Roma, 19 novembre 2017, ore 12.54
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Note brevi

Ti trovi in: Home Versione Italiana > Pubblicazioni > La manovra anticrisi > La manovra contenuta nel D.L. 78 del 2009

La manovra anticrisi per gli anni 2010- 2012
La manovra contenuta nel D. L. 78 del 2009 [vedi Nota 4]
Nel mese di giugno il Governo ha emanato il decreto legge n. 78/2009[vedi Nota 5], che contiene da un lato le misure per contrastare la crisi, per il rilancio e il sostegno all'economia e altri interventi urgenti e indifferibili a favore del bilancio pubblico, dall'altro, le disposizioni per la proroga di alcuni termini legislativi.
Il provvedimento reperisce risorse per un importo complessivo di circa 17 miliardi di euro nel quadriennio 2009 - 2012 disponendo maggiori entrate per circa 10,6 miliardi di euro e minori spese per circa 6 miliardi di euro (vedi fig. 2).

Fig. 2 - Composizione della manovra sull'indebitamento
netto (2009-2012)

La figura 3 mostra la composizione della manovra per anno nel quadriennio considerato, sia per quanto riguarda il reperimento delle risorse che il loro utilizzo: in particolare il contributo delle maggiori entrate alla manovra lorda passa da circa il 35% per l'anno 2009 a circa il 70% nel triennio 2010-2012. Specularmente, risultano decrescenti nel quadriennio considerato le minori spese.

Fig. 3 -Composizione della manovra DL 78

Le risorse reperite sono impiegate per finanziare gli oneri recati dal provvedimento, ripartiti rispettivamente in circa 11 miliardi di maggiori spese e circa 5,7 miliardi di minori entrate. Nel 2009 le maggiori spese costituiscono la totalità degli oneri, decrescono in termini percentuali nei due anni successivi passando dal 57% al 43% rispettivamente nel 2010 e 2011, per assumere valori prossimi all'87% nel 2012. L'incidenza percentuale delle entrate sul totale degli oneri è crescente nnegli anni: passa dal 43% al 65% negli anni 2010 e 2011, e si riduce al 13% nel 2012. Le maggiori spese mostrano un trend crescente relativamente alla parte corrente a scapito di quella capitale (dal 20% del totale nel 2009 al 97% nel 2012).

Tav.3 - Sintesi effetti misure DL 78/2009



[Nota 4] Convertito con modificazioni dalla legge n. 102 del 2009.
[Nota 5] Occorre precisare che, contemporaneamente alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 179 del 4 agosto 2009 della legge n. 102/2009 di conversione del decreto legge n. 78, è stato emanato il decreto legge n. 103/2009, recante disposizioni correttive del decreto legge n. 78. Le modifiche introdotte riguardano le disposizioni in materia di produzione energetica, di attività della Corte dei Conti e di tassazione delle plusvalenze sulle riserve auree. Tali modifiche, comunque, non comportando effetti onerosi non hanno alcun impatto sui saldi di finanza pubblica.