Roma, 19 novembre 2017, ore 02.24
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Struttura e funzioni

IL SISTEMA DELLE RAGIONERIE

Una delle principali vocazioni della Ragioneria Generale dello Stato è individuata nelle funzioni di vigilanza e controllo della gestione finanziaria pubblica. L'attività in questione, di competenza dell'Ispettorato Generale di Finanza, si articola in un sistema integrato di controlli di finanza pubblica, dislocato su tutto il territorio nazionale. Questo sistema comprende i controlli di ragioneria svolti dagli Uffici Centrali del Bilancio (UCB) e dalle Ragionerie territoriali dello Stato (RTS); i controlli ispettivi svolti dai Servizi Ispettivi di Finanza Pubblica (S.I.Fi.P); la vigilanza e il controllo sugli enti pubblici non territoriali svolta dai rappresentanti del Tesoro in seno ai Collegi Sindacali e di revisione.

Il sistema delle Ragionerie del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato è costituito, ai sensi dell’art.3, comma 2, del decreto legislativo n. 123/2011, da:

a) Uffici centrali del bilancio;

b) Ragionerie territoriali dello Stato.

Gli Uffici Centrali del Bilancio

Gli Uffici centrali del Bilancio (UCB), ex Ragionerie Centrali, sono istituiti presso tutti i Ministeri con Portafoglio e rappresentano lo snodo essenziale della Ragioneria Generale dello Stato presso le Amministrazioni centrali. Svolgono azioni di supporto e di vigilanza, finalizzate al corretto andamento della gestione finanziaria e all'applicazione delle linee di bilancio. Le principali funzioni si concretizzano nella tenuta delle scritture contabili concernenti la gestione delle amministrazioni, nel controllo della regolarità dei singoli atti di spesa emessi dalle amministrazioni, nella valutazione degli oneri delle funzioni e dei servizi istituzionali, dei programmi e dei progetti, ai fini della predisposizione del bilancio di previsione. In particolare gli Uffici centrali del Bilancio ricevono dalle amministrazioni tutte le informazioni relative alla contabilità economica redatta per centri di costo e ne valutano gli oneri derivanti. Inoltre, ai sensi della Legge di Contabilità di Stato, vigilano sull'osservanza delle norme che disciplinano:

  • la conservazione del patrimonio dello Stato;
  • l'esatto accertamento delle entrate;
  • la regolare gestione dei fondi di bilancio.

Presso ogni Ufficio centrale è costituita una Conferenza permanente formata da rappresentanti degli stessi Uffici e dell'Amministrazione interessata, che contribuisce ad assicurare l'efficacia dell'attività svolta da ogni singola Amministrazione.

Le Ragionerie territoriali dello Stato

Le Ragionerie territoriali dello Stato (RTS), ai sensi del Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 3 settembre 2015, pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 26 gennaio 2016, n. 20, sono 75 (57 con un’unica sede e 18 articolate in due sedi, situate in ognuna delle due province cui si riferisce il relativo ambito territoriale di competenza) dislocate su una totalità di 93 sedi periferiche, costituendo la rete di rapporti con le Amministrazioni territoriali. Esplicano principalmente funzioni di monitoraggio sui dati finanziari e sui processi amministrativi delle Amministrazioni statali con competenza territoriale, svolgendo anche un ruolo di supporto nella corretta applicazione delle norme. In particolare, i principali compiti delle RTS possono così sintetizzarsi:

  • controllo sugli atti amministrativi emessi dalle diverse Amministrazioni statali;
  • tenuta delle scritture contabili, registrazione degli impegni e raccolta dei dati relativi per la rilevazione della contabilità economica;
  • valutazione degli oneri relativi alle funzioni ed ai servizi;
  • controllo e monitoraggio della Finanza Pubblica secondo le attribuzioni della Legge 246/2002;
  • monitoraggio dell'attività dei collegi dei revisori dei conti presso le istituzioni scolastiche;
  • monitoraggio e analisi dei dati comunicati in materia di personale.