Roma, 22 novembre 2017, ore 10.10
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Circolari

Ti trovi in: Home Versione Italiana > Circolari > 2003 > Tabelle e Istruzioni - Allegato alla Circolare n. 19 del 2003 - Il Monitoraggio

Il Monitoraggio

Indagine congiunturale su base campionaria (trimestrale)

Campione dei comuni

Dal 1999 si è provveduto ad avviare un'indagine congiunturale su un campione di 365 comuni, elaborato in collaborazione con l'ISTAT, in relazione all'esigenza emersa anche nell'ambito del sistema statistico nazionale (SISTAN) di acquisire una conoscenza periodica (trimestrale) dell'andamento dell'occupazione e delle spese di personale degli enti locali. Dopo una complessa fase di avvio, la rilevazione nel 2001 ha raggiunto un livello soddisfacente dal punto di vista della tempestività e della completezza delle informazioni.

La necessità di disporre di un indicatore tempestivo e comparabile sulle tendenze congiunturali del costo del lavoro pubblico è avvertita anche nel più ampio settore delle statistiche sul mercato del lavoro elaborate dai paesi membri dell'Unione Europea. A tal fine si è previsto, nel corso del 2003, di estendere l'indagine trimestrale ad altri comuni campione (per rendere il campione più rappresentativo per una stratificazione a livello regionale), nonché a tutte le regioni, le province e le aziende sanitarie. È un impegno anche nei confronti dell'Unione Europea che ritiene essenziale il monitoraggio tempestivo del costo del lavoro. Infatti, la definizione di un indice del costo del lavoro riveste la massima importanza anche per la Banca Centrale Europea, ai fini del monitoraggio dell'inflazione nell'Unione Economica e Monetaria. L'iniziativa, che formerà oggetto di successive specifiche comunicazioni, prevede la collaborazione dell'ISTAT e dell'A.Ra.N. che, per esigenze e compiti istituzionali diversi - da una parte legate alle statistiche da coordinare con EUROSTAT dall'altra alle esigenze contrattuali - hanno la necessità di disporre di un indicatore congiunturale del costo del lavoro.

La rilevazione, fino al 2002, ha interessato 365 comuni. Nel corso dell'anno 2002 si è proceduto, in accordo con l'ISTAT, ad un ampliamento del numero dei comuni interessati, al fine di rendere il campione omogeneo con quello utilizzato dall'ISTAT per le rilevazioni campionarie a partire dal 1999 sui certificati di conto consuntivo dei comuni e delle province (cosiddetta "rapida"); tale estensione ha consentito, inoltre, di rendere il campione significativo anche a livello regionale.

Per la rilevazione del 2003, l'indagine interessa anzitutto i 365 comuni dell'attuale campione. Di questi 104 entreranno a far parte del nuovo e definitivo campione di 835 comuni. I restanti 261 invieranno i dati esclusivamente fino all'ultimo trimestre del 2003 (scadenza dell'ultimo invio: 15 gennaio 2004) restando esclusi dalle rilevazioni campionarie future.

A decorrere da settembre 2003, gli ulteriori 731 comuni che entreranno a far parte del campione definitivo, dovranno comunicare i dati relativi ai mesi precedenti, sulla base di apposite istruzioni che saranno successivamente diramate.

Tabella riepilogativa

Periodo di rilevazione

Numerosità campionaria

Dati da comunicare

Elenco dei comuni campione

Da gennaio
a dicembre 2003

365

Trimestrali

Tabella "Elenco dei comuni campione (365 comuni)"

Da settembre
a dicembre 2003

731

Relativi all'intero anno 2003

 

Da gennaio 2004
in poi

835

Trimestrali

Tabella "Elenco dei comuni campione (835 comuni)"