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Tabella "T19 - Attività"

In questo modello vengono richieste le informazioni sull'impiego del personale in relazione alle attività svolte.

Modalità operative di compilazione

Prima di inserire i dati in SICO, si consiglia di scaricare e stampare le tabelle dal sito www.rgs.mef.gov.it (cliccare sul link a SICO).

Di seguito si riporta la sequenza delle operazioni necessarie per immettere i dati. Per ulteriori dettagli si faccia riferimento alle "Informazioni operative".

Nella compilazione della schermata sarà necessario nell'ordine:

immettere l'anno di rilevazione (2003);

inserire la tipologia di Istituzione di riferimento (Comuni/Unioni di Comuni);

specificare l'Istituzione (denominazione dell'Ente);

selezionare il contratto di riferimento;

selezionare la tipologia di informazione desiderata (T_19 Attività Comuni);

selezionare la qualifica/categoria.

inserire i dati.

Il personale è distinto nelle seguenti qualifiche e categorie, corrispondenti alle colonne della tabella cartacea:

Dirigenti: si considerano le qualifiche dirigenziali a tempo indeterminato e determinato.

Profili con accesso in...: sono le categorie professionali.

Altro personale: in tale categoria debbono essere considerati i dirigenti fuori d.o. e le alte specializzazioni fuori d.o., i collaboratori a tempo determinato, i direttori generali, i contrattisti. Per personale contrattista si intende il personale dipendente da un'amministrazione pubblica al quale si applica un contratto di lavoro del settore privato (es. tipografo, chimico, metalmeccanico, edile, portierato, ecc.).

Personale LSU: personale addetto ai lavori socialmente utili.

Personale a tempo determinato: comprendente anche i lavoratori interinali e formazione lavoro. Non debbono essere rilevate le attività svolte dal personale con contratto di collaborazione occasionale e di collaborazione coordinata e continuativa.

Debbono essere rilevate anche le attività svolte dal personale comandato o distaccato

Nella schermata della Tabella T19 - Attività Comuni vengono elencate soltanto le attività dichiarate svolte, almeno in parte, in gestione diretta nella precedente Tabella T18 - Modalità di gestione Comuni.

Tra le varie attività sarà necessario distribuire, in ore, il tempo lavorato dal personale appartenente alla qualifica/categoria selezionata.

Calcolo del tempo lavorato

Per la stima delle ore di tempo lavorato si può utilizzare il seguente calcolo:

Tempo lavorato = (ore lavorative) - (ferie) - (assenze) + (lavoro straordinario)

Le ore lavorative per l'anno 2003, sono in media pari a 1820 per singolo dipendente.

Ovviamente, qualora fosse disponibile l'ammontare esatto di ore di tempo lavorato, è possibile utilizzare quel dato.

Con entrambi i metodi, sarà possibile aggregare le ore lavorate provenienti da diverse unità organizzative e comunicare un unico dato finale.

Nelle assenze sono comprese tutte le tipologie di mancata presenza: ferie, malattie, permessi retribuiti, permessi sindacali, aspettative ecc. Tali giornate di assenza, per essere riportate al calcolo in ore, andranno moltiplicate per 6 (nel caso di attività lavorativa svolta su sei giorni settimanali) o per 7,2 (nel caso, invece, si svolga su cinque giorni settimanali). Si rammenta che vanno considerate soltanto le assenze relative a giorni lavorativi, per cui nel caso di un Comune che svolga la sua attività lavorativa su sei (cinque, se si considera la settimana corta) giorni settimanali, un'assenza per malattia o per altra causa (ad esempio astensione obbligatoria o facoltativa per maternità) da un mercoledì al martedì successivo compresi, deve essere conteggiata come 6 (5, se si considera la settimana corta) giorni di assenza (anche se il certificato medico indicherà, in questo caso, 7 giorni di malattia). Non deve essere considerato come assenza il servizio svolto fuori sede (es. missione).

Il lavoro straordinario comprende l'attività lavorativa svolta oltre l'orario contrattuale, anche nel caso in cui non sia stata retribuita. Nel solo caso in cui siano stati previsti riposi compensativi, non andrà considerato né lo straordinario né il relativo riposo compensativo.

Modalità di imputazione delle attività

Nell'ipotesi che colui che coordina la rilevazione all'interno del Comune faccia copia della circolare alle singole unità organizzative (U.O.), è opportuno considerare le seguenti indicazioni.

Le attività sono classificate nelle aree operative Attività di funzionamento, Attività di indirizzo politico - istituzionale ed Attività istituzionali. Una U.O. che svolge attività volte al mantenimento della struttura amministrativa (ad esempio le U.O. dell'ufficio degli Affari Generali e del Personale) dovrà cercare le attività da imputare nell'ambito delle attività di funzionamento; analogamente una U.O. che svolge attività finalizzate, ad esempio, all'erogazione di servizi, tipica attività correlata alla "missione istituzionale" del Comune dovrà ricercare le attività nell'ambito delle attività istituzionali.

Una volta individuata l'area operativa in cui si collocano le attività di propria competenza è opportuno individuare l'area o le aree di intervento di interesse della U.O., che corrispondono generalmente con alle funzioni da essa svolte; all'interno delle aree di intervento si potranno quindi scegliere le attività svolte dal personale.

Oltre alle indicazioni sulle modalità di individuazione delle attività (Classificazione attività e prodotti per la relazione al conto annuale) è opportuno tener presenti anche le seguenti indicazioni:

non debbono essere rilevate le attività svolte dal segretario comunale e dal direttore generale del Comune, perché l'attività da essi svolta comprende tutte quelle dell'Ente;

il personale inquadrato nella posizione economica B3 qualora vi provenga per progressione dalle posizioni economiche B1 e B2 deve essere rilevato nella colonna "Profili con accesso in B1". Analogamente dicasi per il personale inquadrato nella posizione economica D3;

si consiglia, alle U.O. che svolgono funzioni di segreteria per il Sindaco e gli Assessori, di considerare la quasi totalità del loro tempo lavorato come attività di indirizzo politico - istituzionale, che troveranno in SICO nell'area operativa "indirizzo politico - istituzionale" (in precedenza denominata "gabinetto");

nel tempo dedicato dal personale ad un'attività va compreso anche quello dedicato alla dattiloscrittura, alla fotocopiatura, alla protocollazione, all'archiviazione delle pratiche o documentazione relativa alle attività di propria competenza svolte nell'ambito dell'U.O. stessa. Qualora, invece, l'U.O. appartenga a strutture di supporto di altri uffici, le stesse attività dovranno essere imputate alle corrispondenti dell'area di funzionamento;

il personale che presta servizio presso le specifiche strutture di supporto centralizzate (centri di calcolo, ufficio spedizioni, magazzini ecc.) deve imputare il tempo lavorato sulle attività:

gestione archivi;

gestione protocollo;

gestione centri stampa;

servizi ausiliari;

registrazione dati;

ecc.

i dipendenti di organismi esterni (pubblici e privati) che hanno lavorato nell'anno 2003 presso il comune non vengono rilevati. L'attività svolta da detto personale verrà evidenziata nella tabella dedicata alle modalità di gestione come esternalizzata.