Roma, 17 novembre 2017, ore 22.23
  • Condividi
  • Invia link via E-mail
  • Condividi su Facebook - collegamento a sito esterno - apertura nuova finestra
  • Condividi su Google+ - collegamento a sito esterno - apertura nuova finestra
  • Condividi su Twitter - collegamento a sito esterno - apertura nuova finestra

Circolari

Ti trovi in: Home Versione Italiana > Circolari > 2002 > Il Consuntivo - Regioni ed autonomie locali (Categorie di personale)

Il Consuntivo

Categorie di personale

Il seguente elenco illustra le qualifiche considerate nella rilevazione del comparto con l'indicazione delle categorie e macrocategorie inserite nel sistema.

immagine che illustra le qualifiche considerate nella rilevazione del comparto con l'indicazione delle categorie e macrocategorie inserite nel sistema

 

Segretari comunali e provinciali

Per i segretari comunali e provinciali, rispetto alla circolare n. 9 del 16.2.2000, sono state introdotte le tre fasce individuate dall'art. 31 del C.C.N.L. sottoscritto in data 16 maggio 2001.

I segretari comunali che prestano servizio in vari comuni a tal fine convenzionati vanno rilevati nelle tabelle di organico dal comune che eroga il trattamento stipendiale. La spesa relativa al segretario in convenzione va rilevata per intero dal comune che emette il cedolino dello stipendio nelle pertinenti tabelle di spesa.

Gli altri comuni convenzionati che partecipano alla spesa rilevano la rispettiva quota di partecipazione in tabella 14 nella riga "Somme rimborsate alle amministrazioni per spese di personale" (cod. P071). Il comune che eroga il trattamento stipendiale, oltre a rilevare la spesa del segretario, come sopra evidenziato, rileverà le quote ricevute dai comuni convenzionati nella tabella 14 "Rimborsi ricevuti dalle amministrazioni per spese di personale" (cod. P090).

Con il medesimo sistema vanno rilevati anche i segretari di un consorzio di comuni ed il personale che presta servizio in più comuni tra i quali esiste una convenzione.

Per i segretari dei comuni in convenzione la retribuzione mensile aggiuntiva, di cui all'art. 45 del C.C.N.L. dei Segretari comunali e provinciali del 16 maggio 2001, deve essere rilevata in tabella 13 nella colonna "Altre indennità" (cod. S 999).

Nella stessa tabella 13 riga "Altre indennità" (cod. S 999) vanno compresi anche i diritti di segreteria e l'indennità per le funzioni di direttore generale eventualmente conferite.

Dirigenti

Per la qualifica dirigenziale è stata evidenziata, oltre la posizione "…a tempo indeterminato" anche quella "…a tempo determinato" per individuare, nell'ambito dei posti di organico, il numero dei dirigenti assunti in applicazione dell'art. 110, comma 1, del D. Lgs. 267/2000.

  • Direttore Generale:
    applicazione dell'art. 108 del D. Lgs. 267/2000. In caso di convenzionamento del Direttore Generale, la relativa spesa va rilevata secondo quanto precisato per i segretari comunali in convenzione fra più comuni.
  • Dirigenti ed alte specializzazioni:
    applicazione dell'art. 110, comma 2, del D. Lgs. n. 267/2000.

Personale non dirigente

Per le categorie A, B, C e D è necessario rilevare distintamente gli inquadramenti giuridici (posizioni di accesso) da quelli meramente economici.

Per quanto riguarda la rilevazione del personale destinatario della progressione economica all'interno delle categorie prevista dall'art. 5 del C.C.N.L. del 31.3.1999 si evidenzia il seguente esempio:
Dipendente assunto nella posizione D3 transitato nella posizione economica D4 - il dipendente dovrà essere indicato nella riga della posizione economica D4 profili di accesso D3.

Collaboratori a tempo determinato

Si tratta del personale assunto con contratto di lavoro a tempo determinato in base all'art. 90 del D. Lgs. n. 267/2000:
Vanno indicati soltanto i collaboratori "esterni" alla P.A. che non siano, cioè, in aspettativa da altra Pubblica Amministrazione. Questi ultimi debbono, invece, essere rilevati nella tabella 3 nella colonna "Personale esterno: comandati/distaccati" in corrispondenza della qualifica collaboratori a tempo determinato.

Camere di commercio

Le Camere di commercio versano una quota ad un fondo presso l'UNIONCAMERE che viene utilizzato per rimborsare gli stipendi alle Camere di commercio che hanno il proprio personale in aspettativa sindacale.

Tale spesa va rilevata nel modo seguente: la quota che le Camere di commercio versano al fondo va rilevata in tabella 14 nella colonna "Altre spese" (cod. L110). I rimborsi, che le Camere di commercio ricevono dall'Unioncamere per il proprio personale in aspettativa sindacale vanno riportati in tabella 14 alla voce "Rimborsi ricevuti dalle amministrazioni per spese di personale" (cod. P090).