Trimestrale di cassa - 2011

RELAZIONE SUL CONTO CONSOLIDATO DI CASSA DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE AL 30 GIUGNO 2011 (Art. 14 della legge 31 dicembre 2009, n. 196)

La presente Relazione espone le risultanze della gestione di cassa della finanza pubblica al termine del secondo trimestre del 2011 a raffronto con quella dei corrispondenti periodi del
2010 e del 2009.

L’analisi è condotta con riferimento al settore pubblico(1) con separata evidenza dei sottosettori: delle Amministrazioni centrali, delle Amministrazioni locali e degli Enti di
previdenza.

Il fabbisogno del settore pubblico al 30 giugno 2011 è risultato pari a 45.221 milioni (5,8% del PIL), inferiore di 1.813 milioni a quello del corrispondente periodo del 2010 pari a
47.034 milioni (6,1% del PIL). In termini di saldo primario(2) si è avuto un disavanzo di 7.487 milioni (1,0% del PIL), minore di 5.769 milioni rispetto a quello registrato nel 2010 pari a
13.256 milioni (1,7% del PIL). La spesa per gli interessi risulta aumentata di 3.956 milioni nel periodo in esame.

In termini tendenziali, al 31 dicembre 2011, il fabbisogno del settore pubblico è previsto attestarsi a 67.365 milioni, inferiore di circa 360 milioni rispetto a quello registrato nel 2010 e
superiore di circa 200 milioni rispetto alla stima indicata nel Documento di Economia e Finanza(3) 2011.

Dalla lettura dei dati del conto economico trimestrale delle Amministrazioni pubbliche presentato dall’Istat(4), risulta un indebitamento netto nei primi sei mesi del 2011 pari al 5,3 per
cento del PIL, rispetto al 5,4 per cento registrato nel 2010. Il saldo primario(5) relativo ai primi due trimestri del 2011, pari allo 0,6 per cento del PIL, è risultato in diminuzione rispetto all’ 1,0
per cento del PIL registrato nel corrispondente periodo del 2010.

 

1: Il conto consolidato di cassa qui indicato è riferito al settore pubblico, che allo stato attuale rappresenta un universo quasi
coincidente con il comparto della Pubblica Amministrazione della lista S13.(Torna al testo 1)

2: Il saldo primario di cassa per il settore pubblico è calcolato per differenza tra gli incassi ed i pagamenti totali depurati dalla spesa
sostenuta per il pagamento degli interessi. Tale dato non è immediatamente raffrontabile con il saldo primario calcolato dall ’Istat
per le Amministrazioni pubbliche anche perché quest’ultimo non è comprensivo delle partite finanziarie.(Torna al testo 2)

 3: Vedi Allegato 1.(Torna al testo 3)

  4: Reso noto dall’Istat in data 29 settembre 2011. Per approfondimenti vedi http://www.istat.it/it/archivio/40526.(Torna al testo 4)

 5: Saldo primario: Indebitamento netto meno le spese per interessi passivi.(Torna al testo 5)