La struttura dei conti
La definizione di operatore pubblico
La contabilizzazione e la classificazione delle transazioni
La definizione dei principali saldi di finanza pubblica
Gli schemi di raccordo
Gli effetti finanziari dei provvedimenti legislativi sui principali saldi di finanza pubblica
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In linea di principio, i saldi delle varie partizioni dei conti, elaborati secondo le diverse regole contabili, possono essere applicati a tutte le definizioni di operatore pubblico. Nella pratica, tuttavia, raramente si utilizzano per ciascun settore i saldi relativi a tutte le principali partizioni dei conti, né si calcolano tali saldi secondo tutte le principali regole contabili. Ad esempio, per il SS si fa riferimento al fabbisogno calcolato – dal Ministero dell’Economia e delle Finanze – sopra la linea (formazione) e sulla base del criterio di cassa (in base alle norme previste dalla legge 468 del 1978). Per la PA, invece, si utilizza soprattutto l’indebitamento netto calcolato – dall’Istat – sopra la linea e in base al Sec95; inoltre, dato il rilievo assunto in sede europea dal debito lordo della PA, per questo settore si fa anche riferimento al fabbisogno calcolato – dalla Banca d’Italia – sotto la linea e in base al criterio di cassa, che rappresenta la componente principale della variazione del debito (Si veda anche Gli schemi di raccordo).