Ti trovi in: Home Versione Italiana > Finanza Pubblica > Gli strumenti di analisi e previsione di finanza pubblica della RGS > Il modello della spesa del personale pubblico
Il Conto annuale del personale (rilevazione IGOP) rende disponibile on-line un'ampia selezione di informazioni. Ai fini della previsione e del monitoraggio della spesa di tutto il personale pubblico si è provveduto a costruire un sistema di modelli, relativo ad un settore o comparto contrattuale, ma collegati dalle stesse modalità di approccio.
L'approccio metodologico si divide in due tipologie principali, condizionate dalla struttura dei dati disponibili. Il primo caso è quello delle Amministrazioni Locali (Servizio sanitario nazionale, Regioni, Province, ecc...) dove opera un modello statistico e disaggregato, che considera esplicitamente la variabilità dei comportamenti dei singoli enti del sistema. Per le Amministrazioni Centrali invece (Ministeri, Scuole, Forze Armate ecc...), si segue un approccio di tipo istituzionale ed aggregato.
Sulla base dei dati disponibili si procede alla costruzione di uno specifico modello di analisi e previsione per ciascuna categoria di enti.
La previsione è iterativa, in funzione degli ultimi valori di consuntivo e delle ipotesi sulle erogazioni contrattuali ecc...; non è presente, né può esserlo data la struttura dei dati, alcuna analisi statistica sulla serie storica degli errori commessi.
Prima di essere utilizzati per costruire i diversi modelli di previsione, i dati Igop per le varie tipologie di enti sono sottoposti ad un controllo preliminare di qualità, che consiste in un'analisi della variabilità degli stessi. Per ciascun comparto e tipo ente specifiche procedure consentono di esaminare i valori relativi alla spesa complessiva per Redditi da lavoro dipendente, alle mensilità corrisposte, ed alla retribuzione mensile e pro-capite. Viene in particolare esaminato per ciascun ente un insieme di valori caratteristici quali media, varianza e coefficiente di variazione.
L'indice di quantità (Laspeyres) misura l'effetto 'share': composizione per struttura del personale per ente a parità di retribuzione media nazionale. L'indice di salario (Paasche) misura l'effetto shift: retribuzioni medie per ente a parità di struttura del personale. L'impiego di una media intertemporale delle frequenze relative nel primo indice elimina un effetto di distorsione verso il basso, dovuto all'introduzione di nuove qualifiche ed alla conseguente presenza di zeri diffusi (nell'anno base per le nuove qualifiche; nell'anno corrente per le vecchie):