La struttura dei conti
La definizione di operatore pubblico
La contabilizzazione e la classificazione delle transazioni
La definizione dei principali saldi di finanza pubblica
Gli schemi di raccordo
Gli effetti finanziari dei provvedimenti legislativi sui principali saldi di finanza pubblica
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Il valore assunto dal saldo di una data partizione dei conti dipende dai criteri di contabilizzazione delle transazioni (operazioni) con riferimento al:
Per quanto riguarda i tempi di registrazione e i relativi importi si possono distinguere tre criteri principali:
Per quanto riguarda l'allocazione delle transazioni nei diversi gruppi di conti, assumono particolare rilievo le regole che definiscono:
Rispetto a entrambe le distinzioni si possono effettuare:
Ad esempio, con riferimento ai contributi erogati dallo Stato a favore di imprese pubbliche, una classificazione basata su criteri formali porterebbe alla loro inclusione tra i trasferimenti (conto economico) o tra le partite finanziarie (concessione di prestiti o acquisizione di partecipazioni al capitale) esclusivamente in base alla finalità dichiarata del versamento (Si veda anche - Criteri formali e criteri sostanziali di classificazione: alcuni esempi). Viceversa, una classificazione basata su criteri sostanziali impone la verifica delle condizioni economiche dell'impresa beneficiaria. Così è avvenuto in passato per alcuni trasferimenti in conto capitale alle Ferrovie dello Stato, registrati come tali nel conto economico delle Amministrazioni pubbliche sebbene nel BS fossero classificati tra le partite finanziarie (partecipazioni e conferimenti). Analogamente, operazioni che formalmente configurano vendite di attività finanziarie (partite finanziarie) possono fondarsi su transazioni che hanno la natura economica di accensioni di prestiti (passività finanziarie).
Nota [1] Con l'impegno di spesa un'amministrazione pubblica riconosce il diritto di un terzo a ottenere una somma, dando luogo a una obbligazione giuridicamente perfezionata. Con l'accertamento di entrata un'amministrazione individua la ragione di un credito (titolo giuridico), il debitore e la somma da incassare.
Nota [2] Può ad esempio verificarsi la registrazione di operazioni che non sono destinate ad avere alcuna manifestazione di cassa (si pensi alle cancellazioni di crediti che rappresentano l'estinzione di un valore economico e quindi devono essere registrate come trasferimenti operati a favore del debitore il cui debito sia stato cancellato, in tutto o in parte) oppure possono registrarsi nel conto di una unità operazioni svolte da altre unità (è il caso dei debiti accesi da un ente ma con oneri a carico di un altro: in questo caso il valore economico che si crea al momento dell'accensione del debito è già imputabile interamente all'effettivo debitore, ossia quello che si fa carico dell'onere del rimborso, e quindi può essere sin dall'inizio imputato al conto di quest'ultimo).