Roma, 19 novembre 2017, ore 02.26
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Note brevi

La manovra anticrisi per gli anni 2010- 2012

RISORSE

Le maggiori risorse reperite con il provvedimento in esame derivano principalmente da misure di contrasto all'evasione fiscale, interventi di razionalizzazione della spesa farmaceutica e misure in materia di pensionamento (vedi Tav. 3).

In particolare sul versante delle entrate sono state adottate disposizioni volte a contrastare l'evasione e l'elusione fiscale, mediante l'incremento delle sanzioni sulle attività di natura finanziaria detenute all'estero nei c.d. paradisi fiscali, che, salvo prova contraria del contribuente, si presumono essere costituite mediante redditi sottratti a tassazione. Inoltre sono state previste disposizioni per arginare il fenomeno degli arbitraggi fiscali, subordinando l'accesso ai regimi fiscali agevolativi, da parte delle imprese che operano a livello internazionale (controlled foreign companies), all'effettivo radicamento delle stesse nel territorio di insediamento (2,8 miliardi nel quadriennio).

E' stata rivista la disciplina delle disposizioni in materia di rilascio di concessioni dei giochi, al fine di assicurare, tramite la migliore selezione degli operatori, una maggiore concorrenzialità, economicità e capillarità distributiva della raccolta delle lotterie nazionali (500 milioni euro nell'anno 2009 e 300 milioni nell'anno 2010). Per favorire l'azione di contrasto al fenomeno della compensazione di crediti IVA inesistenti e consentire all'amministrazione un migliore controllo sui comportamenti fraudolenti del contribuente, sono state introdotte nuove disposizioni sull'utilizzo dell'istituto della compensazione. Dal prossimo anno, infatti, la compensazione dei crediti IVA per importi superiori a 10.000 euro potrà avvenire solo dopo la presentazione della dichiarazione e non dal primo giorno del periodo d'imposta successivo. Per la compensazione di importi superiori a 15.000 euro, invece, è previsto che la relativa dichiarazione sia vistata dal CAAF; inoltre sono state inasprite le sanzioni, già previste dal D.L. n. 185/2008, nel caso di utilizzo in compensazione di crediti inesistenti.

Il decreto ha, inoltre, introdotto una procedura di regolarizzazione, ai fini fiscali e contributivi, di lavoratori italiani, comunitari ed extracomunitari, adibiti alle funzioni delle badanti o colf, attraverso il pagamento di un contributo forfetario di 500 euro per ciascun lavoratore (è previsto un introito pari a 1,5 miliardi nel quadriennio).

Viene istituita un'imposta straordinaria sulle attività finanziarie detenute all'estero, il cui gettito, da quantificare, sulla base di quanto disposto nel DPEF 2010 - 2013, è finalizzato all'attuazione della manovra per l'anno 2010.

Con riferimento alle minori spese, i risparmi attesi sono assicurati mediante la riduzione del tetto della spesa farmaceutica territoriale (800 milioni a decorrere dal 2009) tramite la razionalizzazione dell'attività amministrativa dell'AIFA nella determinazione del prezzo dei medicinali equivalenti.

E' stato rafforzato il contrasto alle frodi in materia di invalidità civile mediante razionalizzazione e semplificazione delle procedure di accertamento, concessione, erogazione e rappresentazione in giudizio in materia di prestazioni di invalidità civile.

In materia pensionistica il decreto legge ha previsto il progressivo allineamento dell'età pensionabile delle donne nel pubblico impiego al requisito di 65 anni di età, in attuazione della sentenza della Corte di Giustizia delle comunità europee del 13 novembre 2008 (causa 46/07). Inoltre è stato sancito che, a decorrere dal 2015, i requisiti per l'accesso al pensionamento saranno adeguati alla speranza della vita accertata dall'Istat. Le risorse reperite saranno impiegate in interventi a sostegno delle famiglie, delle imprese e per il rilancio delle infrastrutture e dello sviluppo.