Conto annuale - FAQ

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Tabelle di Organico

Domanda n. 1:
Come va rilevato il personale che al 31.12.2007 risulti collocato in aspettativa senza assegni?
Risposta:

I dipendenti in aspettativa vanno considerati come personale in servizio a tutti gli effetti e, pertanto, rilevati in tutte le tabelle di organico. Al fine di evitare duplicazioni si fa eccezione per i seguenti casi:

a) personale vincitore di concorso presso altra Amministrazione: va rilevato nella tabella 5 come "cessato", colonna "dimissioni", ancorché collocato in aspettativa presso l'Amministrazione di provenienza per tutto il periodo di prova. L'Amministrazione che riceve tale personale lo rileva nella tabella 6 come "assunto", colonna "procedure concorsuali".

b) personale in aspettativa per assunzione di incarichi dirigenziali o altri incarichi con contratto a tempo determinato (es.: direttore amministrativo delle Università e delle ASL; dirigente di prima e seconda fascia nelle amministrazioni statali; incarico di alta specializzazione presso gli Enti locali) che va rilevato come segue:

  • in caso di assunzione di incarico presso l'amministrazione di appartenenza il dipendente va indicato nelle tabelle di organico (tabelle 1,7, 8, 9, 10, 11) una sola volta, nella qualifica dirigenziale ricoperta al 31 dicembre, rilevando il cambio di qualifica nella tabella 4 dei passaggi.
  • in caso di assunzione di incarico presso altra amministrazione, il dipendente va rilevato, da parte dell'amministrazione di provenienza, tra i cessati in tabella 5 nella colonna "altre cause" mentre l'Amministrazione di destinazione rileverà lo stesso dipendente come "assunto" nella tab. 6 nella colonna "altre cause".
20/05/2008
Domanda n. 2:
Presso un’Istituzione sono stati utilizzati, nell’anno 2007, lavoratori socialmente utili per il quale non è stata sostenuta alcuna spesa in quanto la prestazione lavorativa individuale non ha superato le 20 ore settimanali. Deve essere, comunque, comunque, comunicato nella tabella 2?
Risposta:

Si. Tale personale va rilevato nella Tabella 2 in termini di unità annue e l'incongruenza 1 calcolata dal sistema a causa della mancata compresenza di unità e relative spese, deve essere opportunamente giustificata.

20/05/2008
Domanda n. 3:
Come rilevare in tabella 2 la consistenza del personale a tempo determinato, del personale con contratto di formazione e lavoro, del personale con contratto di fornitura di lavoro temporaneo (lavoro interinale) e del personale addetto ai lavori socialmente utili?
Risposta:

Tale personale, rilevato nelle specifiche colonne della tabella 2, qualora utilizzato per periodi di durata inferiore all'anno, va ricondotto ad unità annue (U/A), per ogni categoria e sesso, sulla base del calcolo di seguito riportato come esempio:

  • n. 6 unità per 15 giorni (15/30=0,5 mesi): 6 × 0,5 = 3 mesi
  • n. 10 unità per 3 mesi:10 × 3 = 30 mesi
  • n. 7 unità per 5 mesi: 7 × 5 = 35 mesi

Sommando i risultati ottenuti dai prodotti e dividendo per dodici mesi si ottiene: (3 + 30 + 35)/12 = 5,67

Il valore va inserito nella tabella con due cifre decimali dopo la virgola.

20/05/2008
Domanda n. 4:
In quale parte del conto annuale posso inserire le informazioni relative ai lavoratori di pubblica utilità?
Risposta:

I dati relativi all'utilizzo di lavoratori addetti a lavori di pubblica utilità vanno comunicati nelle tabelle 2 e 14 nei campi riservati ai lavoratori socialmente utili.

20/05/2008
Domanda n. 5:
Come deve essere rilevato il personale in part–time e con contratto di lavoro a tempo determinato?
Risposta:

Deve essere rilevato in Tabella 2, nella colonna relativa al personale a tempo determinato ed in corrispondenza della categoria di appartenenza. Le unità vanno indicate in unità uomo/anno calcolate rapportando il periodo di lavoro prestato e la percentuale di prestazione lavorativa ad anno intero. Il personale a tempo determinato assunto a part-time va considerato al 50% del periodo di tempo in cui ha prestato servizio a prescindere dalla percentuale di attività effettivamente svolta. vanno comunicati nelle tabelle 2 e 14 nei campi riservati ai lavoratori socialmente utili.

20/05/2008
Domanda n. 6:
Come mi debbo comportare per l’arrotondamento del numero delle unità annue di personale a tempo determinato (sia in tempo pieno che in part-time) determinato ai fini della rilevazione nella tabella 2?
Risposta:

Il risultato del calcolo del numero delle unità annue da inserire nella tabella 2 (calcolo riportato nelle istruzioni generali della stessa tabella 2) dalla rilevazione 2007 non va più arrotondato.

20/05/2008
Domanda n. 7:
La nostra amministrazione nel 2007 ha delle unità a tempo determinato assunte nell'ambito di un progetto finanziato dalla Regione. Debbo rilevare tali unità nella tabella 2?
Risposta:

Le unità a tempo determinato presenti nell'amministrazione che rileva, ma finanziati dalla Regione competente per territorio, debbono essere rilevate secondo i seguenti criteri a secondo della modalità di pagamento effettuata:

1. Pagamento delle competenze effettuato direttamente dalla Regione: le unità e le spese debbono essere rilevate da quest'ultima rispettivamente nella tabella 2 e nella tabella 14 (cod. P015);

2. Pagamento delle competenze effettuato dall'amministrazione ed erogazione dei relativi rimbrsi da parte della Regione: le unità e le spese debbono essere rilevate dall'amministrazione che eroga il trattamento stipendiale, rispettivamente in tabella 2 ed in tabella 14 (cod. P015). Il rimborso delle competenze anticipate sarà comunicato dall'Amministrazione che li utilizza nella Tabella 14, campo cod. P090, mentre la Regione lo indicherà nella Tabella 14, campo cod. P071.

20/05/2008
Domanda n. 8:
Il personale da indicare nella nuova tabella T2A è quello presente nell'Istituzione alla data del 31.12.2007 oppure il personale in servizio nell'arco dell'intero anno?
Risposta:

L'anzianità di servizio del personale a tempo determinato e con contratti di collaborazione coordinata e continuativa, da inserire nella Tabella T2A, deve essere rilevata dall'amministrazione presso cui tale personale risulta in servizio alla data del 31.12.2007 e non quello in servizio nell'arco dell'intero anno. Si devono, pertanto, intendere esclusi i rapporti che sono cessati entro tale data.

20/05/2008
Domanda n. 9:
Il riferimento temporale per la rilevazione dell'anzianità di servizio del personale nella tabella T2A a quale quinquennio si riferisce?
Risposta:

La tabella T2A è destinata a raccogliere informazioni sul personale a tempo determinato e con co.co.co. presente al 31.12.2007 (personale c.d. “precario”) ivi comprese quelle unità che presumibilmente non avrebbero e non avranno titolo alla stabilizzazione. Va escluso, quindi, sia il personale che ha già maturato i requisiti e non è stato stabilizzato nell’anno 2007 (da inserire nelle domande della Scheda informativa 1) sia il personale che, avendo raggiunto i requisiti, è stato stabilizzato nel corso dell’anno 2007 (da inserire nella tabella 6). Ciò premesso, nella suddetta tabella deve essere rilevata l’anzianità di servizio del personale a tempo determinato e delle unità con co.co.co. presenti nell’amministrazione al 31.12.2007, con riferimento al quinquennio 2003-2007 per contratti stipulati anteriormente al 30 settembre 2007.

Il calcolo dell’anzianità deve riferirsi al servizio prestato anche in modo non continuativo sia presso la stessa amministrazione che rileva sia presso altre amministrazioni (qualora si disponga di tale dato).

L’anzianità di servizio deve essere quella maturata alla data del 31.12.2007.

20/05/2008
Domanda n. 10:
Nella tabella T2A debbo rilevare personale a tempo determinato assunto dopo del 30 settembre 2007?
Risposta:

Per il personale a tempo determinato in servizio al 31.12.2007 il cui contratto è stato stipulato dalla stessa amministrazione dopo il 30 settembre 2007 deve essere rilevata in tabella T2A la sola anzianità maturata per contratti antecedenti al 30 settembre 2007 presso altre amm.ni anche in modo non continuativo, qualora si dispnga di tale dato. Il criterio da seguire per il computo dell'anzianità è quello descritto alla FAQ precedente.

20/05/2008
Domanda n. 11:
Per il conteggio dell’anzianità maturata nel triennio, da inserire in tabella T2A, la durata del contratto con prestazione in regime di part-time deve essere rapportata alla percentuale di part-time oppure il periodo si conteggia comunque per
Risposta:

Per il conteggio dell’anzianità maturata nel triennio, la durata del contratto con prestazione in regime di part-time deve essere computata per intero solamente se trattasi di part-time orizzontale. Diverso è il caso di part-time verticale per il quale il conteggio dell’anzianità va effettuato in rapporto alla percentuale di part-time effettivamente svolta.

20/05/2008
Domanda n. 12:
Va conteggiata in tabella T2A l'anzianità di servizio relativa a contratti a tempo determinato nella scuola come docente?
Risposta:

No. Non va considerata l’anzianità maturata a seguito di contratto a t.d. con il contratto Scuola

20/05/2008
Domanda n. 13:
Il numero delle unità da inserire in tabella T2A deve essere un numero intero o decimale?
Risposta:

L’individuazione del personale rilevato nella Tabella 2A, avviene con riferimento al numero delle persone, al contrario del dato di Tabella 2 che continua ad essere rilevato in termini di unità annue (uomo anno).

20/05/2008
Domanda n. 14:
Se il mio ente non ha dati da inserire nella tabella T2A è comunque tenuto all'invio della stessa all'indirizzo e-mail rilevazionet2a@tesoro.it ?
Risposta:

No. Debbono inoltrate esclusivamente le tabelle T2A in cui è presente almeno un dato utile.

20/05/2008
Domanda n. 15:
Come debbo rilevare un dipendente il cui ultimo giorno di lavoro è stato il 31.12.2007?
Risposta:

Il dipendente cessato in data 31.12.2007, ancorchè l’ultimo giorno di lavoro sia stato l’ultimo giorno dell’anno, deve essere rilevato nella tabella 5 del conto annuale 2007, pertanto, la stessa unità non dovrà risultare nella tabella 1 tra i presenti al 31.12.2007, nè nelle tabelle ad essa correlate (7, 8 e 9).

Si rammenta che tale criterio va seguito anche per la rilevazione dei dati relativi al Monitoraggio trimestrale.

20/05/2008
Domanda n. 16:
Come deve essere rilevata l’assunzione a tempo indeterminato degli ex lavoratori socialmente utili?
Risposta:

L'assunzione degli ex lavoratori socialmente utili, con contratto di lavoro a tempo indeterminato, ai sensi dell'art. 78, comma 6, della legge 23/12/2001 n. 388 (legge finanziaria 2001), deve essere rilevata nella tabella 6, nella colonna "Altre cause".

20/05/2008
Domanda n. 17:
Dove devono essere conteggiate le ore di assenza per permesso sindacale?
Risposta:

Le ore di assenza per permesso o aspettativa sindacale, rapportate a giorni, vanno conteggiate nella tabella 11, colonna "Altri permessi ed assenze retribuite", se sono retribuite.

Nel caso contrario vanno conteggiate nella colonna "Altre assenze non retribuite".

20/05/2008
Domanda n. 18:
Nel conteggiare i giorni di malattia devo considerare i giorni festivi?
Risposta:

No. I giorni di malattia, come tutti i gg di assenza da rilevare in tabella 11, vanno conteggiati con riferimento ai soli giorni lavorativi compresi nel periodo.

Pertanto, nel caso della settimana lavorativa su 5 giorni, debbono essere sottratti i sabati, le domeniche e le altre festività civili e religiose (compreso il Santo patrono) che ricadono in giornate lavorative. Nel caso della settimana lavorativa su 6 giorni, non vengono dedotti i sabati.

20/05/2008
Domanda n. 19:
Nella circolare n. 13/2008, si dice di rapportare le giornate di assenza alla percentuale di part-time orizzontale. Ad esempio quindi, per un dipendente che svolge l’attività lavorativa in regime di part time orizzontale di 3 ore giornaliere su 6, una giornata di assenza corrisponde a 0,5 giorni di assenza?
Risposta:

Il ragionamento è corretto. Tuttavia, poichè il sistema SICO, relativamente alla tabella 11, non accetta valori decimali, il numero complessivo di giorni di assenza ottenuto dal suddetto calcolo e relativo ad un determinata qualifica, va arrotondato per eccesso, se il decimale è uguale o superiore a 0,5 (es. 1,5 si arrotonda a 2) o per difetto nel caso contrario (es. 1,49 si arrotonda a 1).

Se dal calcolo si ottiene un valore inferiore ad 1 (es. 0,5), come nel caso suindicato, è necessario in ogni caso inserire "1".

20/05/2008
Domanda n. 20:
Come conteggio le ferie delle due diverse tipologie di orario, settimana corta (su 5 gg a settimana) o settimana lunga (su 6 gg)?
Risposta:

Il criterio generale per il conteggio dei giorni di ferie è quello di considerare il numero di giorni di ferie corrispondente all'orario lavorativo settimanale stabilito convenzionalmente nei "prospetti di riferimento" presenti all'interno dell'allegato 2 della Circolare n. 13/2008 relativo al comparto ed alla macrocategoria/categoria/qualifica di appartenenza. Nel caso del comparto Regioni ed autonomie locali, ad esempio, occorre fare riferimento ad un'articolazione lavorativa su 5 giorni a settimana rammentando che in tal caso il contratto prevede 26 giorni di ferie (più 4 di festività soppresse) per i neo assunti e 28 giorni di ferie (più 4 di festività soppresse) dopo 3 anni di servizio.

20/05/2008
Domanda n. 21:
Come calcolo il numero dei giorni di assenza nel caso di un dipendente che effettua un orario lavorativo settimanale diverso da quello stabilito dai Prospetti di riferimento?
Risposta:

L'amministrazione che utilizza un dipendente che svolge un orario settimanale diverso da quello indicato sui Prospetti di riferimento, dovrà comunque rapportare le assenze del dipendente alla durata oraria convenzionalmente indicata nel Prospetto stesso. Pertanto, nel caso in cui un dipendente svolge un orario lavorativo su 6 giorni a settimana, ma nel prospetto di riferimento la settimana lavorativa è convenzionalmente indicata in 5 giorni, qualora questi si assenta per una settimana, in tabella 11 si dovranno rilevare n. 5 giorni di assenza.

20/05/2008
Domanda n. 22:
Devo rilevare le assenze del personale cessato durante l’anno 2007?
Risposta:

Sì. Nella tabella 11 vanno rilevate anche le assenze del personale cessato durante l'anno 2007, con riferimento al solo periodo in cui ha prestato servizio. Nel caso in cui la cassazione avvenga nei primi mesi dell'anno e il dipendente non abbia effettuato assenze, l'Incongruenza 7 può essere giustificata.

20/05/2008
Domanda n. 23:
Come rilevare in Tabella 11 le assenze del personale che ha effettuato una progressione economica orizzontale o verticale durante l’anno 2007?
Risposta:

Le assenze relative al personale progredito economicamente, vanno ripartite nelle due diverse posizioni economiche (di partenza e di arrivo) occupate durante l'anno 2007 in relazione al periodo di permanenza nelle stesse.

20/05/2008
Domanda n. 24:
Come vanno conteggiate nella tabella 11 le assenze di un dipendente per l’intero anno?
Risposta:

Se il Prospetto di riferimento relativo al comparto di appartenenza, prevede per quel dipendente, un orario lavorativo convenzionale pari a 5 giorni a settimana, dovranno essere indicati 252 giorni nella colonna relativa alla causa dell'assenza. Nel caso in cui tale orario fosse stabilito in 6 giorni lavorativi il numero dei giorni di assenza da indicare sarà 301.

20/05/2008
Domanda n. 25:
Nel caso di un dipendente in posizione di comando non continuativo (per una frazione di anno),le assenze del personale vanno rilevate dall’amministrazione di destinazione?
Risposta:

In questo caso, data l'atipicità del rapporto di comando, le assenze debbono essere rilevate dall'ente di appartenenza, anche per il periodo in cui il dipendente è stato in posizione di comando presso un'altro ente.

20/05/2008
Domanda n. 26:
Dove vanno inserite le assenze per permesso non retribuito per malattia figlio dai 3 agli 8 anni?
Risposta:

Le giornate di assenza non retribuite, ancorché effettuate per malattia figli ovvero congedo parentale, vanno inserite nell'apposita colonna di tabella 11 "Altre assenze non retribuite".

20/05/2008
Domanda n. 27:
Devo rilevare in tabella 7 l'anzianità di servizio del personale assunto a tempo indeterminato nel corso dell'anno 2007 per gli anni in cui ha lavorato come LSU?
Risposta:

Come chiarito dalla Circolare n. 5 del 18 aprile 2008 dal Dipartimento della Funzione pubblica, l’anzianità maturata nei periodi lavorativi con contratti “non di ruolo”, come ad es. nel caso dei lavoratori socialmente utili, non va computata ai fini dell’anzianità generale. Pertanto, in tabella 7, l’anzianità maturata è quella derivante dal periodo di servizio prestato dal momento dell’assunzione con contratto a tempo indeterminato.

20/05/2008