Roma, 21 novembre 2017, ore 20.18
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FAQ

Ti trovi in: Home Versione Italiana > FAQ > Spesa per le opere pubbliche - FAQ > CHI (chi invia i dati) - FAQ



CHI (chi invia i dati) - FAQ
Domanda n. 1:

Chi deve inviare i dati?

Risposta:

Ai sensi dell’articolo 1 del d.lgs. 229/2011, i soggetti tenuti ad inviare i dati sono:

  • le Amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n.196 (L. 196/2009);
  • i soggetti destinatari di finanziamenti e agevolazioni a carico del bilancio dello Stato finalizzati alla realizzazione di opere pubbliche.
23/07/2014
Domanda n. 2:

Nel caso in cui il contributo statale, finalizzato alla progettazione/realizzazione di un’opera pubblica, sia erogato al Comune per il tramite della Regione, qual è il soggetto tenuto all’invio dei dati di monitoraggio?

Risposta:

L’obbligo di comunicazione ricade sull’ultimo soggetto della “catena” dei trasferimenti: quindi, nel caso di un trasferimento erogato al Comune dal Bilancio dello Stato per il tramite della Regione, sarà il Comune a dover alimentare la Banca dati delle Amministrazioni Pubbliche.

23/07/2014
Domanda n. 3:

A chi si possono chiedere notizie nel caso in cui un ente interessato al monitoraggio non abbia ricevuto l’e-mail o questa sia stata inoltrata a un soggetto non responsabile?

Risposta:

E’ possibile richiedere assistenza accedendo al portale BDAP e cliccando su Supporto.

23/07/2014
Domanda n. 4:

Dalle Faq si evince che anche gli affidamenti a Società in house sono soggetti a monitoraggio quando per la stessa tipologia di affidamenti non è prevista la richiesta del CIG come da Faq ANAC A.12 e C.4.
È prevista la possibilità di trasmettere informazioni per tali contratti senza l’indicazione del CIG?

Risposta:

Una lettura restrittiva del d.lgs. 229/2011 evidenzia che le società in house non sono soggette alle procedure di monitoraggio in quanto non rientrano nel perimetro della PA e possono non ricevere finanziamenti finalizzati alla realizzazione di opere pubbliche. Non sono, inoltre, obbligate a richiedere il CIG in caso di affidamenti, salvo l’ipotesi in cui sia la stessa società in house ad affidare appalti a terzi.
In tali casi le informazioni sul procedurale non sarebbero alimentate da ANAC, ma andrebbero inserite direttamente.
Tuttavia, considerato che l’obbligo di richiedere il CUP permane quasi sempre, si invitano le società in house che hanno ricevuto le e-mail inviate dalla BDAP relativa all’avvio della fase di “Preview” a voler comunque procedere alla “Registrazione Utenza Referente Unico” senza, poi, dover inviare i dati entro la successiva scadenza rispetto al trimestre di riferimento (30 Aprile, 31 Luglio, 31 Ottobre, 31 Gennaio).

03/10/2014
Domanda n. 5:

Nell’elenco dei CUP elencati in BDAP per la mia amministrazione sono presenti dei CUP relativi alle opere di urbanizzazione a scomputo degli oneri eseguite da soggetti privati, per le quali il CUP è stato chiesto da un’amministrazione pubblica. L’intervento è soggetto al monitoraggio in BDAP? Chi deve effettuarlo?

Risposta:

Le opere sono soggette a monitoraggio e vale la regola del titolare del CUP come soggetto che compie il monitoraggio.
Se, come avviene in caso di procedure di gara ed evidenza pubblica, il titolare del CUP è la stazione appaltante, sarà quest’ultima a effettuare il monitoraggio.
Dal 21/12/2015 tali opere possono essere monitorate con il monitoraggio ‘semplificato’ secondo quanto indicato nel Comunicato del 02/10/2015 - Monitoraggio Semplificato MOP

07/01/2016
Domanda n. 6:

Nel caso in cui un Consorzio di bonifica realizzi opere pubbliche con contributi statali e regionali, è soggetto agli adempimenti previsti dal d.lgs. 229/2011?

Risposta:

Si, il Consorzio in questione è soggetto agli adempimenti previsti dal d.lgs. 229/2011 in quanto vanno monitorate tutte le opere pubbliche realizzate con finanziamenti provenienti direttamente o indirettamente dal bilancio pubblico.

03/10/2014
Domanda n. 7:

Chi è il responsabile del monitoraggio?

Risposta:

Spetta ad ogni singolo Ente l'individuazione dell'unità organizzativa responsabile del monitoraggio.
Non è richiesto per il monitoraggio ai sensi del d.lgs. 229/2011 che il responsabile delle comunicazioni corrisponda al RUP: spetta al singolo Ente designare un'unica figura di riferimento responsabile del monitoraggio nell'ambito dell'unità organizzativa individuata.

03/10/2014
Domanda n. 8:

In fase di registrazione, quanti enti è possibile associare a un’utenza?

Risposta:

Nella registrazione è possibile associare a un’utenza un solo ente.
Nel caso in cui fosse necessario inserirne un numero maggiore, è necessario contattare l’assistenza mediante Supporto presente nel portale BDAP inviando gli estremi dell'utenza, l'ente a cui è associata e la lista degli ulteriori enti corredata dei rispettivi codici fiscali e password provvisorie (MOP_xxxx).
Dal 20 ottobre 2014 sarà disponibile un aggiornamento dell'applicazione MOP che permette di trasmettere i dati per più enti, nel frattempo si consiglia di iniziare a trasmettere i dati per l'ente per cui si risulta registrati.
In attesa dell'intervento è possibile accedere alle informazioni di competenza utilizzando le utenze provvisorie dei singoli enti.

16/10/2014
Domanda n. 9:

Nel caso in cui un Ente non abbia individuato  la struttura organizzativa - e dunque un referente unico - con funzioni di raccordo interno, sia per la produzione delle informazioni che per i rapporti con il MEF relativi all'invio dei dati alla BDAP, il Responsabile dei Rapporti con il MEF deve essere individuato nel Responsabile dell'Ufficio Tecnico o nel Responsabile del Settore Finanziario?

Risposta:

La decisione sull’individuazione del referente unico per il monitoraggio di cui al d.lgs. 229/2011 è una decisione che spetta solo all'Ente e deve essere presa in autonomia, sulla base dell’organizzazione esistente.

16/10/2014
Domanda n. 10:

Quali sono le pubbliche amministrazioni tenute a effettuare il Monitoraggio per le Opere Pubbliche?

Risposta:

Ai sensi dell’articolo 1 del d.lgs. 229/2011, sono quelle rientranti nella c.d. lista S13, pubblicata da ISTAT, nonché le amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165  .

In particolare l’articolo 1 comma 2 del dlgs n. 165/2001 definisce amministrazioni pubbliche “tutte le Amministrazioni dello stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, le aziende ed Amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunità Montane, e loro consorzi e associazioni, le istituzioni universitarie, gli Istituti autonomi case popolari, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le Amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale, l'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle Pubbliche Amministrazioni (ARAN) e le Agenzie di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 nonché, fino alla revisione organica della disciplina di settore, il CONI”.

24/02/2015
Domanda n. 11:

Non ho ben chiara la definizione dei ruoli dei vari soggetti coinvolti, attuatore, programmatore, realizzatore, destinatario del finanziamento:

Risposta:

L'Attuatore del progetto è il soggetto responsabile dell’attuazione. Per le opere pubbliche (ex legge 109/94): le stazioni appaltanti/soggetti aggiudicatori.
Nell'applicazione MOP è il soggetto attuatore così come definito nella base dati del sistema DIPE-CUP.

Il Programmatore del progetto, identifica, su indicazione dell’attuatore del progetto, per ciascun progetto il nominativo del responsabile del progetto che può coincidere nel caso di OOPP con il responsabile del procedimento ai sensi del Decreto Legislativo 163/2006.
Quindi compiti del Programmatore di progetto sono:

  • la ripartizione delle risorse finanziarie per progetto, alle date di rilevazione/monitoraggio  dei dati
  • il controllo e la validazione dei dati del Programma.
  • La registrazione delle informazioni riguardo al responsabile di progetto

Per progetti inseriti in APQ coincide con il Soggetto Proponente o Responsabile di APQ.

Il Realizzatore del progetto è il soggetto che realizza il progetto. Per le opere pubbliche (ex legge 109/94):  la Ditta titolare del/dei contratto/i d’appalto per studi, indagini e progettazioni relative ad opere pubbliche. La Società di servizi che esegue lo studio, l’indagine e la progettazione.

Il Destinatario del finanziamento del progetto è il soggetto che riceve il finanziamento e coincide con la definizione di Beneficiario (ex art. 2 Reg. (CE)1083/2006 §1 punto 4). E’ l’Operatore, organismo o impresa, pubblico o privato responsabile dell’avvio o dell’avvio e dell’attuazione delle operazioni; nel quadro del regime di aiuti di cui all’art. 87 del trattato, i beneficiari sono imprese pubbliche o private che realizzano una singola opera e ricevono l’aiuto pubblico. Quindi, per le opere pubbliche (ex lege 109/94) il soggetto è l’Amministrazione cui spetta l’attuazione del progetto.

24/02/2015
Domanda n. 12:

Il mio Ente ha ricevuto una comunicazione da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria dello Stato indirizzata anche a revisori dei conti.

La nota comunicava, fra le altre cose, che “i Revisori dei Conti di codesta amministrazione, cui la presente comunicazione è inviata per conoscenza, in quanto soggetti preposti al controllo di regolarità amministrativa e contabile, provvederanno a verbalizzare il mancato rispetto degli obblighi di comunicazione e verificheranno puntualmente l’adeguamento agli obblighi previsti dal d.lgs. n. 229/2011.”

Sulla base di quali riferimenti normativi il Collegio dei revisori dei conti deve attivarsi in tal senso ?

Risposta:

In via preliminare, appare opportuno evidenziare l’ambito di applicazione soggettivo del decreto legislativo n. 229/2011, che richiama l’articolo 1, comma 2, della legge 196/2009 e dunque comprende le amministrazioni inserite nella c.d. lista S13 pubblicata da ISTAT, nonchè le amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni.

Nel merito della questione posta, il riferimento agli uffici preposti al controllo di regolarità amministrativo contabile dell’art. 5 del DM del 26 febbraio 2013 riguarda, nel caso di specie, il Collegio dei revisori dei conti, sulla base di quanto previsto dall’art. 2 comma 1 del dlgs n. 286/1999, ovvero:

Ai controlli di regolarita' amministrativa e contabile provvedono gli organi appositamente previsti dalle disposizioni vigenti nei diversi comparti della pubblica amministrazione, e, in particolare, gli organi di revisione, ovvero gli uffici di ragioneria, nonche' i servizi ispettivi, ivi compresi quelli di cui all'articolo 1, comma 62, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e, nell'ambito delle competenze stabilite dalla vigente legislazione, i servizi ispettivi di finanza della Ragioneria generale dello Stato e quelli con competenze di carattere generale.

Inoltre, l’obbligatorietà del controllo da parte dei Revisori dei Conti è regolato dall’articolo 20, comma 1, del dlgs n. 123/2011 (Compiti dei collegi dei revisori dei conti e sindacali) che si applica alle Amministrazioni Pubbliche e che così recita:

I collegi dei revisori dei conti e sindacali, di cui all'articolo 19, vigilano sull'osservanza delle disposizioni di legge, regolamentari e statutarie; provvedono agli altri compiti ad essi demandati dalla normativa vigente, compreso il monitoraggio della spesa pubblica.

Considerato, pertanto, che il decreto legislativo n.229/2011 è norma vigente e che il sistema di monitoraggio ivi previsto ha lo scopo di tracciare la spesa pubblica per opere, si ritiene che la verifica degli adempimenti relativi a tale provvedimento possa rientrare tra le attività dei  Revisori dei Conti.

24/02/2015
Domanda n. 13:

Come si deve procedere se la persona con profilo "Referente Amministrazione" (vale a dire il referente BDAP che invia i dati) non è più dipendente dell'Ente?

Risposta:

Dato che l’Ente deve avere sempre un'utenza impostata come ‘Referente Amministrazione' per trasmettere i dati del monitoraggio D.Lgs.229/2011, occorre procedere nel seguente modo:

  1. l’Ente per cui la persona con profilo ‘Referente Amministrazione' lavorava deve inviare un’email al Supporto con l'indicazione del nuovo nominativo che si registrerà in seguito come ‘Referente Amministrazione'
  2. ricevuta tale comunicazione, il Supporto procede alla cancellazione automatica del nominativo registrato come ‘Referente Amministrazione' dell’Ente
  3. quindi il Supporto risponde all’email dell’Ente indicando l’avvenuta cancellazione del vecchio nominativo ‘Referente Amministrazione'
  4. l’Ente/la persona designata come nuovo nominativo ‘Referente Amministrazione' dovrà registrarsi in BDAP in ‘Nuova Registrazione’, selezionando la voce ‘MOP - Monitoraggio Opere Pubbliche’ ed impostando il profilo come ‘Referente Amministrazione' .
18/01/2016