Consiste nell'invio delle informazioni
richieste (conto annuale; relazione allegata al conto annuale;
indagine congiunturale trimestrale - monitoraggio - per 836
Comuni, Province, Comunità montane,
ASL/AO/IRCCS/Policlinici universitari; allegati al bilancio):-
tramite accesso diretto a SICO (on-line), a cura del Responsabile
del procedimento amministrativo o dell'end-user di ciascuna
Istituzione;- tramite il trasferimento dei dati in SICO, via FTP
(File Transfer Protocol), a cura dei Sistemi Informativi che
gestiscono i dati di più Istituzioni.
A.N.C.I.
Associazione Nazionale Comuni Italiani.
l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, cui aderiscono 6406
Comuni sugli 8104 Comuni italiani, è un'associazione
unitaria a carattere nazionale. Finalità principale
dell'Associazione e ragione della sua stessa istituzione è
la difesa e l'affermazione del principio dell'autonomia comunale
che trova riconoscimento nella Costituzione.
Anni Persona
Denominazione con cui si indicano, in
sede di determinazione delle previsioni di spesa del personale
(allegati delle spese di personale ai bilanci di previsione), le
unità; di personale che si prevede di pagare nel corso di
un esercizio finanziario. Utilizzando gli anni persona, in luogo
dei presenti, è possibile rapportare il numero delle
unità in servizio all'effettiva durata della prestazione
lavorativa nel corso dell'esercizio finanziario e quindi
calcolare con più precisione la relativa spesa. Un anno
persona equivale ad 1 unità di personale a tempo pieno in
servizio per 12 mesi. Per le riduzioni si forniscono i seguenti
esempi: si indicherà con 0,8 l'unità in servizio
per 12 mesi in regime di part-time all'80%; con 0,5
l'unità di personale a tempo pieno assunta con decorrenza
1° luglio (se con prestazione lavorativa al 50% si
indicherà; 0,25); l'unità di personale cessata dal
1 settembre sarà equivalente a 0,67; si indicherà
con 0 il personale in aspettativa senza assegni per tutta la
durata dell'anno. Il calcolo per le riduzioni si effettua come
segue: nel caso di cessazione dal servizio dal 1 settembre si
considerano 8 mesi di servizio, pertanto 8/12=0,67; nel caso di
assunzione dal 1 luglio si considerano 6 mesi di servizio,
pertanto 6/12=0,5; nel caso di part-time all'80% per 12 mesi si
considera 1*80%=0,8.
Approvazione dei dati
E' la fase di definitiva validazione dei
dati inviati dalle Istituzioni effettuata, dall'Ufficio di
monitoraggio di II livello (Dipartimento della Ragioneria
Generale dello Stato - IGOP), ai fini della loro divulgazione e
del loro utilizzo per i documenti di finanza pubblica.
A.Ra.N.
Agenzia per la Rappresentanza Negoziale
delle pubbliche amministrazioni.E' l'organismo tecnico che ha la
rappresentanza legale di tutte le pubbliche amministrazioni in
sede di contrattazione collettiva nazionale. Svolge pertanto
tutte le attività; relative alla negoziazione e
definizione dei contratti collettivi del personale dei vari
comparti del pubblico impiego.
Arretrati anni precedenti
Agenzia per la Rappresentanza Negoziale
delle pubbliche amministrazioni.E' l'organismo tecnico che ha la
rappresentanza legale di tutte le pubbliche amministrazioni in
sede di contrattazione collettiva nazionale. Svolge pertanto
tutte le attività; relative alla negoziazione e
definizione dei contratti collettivi del personale dei vari
comparti del pubblico impiego.
Arretrati anno corrente
Spese per voci retributive fisse
relative ad uno o più mesi dello stesso anno 2005,
corrisposte in un mese successivo a quello di decorrenza, nei
seguenti casi:
quando siano stati corrisposti, nella stessa mensilità
di stipendio, arretrati per passaggi di qualifica;
quando siano stati corrisposti, nella stessa mensilità
di stipendio, arretrati per rinnovo contrattuale e non sia
possibile, per motivi informatici, riportare sulle singole voci
retributive interessate i relativi importi.
Assegno ad personam
Gli assegni ad personam (assegni
personali pensionabili riassorbibili e non) vanno indicati in
Tabella 13 nell'apposita colonna o, in assenza, nella voce "Altre
indennità;"
Assegno alimentare
l'assegno alimentare, corrisposto in
luogo di stipendio in caso di sospensione cautelare dal servizio,
va rilevato nella colonna "Altre indennità;" di Tabella
13.
Assegno per il nucleo familiare
Gli assegni per il nucleo familiare al
personale dipendente ed altre analoghe indennità per
carichi familiari (es. per il personale in servizio all'estero
vanno incluse anche le eventuali maggiorazioni per carichi
familiari), vanno indicati in Tabella 14 nell'apposito campo
"Assegni per il nucleo familiare"
Aziende sanitarie; aziende
ospedaliere
Aziende infraregionali con
personalità giuridica di diritto pubblico che esplicano la
loro attività; a tutela della salute.
Istituto contrattuale che prevede la
costituzione di un Conto individuale di ore di lavoro
straordinario che possono dar luogo al pagamento corrispondente o
al riposo compensativo. può essere attivata solo
osservando le seguenti condizioni.
definire il limite annuo in contrattazione integrativa;
fruire del riposo entro l'anno successivo;
verificare le compatibilità; delle condizioni
organizzative per la fruizione dei riposi per più
dipendenti;
le ore di straordinario devono essere autorizzate dal
dirigente.
Browser
Tradotto letteralmente dall'inglese,
significa scorri pagine. E' un'interfaccia grafica per la
navigazione in rete che permette la visualizzazione delle pagine
web e l'utilizzo di tutti quei molteplici servizi offerti dal
sito visitato. Due browser noti sono Netscape e Internet Explorer
(IE) di Microsoft
È costituito da 836 comuni che
inviano i dati sintetici di organico e di spesa ai fini
dell'indagine congiunturale trimestrale (cfr. voce
"Monitoraggio").
Cantieri scuola e lavoro
Riguardano i lavoratori disoccupati,
iscritti nelle liste di collocamento, utilizzati per la
realizzazione di opere o servizi di pubblica utilità;,
relativamente ai settori dei beni culturali, dell'ambiente,
dell'energia, dei servizi sociali, delle attività;
culturali, ecc., in applicazione di leggi regionali (es. legge
regionale Lazio del 25.07.1996, n. 29). Non instaurano alcun
rapporto di lavoro con l'Istituzione e, ai fini della rilevazione
del conto annuale, per detti lavoratori vanno comunicate
esclusivamente le spese sostenute (nella Tabella 14, voce "Altre
spese") indicando i finanziamenti ricevuti nella stessa Tabella
14, voce "Rimborsi ricevuti dalle Amministrazioni".
Ai fini delle rilevazioni previste dal
Titolo V del D. Lgs. 165/2001, il personale viene classificato
secondo i seguenti livelli di aggregazione:
- Livello di aggregazione
- Definizione
- Utilizzo
Macrocategoria
Raggruppamento di più categorie
di personale
Conto annuale: Scheda informativa 2-Tabella 15
Monitoraggio trimestrale per Comuni, Province,
Comunità; montane): unica tabella di rilevazione;
Monitoraggio trimestrale per ASL, Aziende Ospedaliere,
Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, Policlinici
universitari): unica tabella di rilevazione.
Categoria
Raggruppamento più qualifiche
professionali, secondo la classificazione del contratto
collettivo nazionale di lavoro.
Conto annuale: Tabelle 2
Relazione (Comuni, Unioni dei Comuni): Tabella T19;
Relazione (ASL/AO): Tabella "attività" di SIS=T24 di
SICO.
Qualifica
Posizione giuridico-economica rivestita
dal dipendente in base al contratto nazionale di lavoro o altra
normativa applicata.
Conto annuale: Tabelle 1,3,4,5,6,7,8,9,10,11,12 e13
Contratti stipulati per lo svolgimento
di funzioni per le quali non sono presenti nell'ente
corrispondenti professionalità; e che danno luogo a
rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, aventi per
oggetto prestazioni di attività; svolte senza vincolo di
subordinazione a favore dell'Istituzione nel quadro di un
rapporto unitario e continuativo senza impiego di mezzi
organizzati e con retribuzione periodica prestabilita. Il ricorso
a tale forma di rapporto di lavoro presuppone
l'impossibilità;, da parte dell'Istituzione, di far fronte
ad una particolare e temporanea esigenza con le risorse
professionali presenti al momento al proprio interno.
Vanno comunque escluse:
le attività; di amministratore, sindaco o
revisore;
le partecipazioni a collegi e commissioni;
le borse di studio per la frequenza di corsi di
dottorato.
Collocamento fuori ruolo
Temporanea e diversa assegnazione di personale disposta in
relazione a specifiche esigenze dell'amministrazione di
appartenenza, nei casi previsti da specifiche disposizioni di
legge o di regolamenti.
Comando
Mobilità; temporanea di personale fra Amministrazioni
o Enti appartenenti allo stesso comparto o a comparti
diversi.
Personale interno: personale dipendente dell'Istituzione che
invia i dati, in servizio per un determinato periodo di tempo
presso un'altra Amministrazione pubblica;
Personale esterno: personale proveniente da altre
Amministrazioni pubbliche che presta servizio presso
l'Istituzione che invia i dati.
Il trattamento economico di tale personale salvo specifiche
eccezioni, è posto a carico dell'Istituzione che utilizza
il dipendente.
Comparto
Appositi accordi tra A.Ra.N. e OO.SS.
stabiliscono i comparti di contrattazione collettiva nazionale
per settori omogenei o affini. I dirigenti costituiscono aree di
contrattazione autonome relativamente ad uno o più
comparti (art. 40, comma 2, del d. lgs. 165/2001).
Consuntivo attività;
Si intende la sezione di SICO che
accoglie le informazioni relative alla Relazione al Conto Annuale
per Ministeri, Comuni, Unioni dei Comuni, ASL/A.O.
Consuntivo spesa
Si intende la sezione di SICO che
accoglie le informazioni relative al Conto Annuale.
Contrattazione collettiva
La contrattazione collettiva nel
pubblico impiego è disciplinata dal capo III del D. Lgs.
n. 165/2001 e si svolge su tutte le materie relative al rapporto
di lavoro ed alle relazioni sindacali a livello nazionale e
decentrato. A livello nazionale le pubbliche amministrazioni sono
rappresentate dall'Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle
pubbliche amministrazioni (A.Ra.N.) che stipula appositi accordi
con le organizzazioni sindacali per ciascun comparto. La
contrattazione decentrata si svolge solo nelle materie ad essa
riservate dal contratto collettivo nazionale. I contratti
collettivi hanno durata quadriennale per la parte normativa e
biennale per la parte economica.
Contrattista
Personale a tempo indeterminato il cui
rapporto di lavoro è regolato da contratto di tipo
privatistico (es. tipografo, chimico, edile, metalmeccanico,
ecc.). Il personale a tempo determinato al quale viene applicato
un tipo di contratto privatistico va rilevato, come specificato
sopra, tra il personale a tempo determinato.
Contributi a carico
dell'amministrazione
Rappresentano l'onere posto a carico
dell'Istituzione che eroga il trattamento economico per
contributi obbligatori a fini previdenziali ed assistenziali
(pensione e indennità; di fine rapporto o di buonuscita
compresi eventuali premi per assicurazione INAIL) e versati,
nell'anno di rilevazione, agli enti di previdenza. Nella sezione
Consuntivo spesa nella sezione relativa alle istruzioni relative
alla Tabella 14 sono riportate le modalità; di rilevazione
di tali importi.
Coperture assicurative
Polizze assicurative stipulate in favore
dei propri dipendenti, previste da norme di legge o contrattuali
(con esclusione di quelle eventualmente già; comprese
nelle spese per indennità; di missione).
Corte dei conti
Organo di rilevanza costituzionale cui
compete l'elaborazione del referto sul costo del lavoro
effettuato sulla base dei dati del conto annuale ai sensi del
titolo V del D. Lgs. n. 165/2001.
"Magazzino dei dati". Data Warehouse e
Data Mart sono sistemi analoghi al database (base di dati) che,
grazie anche ad informazioni storiche, migliorano la
reattività; e il supporto decisionale delle imprese.
Struttura logica contenente dati aziendali preelaborati in
formato adatto per le analisi statistiche e finanziarie.
Identifica strumenti e software che permettono di modificare e
sintetizzare un massimo di informazione.
Dirigenti a tempo determinato
La figura del dirigente con contratto a
tempo determinato è disciplinata dall'art. 19, comma 6,
del D. Lgs. n. 165/2001, che consente alle amministrazioni di
conferire incarichi dirigenziali, entro determinati limiti, a
soggetti che, pur non rivestendo la qualifica dirigenziale,
abbiano particolare e comprovata qualificazione professionale per
lo svolgimento delle relative funzioni. Per il periodo di durata
del contratto, variabile da 2 a 7 anni, i dipendenti delle
pubbliche amministrazioni sono collocati nella qualifica di
provenienza in aspettativa senza assegni.
Dirigenti a tempo indeterminato
Sono dirigenti a tempo indeterminato i
pubblici dipendenti che hanno acquisito tale qualifica per
concorso pubblico per esami, da non confondere con l'incarico di
funzioni dirigenziali, che è conferito a tempo determinato
(da 2 a 7 anni), ai sensi dell'art. 19 del D. Lgs. n. 165/2001.
La relativa disciplina è contenuta nel capo II del D. Lgs.
n. 165/2001 e prevede un';articolazione della dirigenza in due
fasce. Specifiche disposizioni regolano la materia della
dirigenza scolastica e del Servizio Sanitario Nazionale (artt. 25
e 26).
Distacco.
Utilizzo temporaneo di personale presso
altre amministrazioni o enti pubblici, per la quale non è
richiesto uno specifico provvedimento formale.
D. Lgs. n. 165 del 30 marzo
2001.
Decreto legislativo "Norme generali
sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni
Pubbliche" (G.U. 106 del 9 maggio 2001 - S.O. n. 112).
Dotazioni organiche.
Costituiscono l'entità; di
personale necessaria, in linea di diritto per il funzionamento
dell'Istituzione, risultante da disposizioni legislative o
regolamentari (art. 6 D. Lgs. n. 165/2001; art. 4 L. n.
400/1999).
Indicare gli indirizzi e mail da
inserire in SICO (nella scheda informativa e per il responsabile
del procedimento e relativo utilizzo da parte del sistema)
E-mail RGS
Gli indirizzi di posta elettronica da
utilizzare per le comunicazioni sono:
E' uno dei risultati differenziali
espressi dai conti consolidati di cassa dei settori statale e
pubblico allargato e misura l'eccedenza delle erogazioni sugli
incassi con riferimento al complesso delle operazioni correnti,
in conto capitale e finanziarie. (Quando gli incassi superano le
erogazioni si ha la cosiddetta "disponibilità").
Corrispon-de anche alla differenza tra le accensioni e i rimborsi
di prestiti e, di norma, coincide con il limite delle emissioni
nette riportato nel bilancio di previsione. Esso esprime
l'ammontare per il quale il settore intestatario del conto si
propone (previsioni) o ha dovuto ricorrere (risultati) al credito
nazionale (a breve e medio-lungo termine) ed estero.
Fabbisogno complessivo
E' il fabbisogno aumentato delle
regolazioni debitorie pregresse effettuate (o da effettuare) in
contanti nei confronti di soggetti esterni al settore
intestatario del conto e diminuito dei crediti maturati a fine
periodo da parte dei fornitori. Corrisponde, per le operazioni di
cassa del bilancio (che non tengono conto del credito dei
fornitori), al "saldo netto da finanziare".
Fabbisogno complessivo interno
E' il fabbisogno complessivo decurtato
dell'ammontare dei prestiti esteri. Esprime la misura del
fabbisogno che concorre a determinare l'espansione del "credito
totale interno".
Fabbisogno del Settore statale (o del
Tesoro)
Risulta dal consolidamento delle
operazioni gestionali di cassa del bilancio con le operazioni di
Tesoreria (vedi "saldo netto da finanziare")
Fabbisogno tendenziale
E'il fabbisogno riferito ai conti
consolidati di cassa dei settori statale e pubblico allargato,
allorquando questi conti sono costruiti - anziché su
operazioni previsionali di bilancio - sulla scorta di ipotesi di
evoluzione tendenziale delle macrovariabili rilevanti.
Fattori legislativi
Rappresentano una voce per le
determinazioni delle previsioni di spesa e/o le loro variazioni;
le spese derivanti da tali fattori hanno carattere assolutamente
"rigido", in quanto quantificate per ciascun esercizio dalla
relativa legge istitutiva.
F.E.O.G.A.
Fondo Europeo Agricolo di Orientamento e
Garanzia.
Feoga garanzia
Sezione del Fondo Europeo Agricolo di
Orientamento e Garanzia tradizionalmente destinata al sostegno
dei mercati agricoli (PAC); le risorse sono destinate a vari
comparti: in misura prevalente, seminativi, carni bovine,
prodotti lattiero-caseari; seguono olio d’oliva, zucchero,
prodotti ortofrutticoli, carni ovine e caprine, tabacco e vino.
Oggi il Feoga garanzia finanzia anche le misure di sviluppo
rurale.
F.E.S.R.
Fondo Europeo di Sviluppo
Regionale.
Istituito con un regolamento del 1975, è destinato a
contribuire alla correzione dei principali squilibri regionali
esistenti tra le regioni dell’Unione europea, partecipando
allo sviluppo ed all’adeguamento strutturale delle regioni
in ritardo di sviluppo nonché alla riconversione delle
regioni industriali in declino. Tale fondo partecipa, tra
l’altro, al finanziamento di investimenti per la creazione
di posti di lavoro durevoli, di investimenti in infrastrutture,
di iniziative di sostegno alle Piccole e Medie Imprese. Nella
programmazione 2000-2006 il FESR interviene sulle zone
ammissibili ai primi due obiettivi prioritari dei Fondi
strutturali e finanzia, inoltre, le iniziative comunitarie
Interreg III ed Urban II nonché azioni innovative.
Finalità
Rappresentano gli obiettivi primari,
istituzionali e non, che lo Stato deve perseguire, ovvero i
compiti che lo Stato si impegna ad assolvere nei confronti dei
cittadini
Fiscal drag
Fenomeno conseguente alla
progres-sività delle imposte sui redditi in un contesto
inflazionistico.Quando i redditi monetari aumentano a causa
dell'inflazione, sono colpiti da aliquota fiscale più
elevata. Ciò comporta un aumento reale del prelievo nella
misura in cui l'imposta cresce in modo più che
proporzionale rispetto all'adeguamento nominale dei redditi
all'inflazione.
Fiscalizzazione contributiva
Assunzione a carico del bilancio di
parte degli oneri contributivi (previdenziali o di malattia)
gravanti sui datori di lavoro o sui lavoratori.
Fondo di coesione
Fondo creato nel 1993 ad integrazione
degli aiuti strutturali dell’Unione europea. È
destinato ai quattro Stati membri con prodotto interno lordo
medio pro capite inferiore al 90% della media comunitaria
(Grecia, Portogallo, Spagna e Irlanda). Il Fondo concede
finanziamenti per progetti relativi alla difesa
dell’ambiente e alle reti europee di trasporto.
Fondo di rotazione
Istituito con la Legge n.183 del 16
aprile 1987, art. 5, nell’ambito dell’allora
Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione
Economica (oggi Ministero dell’Economia e delle Finanze) -
Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato - IGRUE, con
amministrazione autonoma e gestione fuori bilancio, quale
strumento di gestione e informazione finanziaria per il
coordinamento delle politiche comunitarie. Al Fondo perviene il
complesso delle somme erogate dalle Istituzioni comunitarie, a
valere sulle diverse linee del bilancio comunitario, in
attuazione delle molteplici politiche di sviluppo settoriale
perseguite dall’Unione europea (tra cui quelle relative ai
Fondi strutturali), nonché le somme annualmente
determinate con la legge di approvazione del bilancio dello Stato
per la copertura di parte nazionale del complesso degli
interventi di politica comunitaria. Tali somme, versate su
appositi conti infruttiferi presso la Tesoreria centrale dello
Stato intestati all’IGR UE, vengono erogate alle
amministrazioni pubbliche ed agli operatori pubblici e privati
titolari di interventi di politica comunitaria.
Fondi a disposizione
Tali fondi, iscritti negli stati di
previsione dei Ministeri dell'interno e della difesa,
rispettivamente ai sensi della legge n. 1001 del 1969 e del
regio.
Fondi di anticipazione
Sono iscritti - in forza di specifiche
autorizzazioni legislative - negli stati di previsione della
spesa quali, ad esempio: - del Ministero della difesa (regio
decreto n. 263 del 1928 e legge n. 1958 del 1932), per provvedere
alle momentanee deficienze di cassa rispettato alle anticipazioni
di fondi ed alle speciali esigenze previste dai rispettivi
regolamenti nonché al fondo scorta per le navi, per i
corpi, gli enti e per i distaccamenti a terra della Marina
militare. A fine anno tali fondi vengono chiusi mediante
versamento all'entrata del bilancio dello Stato; - del Ministero
dell'interno (leggi n. 451 del 1959 e n. 968 del 1969, come
modificata dal D.L. n. 361 del 1995, convertito in legge n. 437
del 1995, art. 4), per provvedere alle momentanee deficienze di
fondi dei reparti ed uffici della Polizia di Stato e del Corpo
nazionale dei vigili del fuoco e dei servizi della protezione
civile.
Fondi di riserva
Somme iscritte su appositi capitoli per
fronteggiare gli oneri scaturenti dall'esercizio di particolari
facoltà che competono all'Amministrazione nel corso della
gestione (vedi "elenchi").Essi possono essere: - "generali", in
quanto utilizzabili per le esigenze di tutte le Amministrazioni,
e trovano iscrizione su appositi capitoli dello stato di
previsione della spesa del Ministero del Tesoro (fondo per le
spese obbligatorie e d'ordine; fondo per la riassegnazione dei
residui passivi perenti di conto capitale; fondo per le spese
impreviste: rispettivamente articoli 7, 8 e 9 della legge n. 468
del 1978); - "di cassa"; - "particolari", in quanto operanti
nell'ambito di una sola Amministrazione, e trovano iscrizione in
unità previsionale di base del relativo stato di
previsione ("fondi a disposizione"; "fondi anticipazioni",
ecc.).
Fondi globali o speciali
Somme iscritte su appositi capitoli
dello stato di previsione del Ministero del Tesoro per far fronte
alle spese derivanti da progetti di legge che si prevede possano
essere approvati dal Parlamento nell'esercizio cui si riferiscono
o, comunque, entro il successivo. Tali fondi possono essere al
massimo in numero di tre: uno per le spese correnti, uno per le
spese in conto capitale ed uno per il rimborso di prestiti. A
ciascuno di essi corrisponde un elenco che specifica i singoli
progetti legislativi, e relativi oneri, cui il fondo fa da
copertura.L'ammontare di ciascuno di tali fondi, e la loro
specificazione, sono determinati dalla legge finanziaria.
Fondi strutturali
Strumenti finanziari cui è
affidato il perseguimento della finalità dell’Unione
europea di rafforzare e mantenere la convergenza nello sviluppo
dei Paesi membri.
Fondo di cassa
E' costituito dall'insieme delle
giacenze esistenti ad una certa data presso i contabili dello
Stato (Banca d'Italia, quale titolare del servizio di Tesoreria
provinciale, Tesoriere centrale dello Stato, Cassiere speciale
biglietti e monete, Contabile del Portafoglio). Figura
mensilmente nella "Situazione del Tesoro".
Fondo di riserva per le autorizzazioni
di cassa
E'un fondo di riserva che ogni anno deve
essere determinato e iscritto nello stato di previsione del
Ministero del tesoro, per provvedere ad eventuali deficienze che
possono manifestarsi nelle dotazioni di cassa. Detto fondo
è stato introdotto con l'articolo 8 della legge n. 94 del
1997.
Fondo di rotazione per l'attuazione
delle politiche comunitarie
Istituito con la legge 16 aprile 1987,
n. 183 (art. 5) con amministrazione autonoma e gestione fuori
bilancio,quale strumento di gestione e informazione finanziaria
per il coordinamento delle politiche comunitarie. Si avvale di
appositi conti correnti infruttiferi, aperti presso la tesoreria
centrale dello Stato.
Fondo per l'ammortamento dei titoli di
Stato
E'un fondo istituito con la legge
27.10.1993 n. 432, destinato alla riduzione dello stock dei
titoli di Stato e, con la modifica introdotta dalla legge
23.12.1996 n. 662, anche all'acquisto di partecipazioni azionarie
possedute da società di cui il Tesoro è azionista
unico, al fine di agevolarne la dismissione. Le risorse che lo
alimentano sono principalmente costituite dai proventi delle
dismissioni di partecipazioni delle società detenute dal
Tesoro. Il Fondo è amministrato direttamente dal Ministro
del Tesoro, coadiuvato da un Comitato Consultivo. Il Ministro del
Tesoro presenta al Parlamento una relazione annuale
sull'amministrazione del Fondo in allegato al conto consuntivo.
Per tenere distinte le somme affluite al Fondo che non possono
essere utilizzate a copertura del fabbisogno, dal complesso degli
importi depositati sul conto di disponibilità del Tesoro,
a partire dal 1996, è stato istituito un conto separato
presso la Banca d'Italia denominato "Fondo per l'ammortamento dei
titoli di Stato, remunerato nella stessa misura del conto
disponibilità. Gli interessi maturati sulle giacenze di
tale conto vengono, con cadenza semestrale, accreditati
direttamente sul conto medesimo il primo giorno del mese
successivo alla chiusura del semestre di riferimento (1°
gennaio e 1° luglio), concorrendo ad alimentare le
disponibilità del Fondo medesimo.
Fondo sanitario nazionale
L'articolo 51 della legge 23 dicembre
1978, n. 833 ha previsto la costituzione di un fondo destinato al
finanziamento del servizio sanitario nazionale il cui importo
è stanziato in due distinti capitoli a seconda che si
tratti di spesa della parte corrente (stato di previsione del
Tesoro) o della parte in conto capitale (stato di previsione del
Bilancio e Programmazione economica). Le somme stanziate in
bilancio sono ripartite dal CIPE tra le regioni e da queste tra
le Aziende sanitarie locali e le Aziende ospedaliere.
F.S.E.
Fondo Sociale Europeo
Istituito con il Trattato di Roma (1957), è lo strumento
fondamentale dell’Unione europea per promuovere le
possibilità di occupazione e la mobilità geografica
e professionale dei lavoratori, nonché per facilitare
l’adeguamento alle trasformazioni industriali e ai
cambiamenti dei sistemi di produzione, in particolare attraverso
la formazione e la riconversione professionale. Tale fondo
promuove, tra l’altro, azioni per migliorare il mercato del
lavoro, favorire lo sviluppo delle risorse umane attraverso
interventi di formazione e riqualificazione professionale,
promuovere le pari opportunità nel mondo del lavoro. Nella
programmazione 2000-2006 il FSE contribuisce al conseguimento dei
tre obiettivi prioritari dei Fondi strutturali, finanzia
l’iniziativa comunitaria Equal ed azioni innovative e di
assistenza tecnica.
F.U.A.
Fondo Unico di Amministrazione.
Fondo per la contrattazione
integrativa
I fondi destinati al finanziamento della
contrattazione integrativa in sede decentrata sono disciplinati
dai singoli contratti collettivi nazionali e costituiscono
l'insieme di risorse che le amministrazioni possono destinare,
incrementandole entro determinati limiti, all'incentivazione ed
al miglioramento della produttività. Sono posti a carico
dei fondi anche gli oneri per i passaggi all'interno delle aree o
categorie (progressione economica orizzontale).
F.T.P.
File Transfer Protocol.
È un sistema di comunicazione tra computer; permette
l'invio di grosse quantità di dati in tempi discretamente
rapidi. In SICO il trasferimento di dati via FTP è
specificatamente usato per l'invio dei dati dai Sistemi
Informativi.
Funzionario delegato
Funzionario, di solito dipendente di una
Amministrazione dello Stato, a favore del quale vengono disposte
aperture di credito per l'esecuzione di spese occorrenti al
normale funzionamento dell'ufficio o per l'espletamento dei
compiti istituzionali. Viene definito ordinatore secondario di
spesa, mentre ordinatore primario è il Centro di
responsabilità amministrativa che ha disposto l'ordine di
accreditamento.
Funzioni
Costituiscono specifiche aree di
intervento su cui lo Stato agisce per poter perseguire gli
obiettivi primari.
Funzioni-obiettivo
Rappresentano l'entità mediante
la quale il bilancio può essere letto dal punto di vista
dello scopo. Le funzioni-obiettivo sono individuate con riguardo
all'esigenza di definire le politiche pubbliche di settore e con
l'intento di misurare il prodotto delle attività
amministrative, ove possibile, anche in termini di servizi finali
resi ai cittadini.
Future
Contratto a termine, con caratteristiche
standard, attraverso il quale le parti stabiliscono che, ad una
certa data, il venditore consegnerà una certa
quantità di titoli o di altri beni, ricevendo dal
compratore una somma stabilita al momento della conclusione del
contratto. I futures sui titoli di Stato si negoziano sul
M.I.F.
Servizio che fornisce l'assistenza
necessaria per la soluzione delle problematiche tecniche ed
amministrative connesse alle rilevazioni. I numeri messi a
disposizione sono:
800-903147 (attivo 24 ore al giorno) per le Istituzioni che
operano sul territorio nazionale;
0039 06 47612118 per le istituzioni che operano all'estero.
(v. anche sezione "Informazioni operative").
Ispettorato Generale per gli Ordinamenti
del Personale e l'analisi dei costi del lavoro pubblico (Ufficio
di monitoraggio di II livello).
È la struttura, all'interno della
Ragioneria Generale dello Stato, che effettua l'analisi, la
verifica ed il monitoraggio del costo del personale delle
amministrazioni pubbliche e cura gli adempimenti attuativi del
titolo V del D. Lgs. 30 marzo 2001, n. 165; 30 marzo 2001,
verifica le ricadute sul piano economico e finanziario delle
modifiche disposte dai contratti collettivi di lavoro in materia
retributiva e organizzativa. Cura, inoltre, la trattazione delle
questioni e degli affari di competenza del Dipartimento in
materia di ordinamenti, strutture ed organici delle
amministrazioni pubbliche, di trattamenti economici fondamentali
ed accessori dei dipendenti pubblici, anche a 'status'
internazionale.
Incarichi di studio/ricerca e di
consulemza
Incarichi affidati dall'Amministrazione
ad esperti di provata competenza per esigenze alle quali non
è possibile far fronte con personale in servizio e
concernenti comunque attività; rientranti nelle competenze
della struttura organizzativa dell'ente. Nella fattispecie si
riferiscono alle seguenti tre tipologie individuate dalla Corte
dei Conti nell'adunanza delle sezioni riunite in sede di
controllo del 15 febbraio 2005:
incarichi di studio individuati sulla base dei parametri
indicati dal D.P.R. n. 338/1994 art. 5;
incarichi di ricerca: presuppongono la preventiva definizione
del programma di ricerca da parte dell'amministrazione;
consulenze: riguardano richieste di pareri ad esperti.
Istituti tesorieri
Istituti bancari che hanno stipulato una
convenzione con un ente pubblico per la gestione del servizio di
tesoreria
Istituzione
Viene utilizzato come sinonimo di
amministrazione/ente. Coincide con l'organizzazione pubblica
tenuta all'invio dei dati.
Iniziativa comunitaria del FEOGA –
sezione orientamento – che si propone si incoraggiare ed
aiutare gli operatori rurali a riflettere sulle
possibilità di sviluppo del loro territorio a lungo
termine. In tal modo, gli operatori beneficiari di tale
iniziativa – organizzati in partenariato in gruppi di
azione locali – sperimentano nuove forme di sviluppo rurale
integrate e sostenibili per valorizzare il patrimonio naturale e
culturale, potenziare l’ambiente economico per contribuire
alla creazione di posti di lavoro, migliorare la capacità
organizzativa delle rispettive comunità.
L’iniziativa si articola in tre sezioni: sostegno a
strategie pilota di sviluppo rurale a carattere territoriale e
integrato, sostegno alla cooperazione interterritoriale e
transnazionale, creazione di reti tra tutti i territori rurali
dell’Unione europea.
Legge comunitaria:
Il meccanismo della Legge comunitaria,
istituito con la legge 9 marzo 1989, n.86 ( c.d. legge La
Pergola), prevede che il Ministro competente per il Coordinamento
delle Politiche comunitarie verifichi annualmente lo stato di
conformità dell'ordinamento italiano in relazione agli
atti normativi e di indirizzo emanati dall'Unione Europea e che
sulla base di tale verifica presenti entro il 31 gennaio di
ciascun anno un disegno di legge recante " Disposizioni per
l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza
dell'Italia alle Comunità Europee". La periodicità
di tale verifica assicura un adempimento più puntuale
degli obblighi comunitari, derivanti, in particolare dalle
direttive comunitarie.
Legge di Bilancio:
E'la legge con la quale viene adottato
il Bilancio di previsione dello Stato: essa fissa i limiti ed i
contenuti della gestione finanziaria dello Stato e ne autorizza
l'esecuzione.
Legge n. 183/87:
Legge che ha istituito il Fondo di
rotazione per l’attuazione delle politiche comunitarie, con
la finalità di gestire le risorse destinate
all’attuazione dei programmi comunitari. Al fondo di
rotazione affluiscono, in appositi conti correnti infruttiferi
aperti presso la tesoreria centrale dello Stato, le risorse
nazionali e quelle comunitarie, per essere successivamente
erogate agli aventi diritto (amministrazioni pubbliche ed
operatori pubblici e privati). Per le azioni facenti capo alla
Politica Agricola Comune, le risorse comunitarie e quelle
provenienti dal cofinanziamento nazionale sono convogliate verso
un unico organismo pagatore nazionale (AGEA), cui compete il
controllo dell’ammissibilità delle domande e della
loro conformità alle norme comunitarie, prima
dell’ordinazione del pagamento.
Legge finanziaria:
E' lo strumento con cui operare
modifiche ed integrazioni a disposizioni legislative aventi
riflessi sul bilancio dello Stato, su quelli delle Aziende
autonome e su quelli degli Enti che si ricollegano alla finanza
statale. Essa ha un contenuto ridimensionato al suo assetto
"necessario" rappresentato dalla determinazione del ricorso al
mercato e dei fondi speciali, nonché dalla rimodulazione
delle spese pluriennali e dal rifinanziamento di leggi di spesa
scadute. Unitamente alle statuizioni dei provvedimenti collegati,
le sue determinazioni vengono recepite nel progetto di bilancio
redatto a legislazione vigente attraverso apposita "nota di
variazioni" allo stesso presentata dal Governo. (articolo 11,
legge n. 468 del 1978).
Limiti d'impegno:
Particolari fattispecie di spese in
conto capitale riconducibili alle autorizzazioni di spesa recate
da leggi pluriennali. La legge autorizzativa ne determina la
decorrenza, la durata e l’importo annuale che rappresenta
il limite massimo di impegno finanziario posto a carico del
bilancio dello Stato.
Liquidazione:
Determinazione della persona del
creditore e dell'ammontare del debito. E' la seconda fase della
procedura di erogazione delle spese (articolo 277 del Regolamento
di contabilità).
Liquidità:
Requisito essenziale per il buon
funzionamento del mercato secondario. Un titolo viene definito
liquido quando è sempre possibile trovare un compratore se
c'è chi lo vuole vendere e un venditore per chi lo vuole
acquistare.
Liveas:
Livelli Essenziali di Assistenza
Sociale. Si tratta di quegli interventi socio-assistenziali che,
attraverso le strutture accreditate, devono essere garantiti a
tutti i cittadini come previsti dalla L 328/2000.
Login:
Nome dell'utente o pseudonimo, associato
solitamente alla password (codice d'accesso segreto); costituisce
il permesso di accesso ad internet, alle risorse di un computer o
ad un sistema (come in SICO).
Long Term Care:
Interventi di natura assistenziale o
sanitaria a favore di persone anziane o disabili non
autosufficienti, cioè non in grado di compiere gli atti
quotidiani della vita senza aiuto esterno.
Maggiorazione dell’assegno sociale
(o pensione sociale) e dei trattamenti pensionistici
previdenziali attribuita ai soggetti che si trovano in condizioni
reddituali particolarmente disagiate.
Maggiori (o minori) entrate e
spese:
Indicano l'incremento (o la riduzione)
delle previsioni iscritte in bilancio in conseguenza di fattori
intervenuti successivamente alle previsioni stesse, anche di
carattere legislativo.
Mandato informatico o ordine di
pagamento:
E' la forma normale di pagamento per le
spese dello Stato. Si tratta di un ordine a pagare a favore di
uno o più creditori emesso da una Amministrazione centrale
(articolo 408 del Regolamento di contabilità) o periferica
(legge n. 908 del 1960) sulla Tesoreria centrale o sulle Sezioni
di Tesoreria provinciali. I mandati possono essere "individuali"
(a favore di un solo creditore o anche di più creditori ma
per somma indivisa), "collettivi" (dpr 367/94 art. 6 comma 2 ),
oppure "estinguibili mediante commutazione in quietanza di
entrata o versamento in conto corrente di tesoreria".
Massa acquisibile e spendibile:
Con riferimento rispettivamente
all'entrata ed alla spesa, rappresenta la sommatoria tra la
consistenza dei residui iniziali dell'esercizio e la previsione
iniziale o aggiornata di competenza. Essa, riferita al capitolo,
costituisce il limite massimo entro il quale può situarsi
l'autorizzazione di pagamento o la previsione di incasso.
MEDA:
Nell’ambito del programma
comunitario MEDA - misure di accompagnamento finanziarie e
tecniche alla riforma delle strutture economiche e sociali nel
quadro del partenariato euro-mediterraneo, è stato
approvato il progetto pilota dell’Istituto per il
Mediterraneo (IMED) “Azioni positive per i diritti di
cittadinanza delle donne e le pari opportunità nel
Maghreb”, di titolarità della Presidenza del
Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le pari
opportunità.
MEDITS-IT:
International bottom trawl survey in the
Mediterranean, progetto comunitario relativo alla pesca che si
prefigge l’obiettivo di migliorare gli scambi tra
scienziati e tecnici europei (prevalentemente italiani) con il
personale operante in Albania, Croazia e Slovenia, favorendo la
partecipazione dei ricercatori appartenenti a questi Paesi ad
incontri e seminari.
Mercato monetario:
Mercato sul quale vengono scambiati
mezzi finanziari a breve termine.
Mercato primario:
Si definisce così il mercato al
quale si propone per la prima volta un prodotto finanziario. Nel
caso dei titoli di Stato coincide, per i titoli emessi
all'interno, con i soggetti che possono intervenire in
asta.
Mercato secondario:
E'il mercato in cui si negoziano i
titoli già in circolazione.
Metodo di campionamento:
Tecnica di estrazione attraverso la
quale si costruisce il campione statistico. Tra le numerose
tecniche disponibili in letteratura qui si evidenzia – in
virtù della sua possibile applicazione ai controlli dei
progetti o azioni realizzate dai beneficiari finali degli
interventi comunitari - il metodo del campionamento casuale
stratificato, in base al quale la popolazione iniziale viene
suddivisa in un certo numero di sottopopolazioni o strati in cui
gli elementi sono omogenei rispetto a qualche criterio
predefinito. Successivamente si estrae da ciascun strato, in modo
indipendente, un campione casuale semplice. Nell’ambito del
controllo finanziario la Commissione europea procede, ad esempio,
ad una verifica a campione delle operazioni finanziarie
utilizzando il sistema informatico “MUS” (Monetary
Unit Sampling”) per l’estrazione di campioni di
operazioni tramite varianti del metodo del campionamento
stratificato.
Mezzi di copertura del
fabbisogno:
M.I.F.:
Mercato Italiano dei Futures. Mercato
regolamentato sul quale si negoziano contratti future sui titoli
di Stato (BTP a 5 e 10 anni).
M.T.S.:
Mercato secondario Telematico dei titoli
di Stato. Mercato regolamentato sul quale si negoziano
all'ingrosso, attraverso un apposito circuito telematico, i
titoli di Stato in circolazione.
Monitoraggio:
Nella programmazione strutturale
comunitaria, il processo di osservazione del grado di attuazione
dei programmi dal punto di vista finanziario, fisico e
procedurale, attraverso indicatori opportunamente
individuati.
MonitWeb:
MonitWeb è il nuovo Sistema
informatico per il monitoraggio finanziario, procedurale e fisico
dei progetti cofinanziati oggi in Italia con i Fondi strutturali
messi a disposizione dall'Unione europea per l'attuale periodo di
programmazione 2000/2006.
Movimenti finanziari del Fondo di
Rotazione:
Incassi e pagamenti registrati sui conti
correnti di tesoreria n. 23209 e n. 23211.
E'il documento che illustra i principali
elementi di carattere politico, programmatico e finanziario di
ciascuno stato di previsione. Nella nota preliminare dello stato
di previsione dell'entrata sono specificatamente illustrati i
criteri per la previsione delle entrate relative alle principali
imposte e tasse e, per ciascun titolo, la quota non avente
carattere ricorrente, nonché, per il periodo compreso nel
bilancio pluriennale, gli effetti connessi all'introduzione di
agevolazioni tributarie, la loro natura, i soggetti e le
categorie dei beneficiari, e gli obiettivi perseguiti. Nelle note
preliminari della spesa sono indicati: - i criteri adottati per
la formulazione delle previsioni, con particolare riguardo alla
spesa corrente di carattere discrezionale (qualora essa presenti
tassi di variazione significativamente diversi da quello indicato
dal Documento di Programmazione Economica Finanziaria deliberato
dal Parlamento); - gli obiettivi che si intende conseguire in
termini di livello dei servizi e di interventi; - le risorse
assegnate a ciascun centro di responsabilità in funzione
degli obiettivi da raggiungere; - le eventuali assunzioni di
personale programmate nel corso dell'esercizio; - gli indicatori
di efficacia e di efficienza che si intendono utilizzare per
valutare i risultati. La nota preliminare espone, altresì,
in apposito allegato, le previsioni sull'andamento delle entrate
e delle spese per ciascuno degli esercizi compresi nel bilancio
pluriennale.
Note di variazioni:
Costituiscono lo strumento con il quale
si fanno recepire al progetto di bilancio - nelle more dell'esame
parlamentare - le variazioni che il Governo intende apportare ad
esso per tenere conto di nuovi o migliori elementi previsionali
acquisiti oppure di provvedimenti legislativi intervenuti
(articolo 137 del Regolamento di contabilità).
Esprimono le missioni perseguite da
ciascuna Amministrazione e realizzate nell'ambito di tutta la sua
organizzazione. Ogni obiettivo è caratterizzato dall'avere
un prodotto, definito ed omogeneo, reso all'esterno.
Obiettivi prioritari di sviluppo della
Comunità:
Scopi che la Comunità europea
persegue, attraverso i Fondi strutturali, il Fondo di coesione,
il Fondo europeo agricolo di orientamento e garanzia, sezione
garanzia, la Banca europea per gli investimenti e gli altri
strumenti finanziari esistenti. In tal modo la Comunità
contribuisce a promuovere uno sviluppo armonioso, equilibrato e
duraturo delle attività economiche, lo sviluppo
dell’occupazione e delle risorse umane, la tutela ed il
miglioramento dell’ambiente e l’eliminazione delle
disuguaglianze, nonché la promozione della parità
tra uomini e donne. In particolare, nella attuale programmazione
degli interventi strutturali 2000-2006 sono stati individuati tre
obiettivi prioritari (i quali assorbono il 94% della dotazione
dei Fondi), al fine di semplificare l’azione dei Fondi
strutturali e rafforzarne la concentrazione.
Obiettivo 1:
E’ finalizzato allo sviluppo e
adeguamento strutturale delle regioni arretrate. Le regioni
ammissibili sono quelle il cui PIL pro capite è inferiore
al 75% della media comunitaria. Nel periodo di programmazione
2000/2006, le regioni ammissibili per l’Italia sono quelle
del Mezzogiorno: Sardegna, Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata,
Campania, Molise (in regime transitorio).
Obiettivo 2:
E' finalizzato alla riconversione
economica e sociale delle zone caratterizzate da
difficoltà strutturali. Nel ciclo di programmazione
2000/2006 raggruppa i precedenti obiettivi 2 e 5b e riguarda le
zone in fase di trasformazione economica, tra cui si distinguono
le zone industriali, urbane, rurali e dipendenti dalla pesca.
Sono ammesse ai finanziamenti dell’Obiettivo 2 le Regioni
del centro nord d’Italia: Abruzzo, Emilia Romagna, Friuli
Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte,
Toscana, Umbria, Valle d'Aosta, Veneto, e le Provincie Autonome
di Trento e Bolzano.
Obiettivo 3:
E’ finalizzato
all’adattamento e ammodernamento delle politiche e dei
sistemi di istruzione, formazione e occupazione. Nella fase di
programmazione 2000/2006 raggruppa i precedenti obiettivi 3 e 4.
Interviene su tutto il territorio dell’Unione, tranne che
nelle regioni dell’Obiettivo 1. Nel periodo di
programmazione 2000/2006 le regioni ammissibili per
l’Italia sono quelle del centro nord: Marche, Emilia
Romagna, Toscana, Valle d’Aosta, Liguria, Piemonte,
Lombardia, Umbria, Abruzzo, Veneto, Lazio, Friuli Venezia Giulia,
le provincie automone di Trento e Bolzano.
Obiettivi prioritari di
sviluppo:
Finalità principali perseguite
dall’Unione europea per il tramite dei fondi strutturali
allo scopo di promuovere uno sviluppo armonioso, equilibrato e
duraturo all’interno dei Paesi membri.
O.L.A.F.:
Oneri comuni:
E'l'aggregato che ricomprende sia gli
oneri generali a carico dello Stato, sia le spese che, pur
riconducibili al funzionamento della struttura ammini-strativa,
presentano caratteristiche di attribuzione indistinta.
Oneri del debito pubblico:
E'l'aggregato che assomma gli oneri
dell'indebitamento, specificamente quelli riferibili alla
accensione e alla gestione dei prestiti.
Operazioni complessive:
Riguardano le operazioni finali e quelle
strumentali; rappresentano, quindi, il complesso delle operazioni
iscritte in bilancio (vedi "operazioni finali" e "operazioni
strumentali").
Operazioni di Tesoreria:
Sono le operazioni nelle quali si
estrinseca la gestione di Tesoreria, vale a dire: - gli incassi
ed i pagamenti di bilancio; - gli introiti e le erogazioni della
gestione di Tesoreria, riguardanti cioè i debiti ed i
crediti di Tesoreria (vedi "debiti di Tesoreria", "crediti di
Tesoreria" e "gestione di Tesoreria").
Operazioni finali:
Sono quelle operazioni di bilancio
"direttamente" volte al raggiungimento delle finalità
dello Stato (vedi "entrate finali" e "spese finali").
Operazioni finanziarie:
Sono quelle operazioni finali attraverso
cui si estrinseca l'attività di intermediazione
finanziaria che lo Stato compie attraverso il bilancio.Nel
bilancio dello Stato esse sono costituite: per le entrate, dalle
riscossioni di crediti; per le spese, dalle partecipazioni e
conferimenti e dalle anticipazioni produttive e non produttive.
Depurando le operazioni finali dalle operazioni finanziarie si
ottengono le cosiddette "operazioni economiche" del
bilancio.
Operazioni strumentali:
Sono operazioni di bilancio che si
effettuano per colmare l'eventuale squilibrio presentato dalle
operazioni finali; esse, rispetto a queste ultime, hanno quindi
carattere strumentale. Sono costituite: per l'entrata,
dall'accensione di prestiti a medio-lungo termine (titolo IV);
per la spesa, dalle quote necessarie per l'ammortamento dei
prestiti accesi (titolo III - rimborso di prestiti).
Ordinazione:
Emissione del titolo di pagamento a
favore del creditore. Costituisce la terza fase della procedura
di esecuzione delle spese.
Ordine di accreditamento:
Apertura di credito sulla sezione di
tesoreria provinciale a favore di un funzionario all'uopo
delegato che può disporne con buoni a proprio favore o con
ordinativi a favore dei creditori.
Organismi intermedi:
Qualsiasi organismo o servizio pubblico
o privato che agisce sotto la responsabilità
dell'Autorità di gestione o di pagamento o che espleta
funzioni per conto di tali autorità, nei confronti dei
beneficiari finali, degli enti o delle imprese che eseguono le
operazioni.
Organo di espressione democratica e di
controllo politico dell’Unione europea. Tale istituzione
rappresenta i cittadini degli Stati membri della Comunità;
è il più grande parlamento multinazionale del
mondo. Eletto a suffragio universale diretto ogni cinque anni dal
giugno 1979, attualmente è formato da 626 deputati riuniti
in diversi gruppi politici ad espressione delle maggiori
politiche correnti dell’Unione; l’ufficio di
presidenza del Parlamento è composto da un presidente,
vicepresidenti e questori. Il Parlamento, attraverso le proprie
commissioni permanenti, esercita funzioni di tipo decisionale sia
nell’ambito dei processi legislativi - raccogliendo le
proposte della Commissione e collaborando con i processi
attuativi del Consiglio - che nel campo della politica di
bilancio congiuntamente con il Consiglio; funzioni di tipo
consultivo nel quadro delle procedure di consultazione
obbligatorie o facoltative da parte del Consiglio e della
Commissione, e funzioni di controllo d ell’esecutivo,
principalmente nei confronti della Commissione (può, ad
esempio, istituire commissioni d’inchiesta al fine di
esaminare violazioni del diritto comunitario o abusi a livello
amministrativo nella Commissione). È garantito ai
cittadini dell’Unione o ad ogni persona fisica o morale il
diritto di presentare petizioni al Parlamento esaminate da
apposita Commissione permanente; inoltre il Parlamento può
nominare un mediatore europeo per dirimere controversie sulle
attività delle istituzioni o degli organi comunitari,
fatta eccezione per la Corte di giustizia europea.
P.A.C.:
Politica Agricola Comune.
Pagamento:
Erogazione di denaro da parte della
Tesoreria che determina l'estinzione dell'obbligazione pecuniaria
dello Stato. Costituisce l'ultima fase della procedura di
esecuzione delle spese. Esso può realizzarsi mediante: -
ordine di accreditamento; - ruolo di spesa fissa; - mandati
speciali.
Pagamento in conto sospeso:
Trattasi di una particolare procedura da
utilizzarsi in carenza della disponibilità sul capitolo
del bilancio interessato, mediante la quale viene ordinato al
tesoriere (Banca d'Italia) di pagare le somme relative a sentenze
o lodi arbitrali. L'importo pagato non viene anticipato dal
tesoriere ma addebitato sul conto sospeso "collettivi", pertanto,
la sistemazione contabile dello stesso deve essere effettuata
mediante l'emissione di un titolo di spesa tratto sul pertinente
capitolo ai fini dell'imputazione al bilancio dello Stato.
Partenariato:
Principio generale di organizzazione dei
Fondi strutturali che riguarda la preparazione, il finanziamento,
la sorveglianza e la valutazione degli interventi comunitari.
Tale principio comporta la massima concertazione nella
preparazione dei programmi tra la Commissione e lo Stato membro,
nonché le autorità e organismi designati dallo
Stato membro nel quadro delle proprie normative nazionali e delle
prassi correnti. Ai fini dell’attuazione dei programmi,
tale principio presuppone altresì la cooperazione tra un
vasto numero di soggetti pubblici e privati, comprese le parti
sociali e gli enti competenti in materia di ambiente.
Part-time:
La disciplina del part-time per i
dipendenti delle pubbliche amministrazioni è stabilita dai
contratti collettivi di lavoro sulla base delle disposizioni di
carattere generale che regolano la materia (art. 1, comma 57, L.
662/96 D. Lgs. n. 61/2000). Per il personale in posizione di
part-time il numero delle mensilità (da indicare in
tabella 12) va calcolato rapportando il periodo di fruizione del
rapporto di lavoro in part-time alla percentuale stessa secondo
gli esempi sotto riportati:
dipendente con prestazione lavorativa pari al 40% che ha
lavorato per l'anno intero: Es.: 12mesi x 40% = 4,8 arrotondate a
5 mensilità;
dipendente assunto nel mese di aprile (9 mesi) in part-time
al 50%, il numero di mensilità sarà uguale a: Es.:
9mesi x 50% = 4,5 arrotondate a 4 mensilità;
dipendente che trasforma nel mese di giugno il rapporto da
tempo pieno a part-time, con prestazione di lavoro pari all'80%,
il numero delle mensilità da indicare sarà: Es.:
5mesi (periodo di tempo pieno) + 7mesi x 80% (periodo in
part-time) = 10,6 arrotondate a 11 mensilità;
dipendente che a partire dal mese di maggio modifica la
percentuale di prestazione lavorativa dal 40% all'80%, il numero
delle mensilità da indicare sarà: Es.: 4mesi x 40%
+ 8mesi x 80% = 1,6 + 6,4 = 8 mensilità
Password:
Codice d'accesso segreto (vedi
login).
Pensionato-contribuente:
Assicurato che, nei limiti consentiti
dalla normativa, continua l’attività lavorativa e,
contestualmente, percepisce un trattamento pensionistico
diretto.
Perenzione amministrativa:
Eliminazione dalla contabilità
finanziaria dei residui passivi (decorsi due esercizi da quello
in cui è stato iscritto il relativo stanziamento per le
spese correnti in generale, tre per quelle specifiche
all'acquisto di beni e servizi e cinque esercizi per le spese in
conto capitale). Essa, fino alla decorrenza dei termini per la
prescrizione, non comporta la decadenza del diritto del
creditore: pertanto le somme eliminate, ove vengano richieste dal
creditore, devono essere reiscritte in bilancio per essere pagate
(articolo 36, legge di Contabilità Generale dello
Stato).
Piano dei conti:
Costituisce lo strumento di riferimento
necessario per la rilevazione dei costi ai fini del controllo di
gestione. Tali costi sono classificati secondo le caratteristiche
fisico-economiche delle risorse (umane, strumentali e
finanziarie) e secondo la destinazione ( lo scopo o/e la funzione
svolta).
Piano di sviluppo:
Il documento nel quale lo Stato membro
interessato, nella fase di negoziazione che precede un periodo di
programmazione, svolge un’analisi della situazione, in
considerazione degli obiettivi prioritari di sviluppo e delle
esigenze prioritarie connesse al conseguimento di tali obiettivi,
nonché la strategia e le priorità di azione
previste, i loro obiettivi specifici e le relative risorse
finanziarie indicative.
Pista di controllo:
La descrizione, per ogni forma di
intervento, di ogni procedura relativa ai sistemi di gestione e
di controllo dei Fondi comunitari e nazionali; ciascuna procedura
(ad esempio la domanda di pagamento intermedio da formulare alla
Commissione europea per ottenere l’erogazione del
contributo comunitario) viene dettagliata in ogni sua fase
significativa attraverso la descrizione dell’operazione che
la caratterizza e le conseguenti relazioni poste in essere tra i
centri di responsabilità coinvolti all’interno ed
all’esterno del processo di attuazione degli interventi. In
particolare, per ciascuna fase devono essere identificati i
responsabili che effettuano i controlli, le informazioni prodotte
e le loro modalità di trasmissione.
P.O.N.:
Programma Operativo Nazionale.
P.O.R.:
Programma Operativo Regionale.
Politiche di coesione:
Rappresentano uno dei principali campi
d’azione dell’Unione europea, alla cui realizzazione
sono destinate ingenti risorse del bilancio comunitario,
principalmente attraverso i fondi strutturali. Le finalità
di queste politiche, fissate dai trattati, consistono nel
rafforzare la coesione economica e sociale degli Stati membri
dell’U.e., ed in particolare ridurre il divario tra i
livelli di sviluppo delle varie regioni e il ritardo delle
regioni meno favorite.
Posizione netta:
Per ciascun membro dell’Unione,
è data dalla differenza tra le risorse ricevute in
accredito ed i versamenti effettuati al bilancio comunitario ad
una certa data; se la differenza è positiva il Paese si
definisce beneficiario netto; in caso contrario, si
tratterà di un contribuente netto.
Prestazione previdenziale:
Prestazione erogata
all’assicurato, al raggiungimento di prefissati limiti di
legge, a fronte di versamenti contributivi.
Previsioni assestate:
Sono le previsioni risultanti dal
provvedimento legislativo di assestamento del bilancio (articolo
17, legge n. 468 del 1978).
Previsioni definitive:
Previsioni stabilite dalla legge di
bilancio modificate dalle variazioni, legislative e/o
amministrative, intervenute nel corso dell'anno finanziario. Esse
risultano dal Rendiconto generale dello Stato (Parte I) - Conto
del bilancio), che le illustra con riferimento alle previsioni
della legge di bilancio.
Previsioni iniziali:
Previsioni risultanti dalla legge di
bilancio.
Procedura di controllo dei disavanzi
eccessivi:
Procedura attraverso la quale la
Commissione Europea verifica il rispetto dei parametri di
convergenza stabiliti nel Trattato di Maastricht, con particolare
riguardo ai risultati di finanza pubblica. Si concretizza nella
trasmissione semestrale di una serie di dati di finanza pubblica
e di economia reale, sia di consuntivo che programmatici, che
deve avvenire entro il 1° marzo e il 1° settembre di ogni
anno secondo precise modalità indicate nel Regolamento
comunitario n. 3605/93.
P.I.L.:
Prodotto interno lordo. Corrisponde alla
produzione totale di beni e servizi dell'economia, diminuita dei
consumi intermedi e aumentata delle imposte indirette sulle
importazioni. Sotto altro profilo, il P.I.L. è pari alla
somma dei valori aggiunti dei settori pubblico e privato,
diminuita dei servizi imputati del credito e aumentata delle
imposte indirette sulle importazioni. Si parla di P.I.L. ai
prezzi di mercato quando gli importi sono espressi in termini di
valori correnti, mentre ci si riferisce al P.I.L. a prezzi
costanti quando si vuole enuclearne la crescita reale, al fine di
disporre di un indicatore dell'andamento della economia depurato
dall'inflazione.
Progetto di Bilancio:
E' il complesso delle previsioni annuali
di entrata e di spesa redatte dalle Amministrazioni in termini di
competenza e di cassa in base alla legislazione vigente.
Programma operativo comunitario:
il documento approvato dalla Commissione
ai fini dell’attuazione di un quadro comunitario di
sostegno, composto di un insieme coerente di assi prioritari
articolati in misure pluriennali, per la realizzazione del quale
è possibile far ricorso ad uno o più Fondi e ad uno
o più degli altri strumenti finanziari esistenti,
nonché alla BEI (Banca europea per gli investimenti); si
definisce programma operativo integrato un programma operativo il
cui finanziamento è assicurato da più Fondi. Ogni
programma operativo contiene, tra l’altro, gli assi
prioritari del programma in coerenza con il corrispondente quadro
comunitario di sostegno, una descrizione sintetica delle misure
previste per attuare gli assi prioritari, un piano finanziario
indicativo per ciascun asse prioritario e per ogni anno, le
disposizioni di attuazione. Ogni programma operativo è
corredato di un complemento di programmazione.
PON ATAS:
Programma Operativo Nazionale Assistenza
Tecnica ed Azioni di Sistema. uno dei 7 programmi operativi
nazionali previsti dal Quadro comunitario di sostegno (QCS)
2000-2006 per le regioni italiane interessate
dall’obiettivo 1. È gestito dal Servizio per le
politiche dei Fondi strutturali comunitari (approvato con
decisione della Commissione 635 del 22 marzo 2001) ed è
finalizzato all’obiettivo generale di contribuire al
conseguimento di risultati in termini di soddisfacimento dei
bisogni dei soggetti istituzionali coinvolti nel processo di
programmazione degli interventi cofinanziati dai Fondi
strutturali. Si articola nei due assi prioritari di intervento:
assistenza tecnica e coordinamento delle politiche di sviluppo
regionale, formazione della Pubblica Amministrazione ed azioni di
sistema per le politiche per l’inserimento al lavoro e
l’adeguamento del sistema formativo.
Programmazione comunitaria:
Principio di azione dei Fondi
strutturali mirante all’elaborazione di programmi
pluriennali di sviluppo. La programmazione segue un iter
decisionale concertato che si svolge in varie tappe fino al
momento in cui l’attuazione dei programmi viene affidata ai
promotori del progetto, siano essi pubblici o privati.
L’attuale periodo di programmazione va dal 2000 al
2006.
Programmazione finanziaria:
La definizione di programmi pluriennali
di sviluppo rappresenta uno dei principi basilari delle politiche
strutturali comunitarie. Dal punto di vista finanziario, la
programmazione si sostanzia nello stanziamento di risorse
comunitarie, nazionali ed eventualmente dei privati suddivise
nelle annualità e negli assi prioritari in cui si articola
il PO (programma operativo). Nel CdP (complemento di
programmazione) gli stanziamenti assegnati sono articolati nelle
misura di attuazione dei corrispondenti assi prioritari del
PO.
Prospettive finanziarie:
Quadro di riferimento della disciplina
di bilancio interistituzionale dell’Unione europea a
partire dalla riforma del 1988. Le Prospettive Finanziarie
indicano, in stanziamenti d’impegno, l’ampiezza e la
composizione delle spese prevedibili della Comunità, per
un determinato arco temporale pluriennale.
Provvedimenti di cofinanziamento
nazionale:
Decreti dell’IGRUE mediante i
quali si dispone l’assegnazione delle risorse del
cofinanziamento statale a carico della legge n. 183/87.
Provvedimenti collegati:
Disposizioni legislative che
accompagnano la legge finanziaria la quale non può
introdurre nuove imposte, tasse e contributi. I citati
provvedimenti permettono di realizzare una completa manovra
finanziaria per il conseguimento degli obiettivi politici di
Governo.
Provvedimenti legislativi di
variazione al bilancio:
Modifiche alla legge di bilancio
presentate dal Governo al Parlamento, nella forma di un apposito
disegno di legge. Tali modifiche possono riguardare: -
l'assestamento, ed in tal caso il Governo ha l'obbligo di
presentarle entro il 30 giugno; - ulteriori necessità, che
il Governo può rappresentare entro il 31 ottobre.
Quadro Comunitario di Sostegno. Il
documento approvato dalla Commissione, d’intesa con lo
Stato membro interessato, sulla base della valutazione del piano
di sviluppo presentato dallo Stato membro e contenente la
strategia e le priorità di azione dei Fondi e dello Stato
membro, i relativi obiettivi specifici, la partecipazione dei
Fondi e le altre risorse finanziarie. Tale documento è
articolato in assi prioritari ed è attuato tramite uno o
più programmi operativi. In Italia, per la programmazione
2000-2006, sono stati approvati un QCS per le regioni
dell’obiettivo 1 (decisione della Commissione 2050 del
1° agosto 2000) – che comprende 7 programmi operativi
nazionali e 7 programmi operativi regionali – gestito dal
Ministero dell’Economia e delle Finanze, ed un QCS per le
regioni dell’obiettivo 3 (decisione della Commissione 1120
del 18 luglio 2000) – che comprende 1 programma operativo
nazionale e 14 programmi operativi regionali – gestito dal
Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
Quadro generale riassuntivo:
E' approvato con apposito articolo della
legge di bilancio e rappresenta la sintesi espositiva, redatta in
termini di competenza e di cassa, degli aggregati di entrata e di
spesa del bilancio annuale e dei relativi risultati differenziali
(risparmio pubblico; indebitamento netto; saldo netto da
finanziare; ricorso al mercato) (articoli 2 e 6 della legge n.
468 del 1978).
Quadro macroeconomico:
Insieme di ipotesi coerenti sulla
evoluzione dei principali aggregati di contabilità
nazionale in relazione alle quali sono anche formulate le
previsioni di bilancio.
Quietanze:
Versamenti effettuati da agenti
contabili ed altri presso le tesorerie dello Stato.
Ragionerie provinciali/Uffici Centrali
del Bilancio:
Uffici di Ragioneria di Stato che
ricevono, controllano e immettono i dati contabili al sistema
informativo R.G.S..
Regolazioni contabili:
Definizione contabile di partite
debitorie e creditorie tra lo Stato ed altri soggetti giuridici
con iscrizione del relativo importo nei rispettivi bilanci.
Regolazioni debitorie pregresse:
Riguardano debiti insorti, e che occorre
regolare, per forniture di beni e servizi avvenute in anni
precedenti ed all'epoca non registrate in bilancio. I relativi
oneri, da iscrivere nel bilancio dell'esercizio in cui si
effettua la regolazione, incidono sul fabbisogno dello stesso
esercizio relativo al settore statale (o al settore pubblico
allargato) solo nella misura in cui la regolazione avviene per
contanti nei confronti di creditori esterni al settore (vedi
"fabbisogno complessivo").
Regole di copertura:
Sono le modalità che debbono
essere rispettate in occasione dell'emanazione di leggi che
importino nuove o maggiori spese, ovvero minori entrate, in
ottemperanza a quanto previsto dal comma 4 dell'articolo 81 della
Costituzione. Gli strumenti di copertura previsti dall'articolo
11ter della legge n. 468 del 1978 sono: a) l'utilizzo degli
accantonamenti iscritti nei fondi speciali; b) la riduzione di
precedenti autorizzazioni di spesa; c) le variazioni che
comportino nuove o maggiori entrate.
Relazione di cassa:
E' presentata dal Ministro del tesoro,
del bilancio e della programmazione economica al Parlamento entro
febbraio, maggio, agosto e novembre di ogni anno. Essa concerne
la stima del fabbisogno annuo del settore statale e del settore
pubblico allargato, cui si perviene attraverso appositi conti
consolidati, nonché i risultati delle gestioni di cassa,
per il periodo di riferimento, sia dei singoli enti costituenti i
settori sia delle operazioni consolidate dei settori stessi
(articolo 30, legge n. 468 del 1978). (vedi "Conti della finanza
pubblica").
Relazione generale sulla situazione
economica del Paese:
E' presentata al Parlamento dal Ministro
del tesoro, del bilancio e della programmazione economica entro
il mese di marzo dell'anno successivo a quello cui essa si
riferisce. Dà conto, per il periodo di riferimento, dei
risultati conseguiti dal sistema economico nelle sue principali
componenti, di quelli della Finanza pubblica (in larga misura
coincidente con la Relazione di cassa di febbraio) e, infine, di
quelli del settore del lavoro.
Relazione illustrativa
costi-risultati:
E' un'apposita sezione della nota
preliminare al Rendiconto generale dello Stato nella quale si
presenta l'analisi amministrativo-economica delle risultanze di
consuntivo al fine di evidenziare i risultati concretamente
ottenuti per ciascun servizio, programma e progetto (articolo 22
della legge n. 468 del 1978).
Relazione previsionale e
programmatica:
E' presentata dal Ministro del tesoro,
del bilancio e della programmazione economica al Parlamento entro
il mese di settembre di ogni anno unitamente al disegno di legge
di bilancio, annuale e pluriennale, e a quello di legge
finanziaria. Essa si articola in due sezioni: - nella prima
vengono esposti il quadro economico generale e gli indirizzi
della politica economica nazionale, nonché esplicitate le
coerenze e compatibilità di obiettivi, risorse, ed impegni
finanziari previsti nel bilancio pluriennale dello Stato e
dell'intero settore pubblico allargato; - nella seconda si
illustra il quadro generale riassuntivo del bilancio dello Stato
e le variazioni delle nuove previsioni rispetto a quelle
assestate dell'anno precedente (articolo 15, legge n. 468 del
1978).
Rendicontazione:
Presentazione dei modelli e delle
scritture contabili relative alla gestione dei beni mobili tenute
dal consegnatario agli uffici di Ragioneria competenti.
Rendiconto:
Documento contabile mediante il quale il
funzionario delegato, semestralmente, dimostra la legale
utilizzazione delle somme messe a sua disposizione, documentando
l'esattezza delle liquidazioni e la regolarità dei
pagamenti.
Rendiconto generale dello Stato:
Riassume e dimostra i risultati: - della
complessiva gestione svolta nell'anno finanziario, con distinto e
simultaneo riferimento alle gestioni di competenza, di cassa e
dei residui; - delle variazioni intervenute nel patrimonio dello
Stato per effetto della gestione del bilancio o anche per altre
cause. Esso, conseguentemente, si articola in due parti: - Parte
I: Conto del bilancio; - Parte II: Conto generale del patrimonio.
Esso, con allegata la relazione della Corte dei conti, viene
trasmesso dal Ministro del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica al Parlamento con apposito disegno di
legge entro il mese di giugno dell'anno successivo a quello cui
esso si riferisce.
Residui attivi:
Entrate accertate ma non incassate:
costituiscono un credito dello Stato (vedi accertamenti e
incassi).
Residui di nuova formazione:
Sono quei residui, attivi o passivi, che
vengono accertati nel Rendiconto dell'anno in cui è stato
effettuato l'accertamento o l'impegno.
Residui di stanziamento:
Riguardano stanziamenti di spese, in
genere di conto capitale, che, non impegnate alla chiusura
dell'esercizio, vengono tuttavia fatte transitare nel conto dei
residui. Non costituiscono debiti per lo Stato.
Residui passivi:
Spese impegnate ma non ancora pagate:
costituiscono un debito dello Stato.
Responsabile della rilevazione:
Ove non indicato nella scheda
informativa il responsabile della rilevazione è
individuato nell'organo di vertice amministrativo
dell'istituzione. La responsabilità in capo a tale figura
è relativa sia all'invio dei dati entro i termini previsti
sia alla loro attendibilità. La mancata osservanza delle
disposizioni comporta per il responsabile della rilevazione
l'applicazione di sanzioni (vedi voce specifica).
Retrocessioni di interessi:
Sono restituzioni di interessi al
bilancio dello Stato effettuate dalla Banca d'Italia
relativamente alla quota degli stessi, maturati sui titoli di
Stato in portafoglio, eccedente il tasso di remunerazione della
riserva obbligatoria.
Reversale di incasso:
Ordine dato al Tesoriere di introitare
una determinata somma.
Riapertura:
Termine con il quale si designa
l'offerta di una nuova tranche di un medesimo titolo. Si adotta
il sistema di riproporre un titolo avente le stesse
caratteristiche finanziarie (tipo di cedola, tasso, scadenza)
attraverso più riaperture, al fine di raggiungere, per
ogni emissione, un circolante sufficientemente elevato da
garantirne la liquidità sul mercato secondario.
Riassegnazioni:
Provvedimenti amministrativi di
variazione al bilancio - attuati in forza di speciali
disposizioni legislative - con i quali il Ministro del tesoro,
del bilancio e della programmazione economica attribuisce a
taluni capitoli di spesa somme in precedenza affluite in entrata.
Se l'afflusso in entrata è successivo al 31 ottobre, la
riassegnazione ai pertinenti capitoli di spesa avviene nel
bilancio dell'anno successivo (articoli 5 e 17 della legge n. 468
del 1978).
Riassunti:
Sono prospetti, posti a corredo di
ciascuno stato di previsione della spesa, nei quali le
autorizzazioni relative ad ogni unità previsionale di base
sono riepilogate secondo l'analisi economica e funzionale.
Ricorso al mercato:
E' il risultato differenziale tra il
totale delle entrate finali ed il totale delle spese complessive
(articolo 6, legge n. 468 del 1978). Esso esprime l'entità
dell'indebitamento a medio e a lungo termine potenzialmente
effettuabile nell'anno di riferimento ed è determinato in
sede previsionale dalla legge finanziaria, la quale precisa che
esso concorre, con le entrate, a determinare le
disponibilità per la copertura di tutte le spese da
iscrivere nel bilancio annuale (articolo 11, legge n. 468 del
1978) (vedi "Accensione di prestiti").
Rientro depositi bancari:
Riconduzione nella Tesoreria dello Stato
delle disponibilità liquide detenute presso il sistema
bancario da enti pubblici o comunque collegati alla finanza
statale (articolo 40 della legge n. 119 del 1981 e decreto-legge
n. 153 del 1984).
Rimborso del debito pubblico:
E' l'aggregato delle spese per
l'estinzione dei prestiti contratti dallo Stato. Viene presentato
alla approvazione parlamentare suddiviso in unità
previsionali di base che comprendono spese aventi medesime
finalità.
Rimborso di prestiti:
Macro-aggregato che espone la quota
parte del debito pubblico che viene rimborsata.
Rischio di controllo:
Eventualità secondo cui il
controllore perviene ad un giudizio erroneo riguardo le
attività dell’organismo controllato.
Rischio intrinseco:
Eventualità, connessa alla natura
delle attività, delle operazioni e della struttura di
gestione di un intervento, secondo cui si verificano errori o
carenze in un sistema di gestione che, se non prevenute o
rilevate e rettificate mediante procedure di controllo interno,
rendono comunque inaffidabili, illegittime o irregolari le
operazioni eseguite.
Riscossione:
Procedimento di acquisizione e realizzo
dei crediti accertati. E' la seconda fase della procedura di
acquisizione delle entrate.
Riserva di premialità:
Innovativo meccanismo premiante
attraverso il quale si attribuiscono risorse aggiuntive, sempre
tramite il cofinanziamento, a quei programmi, regionali e/o
nazionali, che sulla base di una serie di indicatori dimostrano
di aver raggiunto determinati livelli di efficienza ed efficacia.
Una percentuale di circa il 10% delle risorse comunitarie
programmabili, viene accantonata in vista di una successiva
allocazione. La prima quota, corrispondente al 4%, costituisce la
cosiddetta “riserva comunitaria”. La seconda quota,
corrispondente al restante 6%, invece, costituisce la cosiddetta
“riserva nazionale”.
Risorse proprie (tradizionali,
aggiuntive):
Mezzi finanziari di partecipazione al
bilancio comunitario da parte di tutti gli Stati
dell’Unione, si distinguono in risorse proprie tradizionali
e aggiuntive. Le prime comprendono dazi doganali sui prodotti
importati dagli Stati non appartenenti alla Comunità,
prelievi sulle importazioni agricole, contributi alla produzione
e all’ammasso di zucchero e derivati, che affluiscono
direttamente al bilancio UE (a meno di una quota del 25%
trattenuta dagli Stati membri a compensazione dei costi di
riscossione); le seconde sono costituite da una percentuale
dell’IVA e una percentuale del PNL, definita “risorsa
complementare” in quanto destinata a coprire la differenza
fra la quota complessiva delle entrate previste per il bilancio
comunitario e la quota coperta dalle altre risorse.
Risparmio pubblico:
E' il risultato differenziale tra il
totale delle entrate tributarie ed extratributarie ed il totale
delle spese correnti (articolo 6 della legge n. 468 del 1978).
Con riferimento al bilancio pluriennale, esso costituisce, nel
corso della gestione, il parametro per il riscontro di copertura
delle nuove o maggiori spese correnti e per il rimborso di
prestiti (vedi "bilancio pluriennale"). Esso può essere: -
positivo (entrate maggiori delle spese) ed allora misura la quota
di risorse correnti destinabile al finanziamento delle spese in
conto capitale; - negativo (entrate minori delle spese) ed in
tale caso identifica la quota delle spese correnti da soddisfare
ricorrendo all'indebitamento. Riferito ai conti consolidati della
Pubblica Amministrazione e del Settore Pubblico Allargato esso
misura quando è positivo (avanzo corrente) la quota di
risparmio generata, quando è negativo (disavanzo corrente)
la quota di risparmio assorbita dai settori intestatari dei
conti.
Risultati differenziali:
Il bilancio dello Stato ne evidenzia nel
quadro generale riassuntivo quattro: il risparmio pubblico, il
saldo netto da finanziare (o da impiegare), l'indebitamento o
l'accreditamento netto ed il ricorso al mercato.
RPP:
Relazione Previsionale e
Programmatica.
Ruolo di spese fisse:
Mezzo di pagamento delle spese fisse -
quali stipendi, pensioni, fitti, ecc. - ed in genere di quelle di
importo e scadenze predeterminati.
Ruolo erariale:
Elenco nominativo dei debitori di
tributi erariali, contenenti le generalità del debitore,
la causale del debito, l'importo, la scadenza.
Ruolo informatico:
Ruolo dematerializzato emesso e
contabilizzato in via informatica.
E'è l'avanzo o il disavanzo della
gestione di Tesoreria derivante dalla somma delle operazioni
gestionali della Cassa DD.PP., delle Aziende autonome dello Stato
e delle altre operazioni di Tesoreria.
Saldo netto da finanziare o da
impiegare:
E' il risultato differenziale delle
operazioni finali, rappresentate da tutte le entrate e le spese,
escluse le operazioni di accensione e rimborso di prestiti. Con
riferimento al bilancio pluriennale costituisce, nel corso della
gestione, il parametro per il riscontro di copertura delle nuove
o maggiori spese di conto capitale (vedi "bilancio
pluriennale").
Sanzioni:
In caso di inadempienza si applicano le
seguenti sanzioni:
la sospensione dei versamenti a carico del bilancio dello
Stato in favore degli enti in base al combinato disposto
dell'art. 60, ultimo periodo del comma 2, del D. Lgs. n. 165/01 e
dell'art.30, comma 11, della legge 5.8.1978, n. 468, e successive
modificazioni;
la sanzione pecuniaria applicabile al responsabile delle
rilevazione prevista dagli articoli 7 e 11 del D. Lgs. n. 322 del
6.9.1989 nel caso di mancato invio dei dati ovvero di invio di
informazioni incomplete e/o chiaramente inattendibili.
S.D.A.G.:
Servizio Dipartimentale per gli Affari
Generali, il Personale e la Qualità dei Processi e
dell'Organizzazione. È la struttura, all'interno della
Ragioneria Generale dello Stato, che effettua amministrazione ed
affari di carattere generale; gestione contabile - servizio di
economato e di provveditorato dipartimentale - adempimenti in
materia di formazione specialistica del personale e di
mobilità interna al Dipartimento - studio e analisi della
qualità dei processi e dell'organizzazione e conseguenti
azioni innovative e sperimentazioni; informazione
statistica.
Servizi:
Individuano l'insieme delle
attività poste in essere da una struttura organizzativa
per la realizzazione di un obiettivo.
Servizio del portafoglio:
Fa parte delle operazioni che
costituiscono i "crediti di Tesoreria" e, più
specificamente, riguarda i pagamenti delle Amministrazioni
statali all'estero, anche per il tramite dell'Ufficio italiano
cambi, e la compravendita per conto delle stesse, e di enti
morali, di titoli del debito pubblico.
Servizio per le politiche dei Fondi
strutturali comunitari:
Ufficio di livello dirigenziale generale
del Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e di Coesione che
provvede, tra l’altro, a promuovere iniziative in materia
di utilizzazione dei Fondi strutturali comunitari e partecipa ai
processi di definizione delle relative politiche comunitarie.
Cura l’inoltro agli organismi comunitari delle richieste di
cofinanziamento ed effettua le segnalazioni per l’esercizio
dei poteri sostitutivi in caso di inerzia o ritardo delle
competenti amministrazioni statali e delle amministrazioni ed
enti regionali e locali nell’adozione dei provvedimenti
necessari all’attuazione degli interventi cofinanziati.
Nella programmazione 2000-2006 ricopre il ruolo di
Autorità di gestione del Quadro comunitario di sostegno
per le regioni italiane dell’obiettivo 1 e del Programma
Operativo Nazionale Assistenza Tecnica ed Azioni di
Sistema.
S.P.:
Settore Pubblico. Aggregato costituito
dal settore statale, dalle Regioni, Comuni, Province e relative
aziende di servizi, dagli enti pubblici non economici, dalle
Aziende sanitarie locali e Aziende ospedaliere e dagli enti
portuali (articoli 25 e 30 della legge n. 468 del 1978) (vedi
"Settore statale").
Settore statale:
Aggregato costituito dal bilancio dello
Stato e dalla gestione di Tesoreria, quest'ultima ricomprendente
le operazioni dei bilanci delle Aziende autonome, della Cassa
Depositi e Prestiti nonché altre operazioni di
Tesoreria.
S.F.O.P.:
Strumento Finanziario di Orientamento
alla Pesca. Istituito con un regolamento del 1993, a seguito
della creazione di un regime comunitario della pesca e
dell’acquicoltura (1992), contribuisce al conseguimento
degli obiettivi della politica comune della pesca, nonché
al potenziamento della coesione socioeconomica dell’Unione
attraverso lo sviluppo delle zone costiere nelle quali la pesca
è un fattore determinante dell’attività
economica. Tale fondo partecipa, nel periodo 2000-2006, al
finanziamento di azioni strutturali che ricadono
nell’obiettivo 1 e ad azioni nel settore della pesca non
comprese in tale obiettivo e pertanto oggetto di un apposito
DocUP in ogni Stato membro.
Silente:
Assicurato, portatore di diritti
pensionistici, che nel corso dell’anno non ha versato
contributi.
S.I.:
Sistema Informativo.
S.I.S.:
Sistema Informativo Sanitario. È
il sistema di raccolta, elaborazione e restituzione delle
informazioni del Servizio Sanitario Nazionale per fini di
supporto alle funzioni di programmazione, gestione e controllo
dei diversi livelli istituzionali (Ministeri, Regioni, Aziende
USL e ospedaliere, altre istituzioni).
S.I.C.O.:
SIstema
COnoscitivo del Personale Dipendente dalle
Amministrazioni Pubbliche.
S.I.R.G.S.:
Sistema informativo della Ragioneria
generale dello Stato. Insieme di piattaforme informatiche –
installate su un sistema centrale e molteplici sistemi
dipartimentali – che mettono a disposizione dei diversi
uffici della Ragioneria generale dello Stato dislocati
sull’intero territorio nazionale e delle principali
amministrazioni pubbliche un ingente patrimonio software che
consente di soddisfare il complesso delle attività di
monitoraggio e verifica della corretta gestione della finanza
pubblica. L’architettura del sistema poggia attualmente su
12 sottosistemi, individuati in funzione delle molteplici
finalità istituzionali della Ragioneria, visibili agli
utenti delle amministrazioni tramite numerose applicazioni in
ambienti gestionali e conoscitivi; nell’ambito di tali
sottosistemi qui si evidenzia, ad esempio, il sottosistema Unione
europea che raccoglie ed elabora i flussi finanziari
intercorrenti tra l’Unione europea e l’Italia
assicurando, tramite il Fondo di rotazione, l’erogazione a
soggetti pubblici e privati dei contributi nazio na li e di
quelli comunitari ad essi correlati.
Sistema nazionale di monitoraggio dei
Fondi strutturali comunitari:
Insieme costituito da strumenti
operativi (calcolatori, unità periferiche, reti, software)
– in dotazione presso i Dipartimenti del Ministero
dell’Economia e delle Finanze competenti in materia di
gestione delle politiche comunitarie e presso tutte le
amministrazioni nazionali, regionali e locali coinvolte a diverso
titolo in interventi cofinanziati dall’Unione europea
– con il quale viene realizzata la rilevazione dei dati di
tipo finanziario, fisico e procedurale a livello di singola
operazione da parte dei beneficiari finali. Il monitoraggio
svolto mediante sistemi informatici è fondamentale per il
conseguimento di un’efficace attività di
sorveglianza, valutazione e controllo degli interventi. In
particolare, in Italia l’attuale programmazione 2000-2006
si avvale della procedura informatica MONIT2000, innovativo
modello di monitoraggio realizzato dall’IGRUE e diffuso su
tutto il territorio nazionale. I continui progressi in campo
informatico consentono la puntuale definizione del le esigenze
funzionali: in questo contesto è stato realizzato
l’aggiornamento di tale procedura – denominata
MonitWeb – in quanto fondata su una nuova modalità
di colloquio on-line attraverso Internet tra i sistemi
informativi locali ed il sistema di Data Warehouse del Ministero
dell’Economia e delle Finanze che consentirà
migliori performance conoscitive e gestionali.
Situazione del debito pubblico:
Illustrazione trimestrale dello
indebitamento statale realizzata in allegato al conto riassuntivo
del Tesoro.
Situazione della Banca d'Italia:
Situazione patrimoniale mensile
dell'Istituto di emissione allegata al Conto riassuntivo del
Tesoro.
Situazione del Tesoro;
E' determinata mensilmente dall'importo
complessivo delle attività (Fondo di cassa più
crediti di Tesoreria) e delle passività (debiti di
Tesoreria).
Situazione di bilancio:
Illustrazione mensile delle
modificazioni intervenute, per atti legislativi e/o
amministrativi, a carico delle previsioni autorizzate con la
legge di bilancio. Essa è allegata al Conto riassuntivo
del Tesoro.
S.I.U.P.-pilota:
Sistema Informativo Unitario del
Personale. È un sistema di supporto alle decisioni per le
funzioni di governo (Presidenza del Consiglio dei Ministri,
Dipartimento della Funzione Pubblica, Ministero dell'Economia e
delle Finanze) inerenti le tematiche di:
programmazione delle assunzioni;
organico, attività e spesa;
competenze e capacità professionali del
personale.
Tale sistema consente sia analisi di tipo statistico, che analisi
di scenario mediante simulazioni relativamente ad un contesto che
comprende il personale dell'amministrazione statale (comparto
ministeri). Fornisce alle singole amministrazioni la
possibilità di accedere alle informazioni statistiche che
la riguardano e ad alcuni dati aggregati di comparazioni con
altre amministrazioni.
Slittamenti:
Quote di fondi speciali, o di capitoli
specifici di spesa, non utilizzate entro il termine dell'anno
finanziario: costituiscono una forma particolare di economia
"provvisoria" di spesa in quanto possono essere riutilizzate
anche nell'anno successivo, a condizione che entro tale anno
entri in vigore il relativo provvedimento legislativo di spesa,
alla cui copertura esse sono destinate (articolo 11 bis, legge n.
468 del 1978).
Sospeso di Tesoreria:
Pagamento del Bilancio, o di altro
soggetto, eseguito dalla Tesoreria ed in attesa di ricevere
imputazione contabile in bilancio.
Sovvenzioni del Tesoro all'Ente
Poste:
Fanno parte delle operazioni che
costituiscono i "crediti di Tesoreria" e, più
particolarmente, riguardano le somministrazioni di fondi
effettuate dalla Tesoreria a favore dell'Ente Poste per
l'esecuzione: - dei pagamenti, a carico del Bilancio dello Stato
e delle Aziende autonome, da effettuassi fuori dei capoluoghi di
provincia; - dei pagamenti delle pensioni INPS; - dei pagamenti
riguardanti il servizio vaglia, i risparmi ed i conti correnti
postali. (Gli introiti di queste ultime operazioni, affluendo su
appositi conti correnti di Tesoreria, costituiscono "debiti di
Tesoreria") (vedi "debiti di Tesoreria" e "crediti di
Tesoreria").
Spesa storica incrementale (criterio
della):
Tale criterio, espressamente abbandonato
dalla legge n. 94 del 1997, comportava che la formazione del
nuovo bilancio si fondasse sull'assunta indispensabilità
delle risorse finanziarie autorizzate per l'anno precedente,
adeguandole, del caso, almeno al tasso di inflazione programmato.
Secondo tale criterio si prescindeva da ogni valutazione sui
programmi di spesa e da verifiche sulle congruenze delle risorse
rispetto ai risultati. Con il suo abbandono si pongono le basi
per una riconsiderazione di tutte le spese in termini di costi e
di benefici.
Spese complessive:
Rappresentano la sommatoria delle spese
finali e di quelle per il rimborso di prestiti.
Spese correnti:
Sono le spese destinate alla produzione
ed al funzionamento dei vari servizi statali, nonché alla
redistribuzione dei redditi per fini non direttamente produttivi.
Sono suddivise in unità previsionali di base relative alle
spese di funzionamento, a quelle per interventi e a quelle per
trattamenti di quiescenza, integrativi e sostitutivi.
Spese differite:
Oneri a carattere pluriennale che, nella
forma di spese in annualità e a pagamento differito,
comportano l'iscrizione in bilancio di uno o più limiti di
impegno; l'iscrizione in bilancio di ogni limite si estende ad un
numero di esercizi pari alle annualità da pagare. Tale
iscrizione non presenta alcun collegamento temporale con la
effettiva realizzazione delle opere che vengono finanziate, in
tutto (capitale più interessi) o in parte (solo concorso
negli interessi), con questa tecnica di bilancio.
Spese di funzionamento:
Tale aggregato, oggetto di approvazione
parlamentare, ricomprende gli oneri necessari al mantenimento
della struttura del centro di responsabilità
amministrativa. Le componenti delle spese di funzionamento sono
esposte, di norma, ai soli fini conoscitivi - come le spese di
personale e quelle per acquisto di beni e servizi - salvi i casi
in cui le speciali caratteristiche della spesa ne rendano
necessaria l'articolazione in ulteriori unità previsionali
di base.
Spese d'ordine:
Oneri connessi con l'accertamento e la
riscossione delle entrate (vedi "elenchi" e "fondi di
riserva").
Spese finali:
Sono date dalla sommatoria dei primi due
titoli del bilancio di spesa (spese correnti e spese in conto
capitale). Rappresentano le somme necessarie alla amministrazione
per perseguire i propri scopi o fini istituzionali. Si
definiscono, per contro, "strumentali" le operazioni di spesa per
il rimborso di prestiti (titolo III) (vedi "saldo netto da
finanziare").
Spese impreviste:
Oneri di carattere imprevedibile cui
occorre necessariamente e tempesti-vamente provvedere e che non
impegnano il bilancio in futuro con carattere di
continuità, ed ai quali si provvede mediante prelievi da
apposito fondo di riserva (vedi "elenchi" e "fondi di
riserva").
Spese in conto capitale:
Individuano tutte le spese che incidono
direttamente o indirettamente sulla formazione del capitale
nazionale. Sono esposte in bilancio in unità previsionali
di base che comprendono partite attinenti gli investimenti
diretti e indiretti, le partecipazioni azionarie, i conferimenti
nonché le operazioni per concessione di crediti.
Spese obbligatorie:
Oneri di natura inderogabile e
indifferibile iscritti su capitoli specificamente, nonché
tassativamente, individuati per ciascun Ministero nell'apposito
"elenco" (n. 1) allegato allo stato di previsione del Ministero
del tesoro, del bilancio e della programmazione economica.
Eventuali deficienze degli stanziamenti di bilancio vengono
fronteggiate con lo specifico fondo di riserva (vedi "elenchi" e
"fondi di riserva").
Spese per interventi:
E' l'aggregato di spese correnti
destinate all'esterno dell'Amministrazione. Questo è
articolato in unità previsionali di base, secondo le
rispettive finalità delle spese, sottoposte ad
approvazione parlamentare.
Spese per investimenti:
E' l'aggregato che espone gli
investimenti dello Stato. E' ricompreso nelle spese in conto
capitale e ne rappresenta la quasi totalità. Viene
presentato all'approvazione parlamentare secondo le unità
previsionali di base che lo compongono. Ai fini conoscitivi le
unità esplicitano le partite relative agli investimenti
diretti e indiretti, alle partecipazioni azionarie e ai
conferimenti nonché ad operazioni per concessione di
crediti.
Spese ripartite:
Oneri a carattere pluriennale la cui
iscrizione in bilancio è collegata temporalmente alla
realizzazione delle opere finanziate.
Spread:
Differenziale tra due tassi di
interesse, che può essere o riscontrato sul mercato, come
lo spread tra titoli omologhi emessi da Paesi differenti (spread
B.T.P. a 10 anni-Bund tedesco decennale), o applicato ad un tasso
di riferimento per fissare il valore della cedola nei titoli a
tasso variabile (ad esempio, i C.C.T. più recenti hanno
una cedola che si determina sul tasso dei B.O.T. a sei mesi
più uno spread dello 0,15%).
Stanziamento di competenza (o di
cassa):
Somma iscritta in bilancio relativa a
entrate o spese. Rappresenta, con riferimento all'esercizio,
rispettivamente, l'ammontare indicativo degli accertamenti (o
degli incassi) realizzabili ed il limite massimo degli impegni (o
dei pagamenti) effettuabili.
Stime di cassa del bilancio:
Rappresentano l'andamento probabile, in
termini di effettivi incassi e pagamenti annuali, delle
autorizzazioni di cassa iscritte in bilancio. Esse vengono
utilizzate ai fini della elaborazione delle Relazioni di cassa
del Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione
economica sulla stima del fabbisogno di cassa del settore statale
e pubblico allargato (vedi "Relazione di cassa").
Sussidiarietà:
principio in base al quale la
Comunità interviene nei settori che non sono di sua
esclusiva competenza solo se gli obiettivi dell’azione
prevista non possono essere sufficientemente realizzati dagli
Stati membri e possono, invece, essere realizzati meglio a
livello comunitario per le dimensioni o gli effetti
dell’azione in questione.
Swap:
Contratto con il quale si concorda uno
scambio di flussi finanziari secondo determinate modalità.
Può riguardare i tassi di interesse (ad esempio, scambio
di un tasso fisso con uno variabile) o le valute (scambio di
pagamenti in valute differenti) ed è utilizzato per
ottimizzare le condizioni di finanziamento ottenibili da un
emittente anche su mercati dove non gode di posizioni
particolarmente vantaggiose.
Esprime il rapporto fra la prima rata
annua di pensione e l’ultima retribuzione annua percepita
prima del pensionamento.
Telelavoro:
Nella P.A. è stato previsto dalla
legge n. 191/98 e dall'accordo quadro ARAN/OOSS del 23.3.2000. La
prestazione lavorativa è disciplinata, per il personale a
tempo indeterminato, dal contratto collettivo di comparto e dalla
contrattazione collettiva integrativa di ente sulla base di
progetti predisposti dall'Amministrazione. La prestazione
è contraddistinta dai seguenti elementi: utilizzo di
collegamenti informatici; distanza del lavoratore dalla sede di
servizio presso il quale lo stesso presta servizio.
Titoli di bilancio:
Rappresentano la più ampia
aggregazione delle operazioni di entrata e di spesa. Le entrate
si articolano in quattro titoli: - tributarie; - extratributarie;
- alienazione ed ammortamento di beni patrimoniali e riscossione
di crediti; - accensione di prestiti. Le spese in tre titoli: -
correnti (o di funzionamento, per interventi e per trattamenti di
quiescenza, integrativi e sostitutivi); - in conto capitale (o di
investimento); - rimborso di prestiti.
Trattamenti di quiescenza, integrativi
e sostitutivi:
E' l'aggregato delle spese per pensioni
provvisorie (ancora direttamente a carico del bilancio dello
Stato) e per alcuni oneri connessi all'interruzione del rapporto
di impiego, quali le indennità di licenziamento o in luogo
di pensione, oppure le quote da erogare a fondi previdenziali
integrativi.
Trattati dell’Unione
europea:
Costituiscono, insieme ai loro allegati
e protocolli e ad altri accordi con uno status simile, parte del
diritto primario dell’Unione europea. Il diritto primario
viene generato dai negoziati diretti tra i governi degli Stati
membri; gli accordi cui si perviene sono previsti sotto forma di
Trattati che sono poi soggetti al processo di ratifica da parte
di tutti gli Stati membri secondo le modalità prescritte
dalle rispettive costituzioni (voto parlamentare e/o referendum).
La stessa procedura viene applicata per ogni successiva modifica
dei Trattati: i Trattati su cui si fonda l’Unione sono
modificabili mediante una conferenza intergovernativa che
riunisce i rappresentanti dei governi degli Stati membri che, di
comune accordo, deci