Roma, 22 novembre 2017, ore 04.44
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Circolari

Ti trovi in: Home Versione Italiana > Circolari > 2007 > 8. Formato testuale della Circolare n. 19 del 24 luglio 2007 > Allegato 2 - Nota metodologica Tabella 11

Allegato 2

Nota metodologica per il corretto utilizzo dei prospetti di riferimento per il calcolo dei giorni di assenza

(TABELLA 11 - CONTO ANNUALE 2006)


Nota metodologia per il corretto utilizzo dei prospetti di riferimento per il calcolo dei giorni di assenza

Informazioni di carattere generale

Il contenuto della presente Nota metodologica integra le istruzioni riportate nella Sezione "Consuntivo spesa - Istruzioni generali e specifiche di comparto per singola tabella - Tabella 11".

Nel definire i Prospetti di riferimento sono stati seguiti i seguenti criteri:

  • è stato preso a riferimento l'orario settimanale svolto dalla maggior parte dei dipendenti in ogni comparto (su 5 o 6 giorni), indipendentemente dall'orario effettivamente adottato dalla singola Istituzione o dal singolo dipendente. Ciò comporta che l'Istituzione che utilizza una distribuzione delle ore di lavoro settimanali diversa da quella indicata nel prospetto, dovrà comunque rapportare le assenze del personale alla durata oraria convenzionalmente indicata nel prospetto stesso (cfr. Esemplificazioni);
  • per le categorie per le quali non è stabilito un orario di lavoro settimanale (es.: Dirigenti, Magistrati, Professori universitari, ecc.), è stato indicato un impegno orario convenzionale fissato d'intesa con l'ISTAT, tenuto anche conto di quanto stabilito dal D.Lgs. n. 66 dell'8 aprile 2003 che recepisce le direttive 93/104/CE e 2000/34/CE in materia di orario di lavoro.

Descrizione dei prospetti di riferimento

Informazioni utili per il calcolo dei giorni di assenza da inserire in Tabella 11, con riferimento alla macrocategoria/categoria ed eventuale qualifica, sono:

  • giorni lavorativi annui: corrispondono ai giorni dell'anno solare 2006 (365 giorni) al netto dei sabati, delle domeniche e delle altre festività civili e religiose (compreso il Santo patrono) che ricadono in giornate lavorative (nel caso della settimana lavorativa su 5 giorni). Nel caso della settimana lavorativa su 6 giorni, non vengono dedotti i sabati.
  • durata oraria della giornata lavorativa: corrisponde al numero di ore lavorative giornaliere ottenute rapportando l'orario lavorativo contrattuale settimanale al numero di giorni lavorativi (5 oppure 6) per settimana. L'eventuale presenza di numeri decimali esprime in centesimi la frazione di ora.

I giorni lavorativi annui e la loro durata oraria, riferiti alla sola macrocategoria indicano che lo stesso orario lavorativo viene svolto da tutte le categorie e qualifiche in essa comprese. Un dettaglio maggiore è riportato esclusivamente nel caso in cui l'orario lavorativo varia per categoria e/o qualifica.

Esemplificazioni

a) Tutte le assenze da comunicare sono quelle riferibili ai soli giorni lavorativi.

- Esempio: nel caso di un dipendente che si assenta per 7 giorni consecutivi, di cui solo 5 sono lavorativi, i giorni di assenza da comunicare nella tabella 11 sono 5;

b) Modalità di conversione delle giornate di assenza in caso di orario lavorativo diverso da quello indicato nei Prospetti di riferimento

- Esempio: nel caso in cui un dipendente, con orario effettivo di lavoro settimanale di 36 ore articolato su 6 giorni, si assenta per 4 giorni e nel Prospetto di riferimento, per la sua qualifica, la settimana lavorativa è convenzionalmente indicata in 5 giorni, il numero dei suddetti giorni di assenza, da riportare nella Tabella 11, dovrà essere calcolato sulla base di questo ultimo orario di lavoro. L'assenza andrà trasformata, anzitutto, in termini orari (4 giorni*6 ore=24 ore di assenza complessiva) e, quindi, rapportata all'orario lavorativo giornaliero indicato nel Prospetto di riferimento (24 ore /7,2= giorni 3,3, approssimati a 3 giorni [1]di assenza da indicare in Tabella 11);

c) Regime lavorativo di Part-time

- Esempio: se, un dipendente che lavora solo 3 giorni a settimana (regime di part-time verticale) si assenta per malattia per 7 giorni consecutivi, i giorni di malattia da rilevare in tabella 11 saranno soltanto quelli lavorativi per il dipendente, cioè 3. La stessa metodologia di calcolo delle assenze si estende anche nei casi di part-time con prestazione lavorativa riferita ad un determinato numero di mesi consecutivi nell'anno;

- Esempio: se, un dipendente che lavora solo 3 ore al giorno (regime di part-time orizzontale), si assenta per una sola giornata, l'assenza andrà considerata pari a 0,50 giorni, nel caso di articolazione lavorativa su 6 giorni a settimana, e a 0,42 giorni nel caso di articolazione lavorativa su 5 giorni a settimana. In entrambi i casi, comunque, sarà necessario indicare il valore 1 nella Tabella 11;

d) Assenze di durata inferiore alla giornata lavorativa

- Esempio: nel caso di un dipendente che fruisce di permessi giornalieri di 2 ore (ad es. permessi previsti dalla legge 104/92), per 20 gg in un anno, il numero di giorni da indicare in tabella 11 nell'opportuna colonna sarà pari a:

o 6 gg nel caso di orario lavorativo articolato in 5 gg a settimana (2*20/7.2=5.55 arrotondato a 6)

o 7 gg nel caso di orario lavorativo articolato in 6 gg a settimana (2*20/6=6.66 arrotondato a 7)

e) Assenze per Ferie

- Esempio: per il dipendente che svolge l'orario lavorativo settimanale su 6 gg, ma per il quale, nel Prospetto di riferimento, la settimana lavorativa è convenzionalmente indicata in 5 giorni, il numero massimo (annuo) di giorni di ferie da rilevare nella tabella 11 sarà di 26 giorni e non di 30 giorni.

Informazioni specifiche di comparto

Comparto Scuola

Per tutto il personale (docente e non docente) con contratto fino al termine dell'attività didattica, i giorni lavorativi annui (orario settimanale su 5 giorni) sono costituiti dal numero di giorni presenti nell'anno solare 2006 (365 giorni) al netto dei sabati, delle domeniche, delle festività civili e religiose che ricadono in giornate lavorative, nonché dei giorni lavorativi relativi al mese di luglio ed agosto.

L'orario contrattuale settimanale, relativo a tutto il personale docente del comparto "Scuola", è comprensivo dell'orario "funzionale all'insegnamento".

In particolare:

  • per i "docenti di scuola secondaria" l'orario "funzionale di insegnamento" è composto di 18 ore frontali e 2 ore per attività collegiali;
  • per i "docenti di scuola elementare" l'orario "funzionale di insegnamento" è composto di 22 ore frontali, 2 ore per la programmazione e 2 ore per attività collegiali;
  • per i "docenti di scuola materna" l'orario "funzionale di insegnamento" è composto di 25 ore frontali e 2 ore per attività collegiali.

Comparto Università

- L'orario settimanale pari a 6 ore per la categoria dei "Professori incaricati" è stato individuato in base all'articolo 2 del R.D.Lv 27 maggio 1946, n. 534;

- Per la categoria dei "Professori" l'impegno minimo annuo di 350 ore per i Professori a tempo pieno e di 250 ore per i Professori a tempo definito è stato incrementato, convenzionalmente, di 600 e 400 ore rispettivamente per le ulteriori attività istituzionali svolte dai docenti;

- Per i ricercatori universitari, l'orario considerato è quello massimo d'insegnamento incrementato convenzionalmente, per altre attività istituzionali, di 300 ore annue per i ricercatori a tempo pieno e di 200 ore annue per i ricercatori a tempo definito.

Si elencano di seguito i Prospetti di riferimento per singolo comparto di contrattazione.


Prospetti di riferimento per comparto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



[1] Il sistema informativo SICO, relativamente alla tabella 11, non accetta valori decimali. Pertanto il numero dei giorni di assenza che le Istituzioni debbono indicare per ciascuna qualifica/tipologia di assenza (pari alla sommatoria dei giorni di assenza effettuati nel 2006 da tutti gli appartenenti alla qualifica) va arrotondato: per eccesso, se il decimale è uguale o superiore a 0,50; per difetto, se il decimale è inferiore a 0,50. Se dal calcolo si ottiene un valore complessivo inferiore a 1, va comunque inserito "1".