Roma, 22 novembre 2017, ore 10.18
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Analisi e valutazione della spesa

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DOCUMENTI

L'avvio della riclassificazione del bilancio e la spending review

Nel periodo 21 marzo - 3 aprile 2007 si è svolta una missione tecnica degli economisti del Dipartimento per Affari Fiscali del Fondo Monetario Internazionale, su richiesta del Ministro dell'Economia e delle Finanze, Tommaso Padoa-Schioppa.

Tale missione ha avuto l'obiettivo di sostenere il processo di riclassificazione del bilancio e la partenza della spending review ed ha prodotto un apposito rapporto: "Italy: Budget System Reforms".

Nel rapporto viene sottolineata l'estrema rigidità del bilancio dello Stato - con circa il 90% delle spese predeterminate - e la mancanza di una revisione periodica dei programmi di spesa. Questi due fattori rendono difficile il miglioramento della qualità della spesa pubblica e l'individuazione delle risorse finanziarie per perseguire le azioni prioritarie.

Il Fondo Monetario Internazionale suggerisce alcune linee d'azione che potrebbero favorire l'aumento dell'efficacia e dell'efficienza della spesa pubblica.

In particolare raccomanda di:

  1. sviluppare una classificazione del bilancio per programmi;
  2. rendere le spending reviews parte integrante del processo di formazione del bilancio;
  3. focalizzare l'attenzione del Parlamento e del Governo anche sui risultati da raggiungere nel medio periodo e non solo sugli input finanziari assegnati annualmente.

Il Governo ha già intrapreso diversi passi nella direzione suggerita dal Fondo Monetario Internazionale: a metà aprile il Presidente del Consiglio dei Ministri, On. Romano Prodi, ha indicato i cinque Ministeri che avvieranno la spending review (Giustizia, Interni, Istruzione, Infrastrutture, Trasporti). Con il coordinamento della Commissione Tecnica per la Finanza Pubblica, sono stati poi costituiti i gruppi di lavoro che analizzeranno i programmi di spesa dei citati Ministeri.

Il 13 giugno 2007 il Ministro dell'Economia e delle Finanze ha presentato alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato la riclassificazione del bilancio condotta in questi mesi con la collaborazione di tutti i dicasteri. Tale nuovo bilancio sarà operativo già con il disegno di legge per il 2008-2010.

Con la circolare n. 21/2007, poi, si sono dettate alle Amministrazioni centrali dello Stato i criteri per la formulazione delle proposte volte all'elaborazione e definizione del progetto di bilancio di previsione dello Stato per l'anno 2008, per il triennio 2008/2010 e del budget per l'anno 2008 in coerenza con tali risultati raggiunti dal cammino fin qui effettuato.

In particolare, le previsioni di bilancio per l'anno finanziario 2008 vengono impostate, sulla base della cornice legislativa vigente, utilizzando una nuova classificazione che innova profondamente la precedente struttura basata sui centri di responsabilità, e viene tracciato un percorso di riclassificazione del bilancio che evidenzia la connessione tra risorse stanziate e finalità perseguite nel loro utilizzo.

L'obiettivo è favorire il passaggio da una cultura di "previsione per capitoli" a una di "programmazione per politiche pubbliche" basata sulle MISSIONI (gli obiettivi strategici perseguiti con la spesa pubblica ovvero missioni istituzionali) e su PROGRAMMI (gli aggregati omogenei di attività attraverso cui si persegue la missione).