Roma, 28 novembre 2014, ore 04.58
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Ragionerie Territoriali dello Stato

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SOPPRESSIONE DELLE DIREZIONI TERRITORIALI DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

Funzioni e competenze delle Ragionerie territoriali dello Stato

Dal 1° marzo 2011, ai sensi del DL 40/2010, convertito con modificazioni dalla L.73/2010, le Direzioni Territoriali dell’Economia e delle Finanze (DTEF) saranno soppresse. Le funzioni svolte dalle DTEF, secondo quanto disposto dal DM del 23 dicembre 2010, saranno riallocate tra gli uffici centrali del DAG e le Ragionerie territoriali dello Stato.

Il testo completo del comunicato

 

 ***

Ragionerie Territoriali dello Stato

Le Ragionerie territoriali dello Stato (già provinciali dello Stato) sono organi locali del Ministero dell'economia e delle finanze e dipendono organicamente e funzionalmente dal Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, del quale svolgono, su base regionale ovvero interregionale ed interprovinciale, le funzioni attribuite al Dipartimento stesso.
Esse sono state istituite con il DPR 30.01.2008, n. 43 che ha contestualmente soppresso le Ragionerie provinciali dello Stato e, unitamente agli Uffici centrali di bilancio ed all'Ufficio centrale di ragioneria presso l'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, costituiscono il sistema delle ragionerie del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato.
Le Ragionerie territoriali dello Stato provvedono alle attività in materia di monitoraggio degli andamenti di finanza pubblica con riferimento alle realtà istituzionali presenti nel territorio anche nell'ottica dei processi di federalismo amministrativo; esercitano nei confronti degli organi decentrati e degli uffici periferici delle amministrazioni dello Stato il controllo di regolarità amministrativo-contabile su tutti gli atti dai quali derivino effetti finanziari per il bilancio dello Stato, la vigilanza su enti, uffici e gestioni a carattere locale e le altre competenze necessarie per il funzionamento dei servizi.
In particolare, le Ragionerie territoriali dello Stato

  • Provvedono alla tenuta delle scritture contabili ed alla registrazione degli impegni di spesa risultanti dai provvedimenti assunti dagli Uffici Amministrativi sotto la responsabilità dei dirigenti competenti, secondo le modalità previste dall'art. 11, comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica 20 aprile 1994, n. 367.
  • Effettuano il controllo successivo sui rendiconti dei funzionari delegati, ai sensi dell'articolo 60 del R.D. 18 novembre 1923, n. 2440 e sui conti giudiziali degli agenti contabili, ai sensi del successivo art. 74.
  • Effettuano il controllo successivo sui rendiconti dei Commissari straordinari nominati con Ordinanze di Protezione civile – articolo 5, comma 5 bis, della Legge n. 225/1992.
  • Concorrono alla valutazione degli oneri delle funzioni e dei servizi istituzionali delle amministrazioni dello Stato e dei programmi e progetti finanziati nell'ambito delle unità previsionali di bilancio, ai fini della predisposizione del progetto di bilancio di previsione, ai sensi dell'art. 4 bis della legge 5 agosto 1978, n. 468.
  • Vigilano affinché presso le Amministrazioni non si verifichino gestioni fuori bilancio al di fuori di quelle espressamente autorizzate dalle norme di settore in vigore.
  • Effettuano il monitoraggio della spesa del personale delle Amministrazioni controllate e certificano le relazioni tecnico-finanziarie dei relativi contratti collettivi integrativi con riferimento alla verifica della congruità degli interventi con le disponibilità finanziarie, ai sensi del comma 3 ter dell'art. 39 della legge 27 dicembre 1997, n. 449.
  • Vigilano, altresì, sul rispetto dei limiti di spesa delle Amministrazioni ai sensi del D.L. 6 settembre 2002, n. 194, convertito in legge n. 246/2002 (monitoraggio per leggi e per capitoli).

Recentemente, con il Decreto ministeriale 23 dicembre 2010 si è provveduto alla riallocazione di alcune delle attività e delle funzioni svolte in precedenza dalle Direzioni territoriali dell’economia e delle finanze soppresse a far data dal 1° marzo 2011 ai sensi dell’articolo 2, comma 1 ter, del DL n. 40/2010 convertito, con modificazioni, dalla L. n. 73/2010.
Tra dette attività si evidenziano:

 

  • Pagamento degli stipendi a livello territoriale.
  • Concessione e pagamento di pensioni di guerra dirette, indirette, di reversibilità e relativi trattamenti economici accessori, concessione e pagamento di assegni annessi alle decorazioni al valor militare - revoca e modifica dei trattamenti emessi di cui al D.P.R. 23 dicembre 1978, n. 915, al D.P.R. 30 dicembre 1981, n. 834, alla legge 6 ottobre 1986, n. 656, alla legge 18 agosto 2000, n. 236, alla legge 8 agosto 1991, n. 261, al D.P.R. 30 settembre 1999, n. 377, alla legge 27 dicembre 2002, n. 288, alla legge 7 febbraio 2006, n. 44 e alla legge 3 dicembre 2009, n. 184 - gestione dei pagamenti dell'assegno vitalizio, diretto e di reversibilità, spettante agli ex deportati in campi di sterminio nazista KZ di cui al D.P.R. 6 ottobre 1963, n. 2043 (3), alla legge 18 novembre 1980, n. 791, alla legge 29 gennaio 1994, n. 94, e all'art. 7-bis della legge 28 febbraio 2008, n. 31- gestione dei pagamenti dell'assegno vitalizio di benemerenza, diretto e di reversibilità, spettante ai perseguitati politici antifascisti o razziali di cui alle leggi 10 marzo 1955, n. 96, 24 aprile 1967, n. 261 e 22 dicembre 1980, n. 932.
  • Servizi in materia di depositi definitivi di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 284, al decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 5 dicembre 2003, alla legge 24 novembre 2003, n. 326, al decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 2 novembre 2004 e al decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 23 giugno 2009; rimborsi di somme versate al capo X ed altri capi, ivi compresi i rimborsi di somme versate in eccedenza a titolo di oblazione per condono edilizio, ai sensi della legge 24 novembre 2003, n. 326; restituzione di depositi provvisori.
  • Gestione delle pensioni ordinarie privilegiate tabellari e concessione delle relative reversibilità di cui al D.P.R. del 29 dicembre 1973, n. 1092, alle leggi 29 aprile 1976, n. 177, 26 gennaio 1980, n. 9 e 2 maggio 1984, n. 111.
  • Gestione dei contributi, annualità e altre spese fisse varie, voltura dei relativi ruoli di spesa fissa, ai sensi dell'art. 9 della legge 12 agosto 1962, n. 1290.
  • Servizi in materia di entrate, tesoro e debito pubblico.
  • Consulenza in materia contrattuale per l'acquisto di beni o servizi, verifica corrispondenza acquisti ai parametri e agli standard predisposti di cui all'art. 1, comma 449, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
  • Autorizzazione all'emissione di duplicati di titoli di spesa.
  • Procedimento di applicazione delle sanzioni amministrative di cui all'art. 50 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326 (4), come modificato dall'art. 1, comma 276, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, relative al progetto "Tessera sanitaria".
  • Attività connesse ai procedimenti contenziosi nelle funzioni di competenza di cui al presente articolo, nonché per quelle di cui alle lettere a) e c) limitatamente ai giudizi di primo grado dinanzi alle Sezioni regionali della Corte dei conti.
  • Attività di segreteria delle Commissioni mediche di verifica esclusivamente presso le Ragionerie territoriali aventi sede nei capoluogo di regione.

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