non individuato, il rappresentante legale dell'ente. Nel precisare che il Conto Annuale fa parte dei flussi informativi del Sistema Statistico Nazionale (SISTAN) e ribadendo l'importanza che esso assume per l'attività delle Amministrazioni e, più in generale, del Governo, si richiama la diretta responsabilità della dirigenza anche in relazione agli effetti che possono derivare alla gestione finanziaria in caso di inadempienza.

In particolare si rammentano le seguenti sanzioni:

  • la sospensione dei versamenti a carico del bilancio dello Stato in favore degli enti, prevista dall'art. 60, comma 2, del D. Lgs. n. 165/2001 e art. 30, comma 11, della legge 5.08.1978, n. 468, e successive modificazioni;
  • misure amministrative pecuniarie previste dagli articoli 7 e 11 del D. Lgs. n. 322 del 6.09.1989, applicabili non solo in caso di inadempienza ma anche nel caso in cui le informazioni fornite risultino incomplete e/o chiaramente inattendibili. Tali misure sono applicabili sia nei confronti dell'ente/istituzione (da 516,46 euro a 5164,57 euro) che nei confronti del responsabile del procedimento (da 206,58 euro a 2065,83 euro).

La puntuale osservanza delle istruzioni impartite con la presente circolare eviterà l'attivazione della procedura che comporta la dichiarazione di inadempienza, subito dopo la scadenza dei termini.

Uffici Centrali del Bilancio e Ragionerie Provinciali

Gli Uffici Centrali del Bilancio e le Ragionerie provinciali svolgeranno compiti di controllo, sollecitando gli enti nella fase di acquisizione dei dati e provvedendo alla loro validazione.

Gli Uffici Centrali del Bilancio e le Ragionerie provinciali assicureranno ogni possibile collaborazione alle Amministrazioni interessate, dando il massimo contributo per evitare inadempienze e per assicurare la congruità dei dati e la corrispondenza degli stessi con le risultanze contabili.

Enti con sede nella regione Toscana

A seguito della sottoscrizione del "protocollo di collaborazione" (allegato alla presente circolare) da parte della Ragioneria Generale dello Stato e del Dipartimento Economia e Finanza della regione Toscana è previsto il coinvolgimento della regione stessa nella fase di analisi, elaborazione e pubblicazione dei risultati in collaborazione con le Ragionerie provinciali dello Stato e le Associazioni degli enti territorialmente competenti (A.N.C.I., UPI, ecc.). Pertanto, la Regione Toscana, nell'ambito del proprio sistema informativo sulle risorse ed il personale degli enti locali e della pubblica amministrazione Toscana, acquisirà i dati sul personale tramite il sistema informativo (SICO) del Ministero dell'Economia e delle Finanze - Dipartimento Ragioneria Generale dello Stato.

Si auspica che l'esperienza avviata con la regione Toscana venga seguita da collaborazioni con le altre regioni, nella comune ricerca del miglioramento e dello sviluppo dell'insieme delle conoscenze sul personale pubblico e con l'obiettivo di costituire sinergie ed emulazioni delle "best practices"; obiettivo raggiungibile solo con il coinvolgimento di tutti gli attori istituzionali.

Revisori dei conti designati dal Ministero dell'Economia e delle Finanze

Considerata la rilevanza del Conto Annuale e della relativa Relazione, ai fini dell'espletamento delle funzioni di monitoraggio e verifica del costo del personale e di analisi dei risultati, i revisori dei conti designati dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, ove ne sia prevista la presenza, interverranno tempestivamente per accelerare la rilevazione.

In caso di accertamento di situazioni di ritardo negli adempimenti suddetti, i revisori provvederanno alle necessarie segnalazioni agli Uffici centrali di bilancio e alle Ragionerie Provinciali dello Stato al fine di poter consentire le conseguenti iniziative.

I Commissari del Governo ed i Prefetti - la cui azione, ai sensi dell'art. 62 del D. Lgs. n. 165/2001, si è rivelata particolarmente preziosa - solleciteranno su segnalazione delle competenti Ragionerie, gli enti che risultano inadempienti o che inoltrano dati incompleti od errati, non utili ai fini della rilevazione.