Roma, 23 novembre 2017, ore 19.40
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Circolari

Ti trovi in: Home Versione Italiana > Circolari > 2003 > Circolare del 19 maggio 2003 n. 27

Art.14, comma 2, della legge n.30 del 28 febbraio 1997 come modificato dall'art. 147 della legge n. 388/2000

Il documento è rivolto a richiamare l'attenzione delle Amministrazioni interessate sull'esigenza di richiedere la somministrazione di fondi, deputati al ripiano dei pagamenti in conto sospeso, per il tramite dei rispettivi uffici centrali del bilancio (UCB) della Ragioneria, anziché inviare direttamente le domande agli uffici centrali della Ragioneria generale.

Tale passaggio consente una più razionale e corretta raccolta delle richieste dalle Amministrazioni ed era già prevista e resa nota nella circolare n. 74 del 1997, e già ribadita con la circolare n. 44 del 2000.

La procedura dei pagamenti in conto sospeso (art. 14, comma 2, della legge 30/1997 modificato dall'art. 147 della legge n. 388/2000) è una particolare procedura che viene utilizzata in carenza della disponibilità sul capitolo del bilancio interessato, mediante la quale viene ordinato al tesoriere (Banca d'Italia) di pagare le somme relative a sentenze o lodi arbitrali. L'importo pagato non viene anticipato dal tesoriere ma addebitato sul conto sospeso "collettivi", pertanto, la sistemazione contabile dello stesso deve essere effettuata mediante l'emissione di un titolo di spesa tratto sul pertinente capitolo ai fini dell'imputazione al bilancio dello Stato.