Roma, 19 novembre 2017, ore 02.25
  • Condividi
  • Invia link via E-mail
  • Condividi su Facebook - collegamento a sito esterno - apertura nuova finestra
  • Condividi su Google+ - collegamento a sito esterno - apertura nuova finestra
  • Condividi su Twitter - collegamento a sito esterno - apertura nuova finestra

Circolari

Ti trovi in: Home Versione Italiana > Circolari > 2005 > Circolare dell'8 febbraio 2005, n. 4

Concernente il “patto di stabilità interno” per gli anni 2005-2007 per le Province, i Comuni con più di 3.000 abitanti, le Comunità montane con più di 10.000 abitanti, le Unioni di comuni e le Comunità isolane con più di 10.000 abitanti.

La Ragioneria Generale dello Stato pubblica la Circolare n. 4 dell'8 febbraio 2005 (pubblicata sulla G.U. n. 40 del 18 febbraio 2005) concernente il "patto di stabilità interno" per gli anni 2005-2007 per le Province, i Comuni con popolazione superiore a 3.000 abitanti, le Comunità montane con popolazione superiore a 10.000 abitanti, le Unioni di comuni e le Comunità isolane con popolazione superiore a 10.000 abitanti. La circolare contiene criteri interpretativi per l'applicazione del patto di stabilità interno da parte degli enti locali secondo le disposizioni della legge finanziaria 2005 (art. 1, commi da 21 a 41) ed introduce importanti e rilevanti novità rispetto alle regole degli anni precedenti. Di particolare importanza per gli enti sono:

  • l'estensione dei soggetti coinvolti nel patto di stabilità interno e nel suo monitoraggio via web;
  • l'introduzione di un sistema premiante per gli enti che, se "virtuosi", possono incrementare la loro spesa media del triennio 2001-2003 dell'11,5%; se "non virtuosi" non possono, invece, aumentarla oltre il 10%. Per l'individuazione della "virtuosità" o meno di un ente si deve far riferimento ai propri pagamenti correnti medi pro-capite 2001-2003 confrontati con quelli della propria classe di riferimento, così come individuati dal decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 26 gennaio 2005 (Decreto Ministeriale 26 gennaio 2005 pubblicato sulla G.U. n. 31 dell'8/2/2005);
  • la definizione degli obiettivi programmatici (sia per la gestione di competenza che per quella di cassa) espressi in termini di spese (correnti e in conto capitale), e non più di saldo finanziario";
  • le esemplificazioni delle modalità di calcolo dell'obiettivo programmatico per l'anno 2005, per la sua declinazione in obiettivi infrannuali, per la comunicazione ed il monitoraggio degli stessi.

 

Per il monitoraggio via web, le Province, i Comuni con popolazione superiore ai 30.000 abitanti e le Comunità montane con popolazione superiore a 50.000 abitanti, sono tenute a comunicare ogni trimestre alla Ragioneria Generale dello Stato tutti i dati relativi al patto di stabilità interno.

Al fine di supportare le amministrazioni interessate la Ragioneria ha previsto un accesso riservato sul sito internet tramite l'applicazione "monitoraggio patto di stabilità interno". Tutte le istruzioni necessarie ai nuovi utenti per la creazione di una user-id e password, sono disponibili all'indirizzo www.pattostabilita.rgs.tesoro.it ("regole per il sito").

Maggiori dettagli inerenti all'attività di monitoraggio del patto di stabilità interno saranno forniti successivamente, tramite un decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministero dell'Interno, sentiti la Conferenza unificata e l'Istat.