Roma, 20 novembre 2017, ore 08.47
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FAQ

Ti trovi in: Home Versione Italiana > FAQ > Flusso Finanziarie- FAQ > Amministrative - FAQ



Amministrative - FAQ
Domanda n. 1:

Per poter aderire al progetto è indispensabile essere in possesso di un codice valido NoiPA ?

Risposta:

Si è indispensabile. Per ulteriori chiarimenti sulla tematica inerente il rilascio del predetto codice può essere consultato il seguente sito tematico: https://noipa.mef.gov.it/

03/08/2016
Domanda n. 2:

Per poter aderire al progetto quali sono i primi passi amministrativi?

Risposta:

Il primo passo è la compilazione del modulo di richiesta di adesione in ogni sua parte e la successiva sottoscrizione digitale (sul formato di firma digitale veggasi le FAQ tecniche o i documenti di specifica).

Tale modulo è reperibile al seguente indirizzo: http://www.rgs.mef.gov.it/_Documenti/VERSIONE-I/e-GOVERNME1/ServiziRagionerieTerritoriali/FLUSSOFINANZIARIE/Modulistica/richiesta.pdf

Le istruzioni specifiche sul successivo invio sono reperibili alla pagina 5 del documento :

http://www.rgs.mef.gov.it/_Documenti/VERSIONE-I/e-GOVERNME1/ServiziRagionerieTerritoriali/FLUSSOFINANZIARIE/Documentazione/FlussoFinanziarie_Gestione__Anagrafiche_SpecificheTecniche.pdf

03/08/2016
Domanda n. 3:
Come è possibile sapere se la richiesta di adesione è stata accettata ?
Risposta:

Il richiedente riceverà una email proveniente dalla casella progetto.flussofinanziarie@tesoro.it, che conterrà l’esito della richiesta.

03/08/2016
Domanda n. 4:

Dopo il perfezionamento dell’adesione come deve essere trasmessa la documentazione pertinente la singola richiesta di cessione o delegazione (c.d. notifica) ?

Risposta:

La trasmissione deve avvenire esclusivamente mediante l’invio di un messaggio di posta elettronica certificata, contenente tutti i documenti necessari previsti alla pagina 1 del documento: http://www.rgs.mef.gov.it/_Documenti/VERSIONE-I/e-GOVERNME1/ServiziRagionerieTerritoriali/FLUSSOFINANZIARIE/Documentazione/ISTRUZIONI_PER_GLI_OPERATORI_FINANZIARI.pdf.

Tale messaggio dovrà essere inviato alla casella PEC della RTS territorialmente competente ( per le sedi abilitate a ricevere si veda il calendario di progetto: http://www.rgs.mef.gov.it/VERSIONE-I/e-GOVERNME1/ServiziRagionerieTerritoriali/FLUSSOFINANZIARIE/)

03/08/2016
Domanda n. 5:
Relativamente alle informazioni da indicare nei documenti previsti, che cosa è il “CIP” ?
Risposta:
Il numero identificativo della partita di stipendio del richiedente (cedente).
03/08/2016
Domanda n. 6:
Esiste già un modulo standard di dichiarazione del Cliente per i casi di rinnovo da 60 (o durata inferiore) a 120 mesi prima del termine dei due anni dalla decorrenza della cessione in essere, con la quale il Cliente dichiara che in passato non ha già fruito di cessione decennale?
Risposta:

 No

31/08/2016
Domanda n. 7:
Come deve essere denominato il file pdf contenente il conteggio estintivo e la contabile di erogazione in caso di estinzione di altro finanziamento in essere?
Risposta:
Non essendo inclusi tra i documenti necessari in sede di notifica, il file o i files contenenti il conteggio estintivo e la contabile bancaria di avvenuta esecuzione del bonifico estintivo possono essere denominati a piacimento (possibilmente utilizzando un nomefile che sia attinente al contenuto) e devono essere accompagnati dal file dichiarazione_di_estinzione.pdf.
31/08/2016
Domanda n. 8:
Come deve essere denominato il file pdf contenente la contabile di erogazione in caso di notifica di delegazione erogata?
Risposta:
Non essendo incluso tra i documenti necessari in sede di notifica, il file contenente la contabile bancaria di avvenuta esecuzione del bonifico di erogazione può essere denominato a piacimento (possibilmente utilizzando un nomefile che sia attinente al contenuto).
31/08/2016
Domanda n. 9:
Riguardo le Cessioni, utilizzando il Flusso automatizzato Finanziarie sono sempre richiesti i modelli “A1” e “B” debitamente firmati dal dirigente del cedente oppure sono sufficienti il Consenso Noipa e la Dichiarazione Finanziamento Cessione?
Risposta:
Per le Cessioni NO CREDITONET resta sempre l’obbligo di acquisire i modelli “A1” (firmato dal cedente ed autenticato dal dirigente dell’amministrazione di appartenenza) e “B” (firmato dal dirigente dell’amministrazione di appartenenza).
Per le Cessioni CREDITONET di norma è sufficiente acquisire il Consenso Noipa e la Dichiarazione Finanziamento Cessione, fermo restando che per particolari esigenze istruttorie è sempre possibile richiedere i modd. “A1” e “B”.
22/09/2016
Domanda n. 10:

L’amministrazione di appartenenza dell’interessato deve indicare sull’allegato E la propria determinazione positiva alla delegazione di pagamento?

Risposta:

Si, in caso di esito positivo dell’istruttoria , con una dicitura quale, ad esempio: “Esperiti TUTTI i controlli di cui alle circolari RGS 1/2011, 30/2011 e 2/2015, si esprime determinazione positiva in merito alla pratica di delegazione di pagamento”.

19/10/2016
Domanda n. 11:

E’sufficiente la dichiarazione pro-veritate in sostituzione del certificato di polizza per le pratiche di CQS?

Risposta:

La “Dichiarazione di carattere generale”, inviata dal cessionario quale “dichiarazione pro-veritate”, si ritiene sufficiente ai fini delle coperture assicurative di cui all’art. 54, commi 1 e 3, del DPR 5/1/1950, n. 180.
Diversamente, ove si ritenesse necessario che la “dichiarazione pro-veritate”, oltre che attestare di aver stipulato i contratti assicurativi Vita e Credito per la pratica alla quale sono collegati, indicasse anche gli estremi anagrafici dell’assicurato, l’importo assicurato, l’inizio e la fine del periodo di copertura assicurativa, ovvero tutti gli elementi principali del certificato di polizza assicurativa, si vanificherebbe l’intento di semplificazione ispiratore della Circolare DCST 3 agosto 2007, n. 782, e si indurrebbe automaticamente il cessionario alla trasmissione delle polizze stesse, evitando di riprodurre gli stessi dati in un ulteriore documento.

Si evidenzia altresì che, ai sensi dell’art. 54, commi 1 e 3, del DPR 180/1950 e della circ. Circolare DCST 3 agosto 2007, n. 782:

  • la dichiarazione pro-veritate è un dichiarazione sostitutiva delle polizze assicurative;
  • tali polizze pertanto non possono essere emesse successivamente alla notifica della pratica di finanziamento;
  • sussiste l’obbligo per la Ragioneria Territoriale dello Stato competente di provvedere a verifiche a campione delle dichiarazioni pro-veritate.
19/10/2016