Roma, 22 novembre 2017, ore 17.20
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Note brevi

Ti trovi in: Home Versione Italiana > Pubblicazioni > Le misure di bilancio per gli anni 2010-2012 > ll decreto legge n. 194 del 2009 di proroga termini

Le misure di bilancio per gli anni 2010-2012

Il decreto legge n. 194/2009 di proroga termini.

A fine 2009 il Governo ha adottato il decreto legge n. 194 che contiene disposizioni legislative in materia di proroga di termini in scadenza. Gli effetti finanziari del decreto si aggiungono a quelli disposti con i provvedimenti citati nella presente Nota e non hanno impatto sull'indebitamento netto delle Amministrazioni Pubbliche. Vengono considerati in quest'ambito in quanto prevedono la proroga di talune misure introdotte con il decreto legge n. 78/2009 e con la legge finanziaria 2010 che sono state commentate nei precedenti paragrafi.

L'articolo 1 dispone la riapertura dei termini per il rimpatrio o la regolarizzazione delle attività finanziarie e patrimoniali detenute all'estero prevista dal decreto legge n. 78/2009, "scudo fiscale", con l'aumento dell'aliquota dell'imposta straordinaria, ora fissata al 6 per cento per le operazioni perfezionate tra il 15 dicembre 2009 ed il 28 febbraio 2010, e al 7 per cento per quelle perfezionate dal 1° marzo 2010 fino al 30 aprile 2010 (in luogo dell'aliquota del 5 per cento prevista per le operazioni perfezionate entro il 15 dicembre 2009). Analogamente al decreto legge n. 78 del 2009, per motivi prudenziali non vengono associati maggiori introiti alla riapertura dei termini utili per aderire allo scudo fiscale.

Il decreto, inoltre, al medesimo articolo dispone la proroga della sospensione degli adempimenti e dei versamenti tributari, nonché dei contributi previdenziali ed assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali, per i soggetti residenti o aventi sede nei comuni colpiti dal sisma dell'Abruzzo anche per il mese di dicembre 2009.

L'entrata in vigore della nuova procedura che affida all'Agenzia del Demanio il ruolo di conduttore unico per le locazioni passive delle amministrazioni dello Stato disciplinata dalla legge finanziaria per il 2010 al 1° gennaio 2011, (precedentemente era fissata a decorrere dal 2010).

Sono prorogate fino al 31 dicembre 2015 le concessioni demaniali marittime con finalità turistico ricreative. Entro tale termine dovrà essere completato il processo di revisione del quadro normativo relativo al rilascio delle concessioni demaniali in modo da armonizzarlo al diritto comunitario e renderlo coerente con il federalismo fiscale e le sue norme di attuazione.

Il decreto dispone, inoltre, il ripristino dei fondi per l'editoria ridimensionati con la finanziaria 2010. Nelle more della riforma organica del settore saranno erogati contributi per importi che non potramnno superere quelli concessi nel 2008.

Si ricordano, infine, alcune delle ulteriori misure di proroga termini inerenti disposizioni non contenute nella legge finanziaria per il 2010, che comportano un effetto riallocativo delle risorse, seppure di importo limitato, senza impatto sull'indebitamento netto. E'prevista la proroga al 2010 dei trattamenti di mobilità per i lavoratori licenziati da enti non commerciali in crisi, operanti, in aree svantaggiate del Paese, nel settore della sanità privata, nonché la proroga al 30 ottobre 2010 della sospensione del versamento dei contributi per le aziende socio sanitarie nelle regioni Molise, Puglia e Sicilia.

Infine viene stabilita una riduzione delle imposte di registro, ipotecarie e catastali relative ad atti di compravendita di terreni a favore della piccola proprietà contadina, la proroga al 31 dicembre 2010 dell'esecuzione dei provvedimenti di rilascio per finita locazione degli immobili adibiti ad uso abitativo (proroga degli sfratti), nonchè l'assegnazione di maggiori risorse al CONI e al Comitato Italiano Paraolimpico.