Budget economico - Anno 2019-2021

Intro


La legge n. 196 del 31 dicembre 2009, di riforma della contabilità e della finanza pubblica, ha rafforzato il ruolo della contabilità economica analitica dello Stato, disponendo che, in fase di previsione, il budget dei costi costituisca allegato dello stato di previsione della spesa di ciascuna amministrazione centrale (art. 21).

Le amministrazioni formulano le previsioni economiche attraverso il sistema di contabilità economica analitica, che applica il principio della competenza economica (accrual).

Le informazioni raccolte tramite la contabilità economica sono classificate in base alla loro natura (utilizzando il piano unico dei conti), alla responsabilità organizzativa (n. 114 centri di responsabilità amministrativa e n. 1.017 centri di costo [1]) e alla destinazione, per la quale si fa riferimento alla classificazione per missioni e programmi.

Le previsioni relative ai costi propri del budget a DLB 2019-21, esposte in questo documento, sono state formulate sulla base delle istruzioni contenute nella circolare RGS di previsione n. 17/2018.

In merito al collegamento fra dati economici e finanziari, l’art. 21, comma 11, lettera f) della legge n. 196/2009 dispone che il budget comprende anche il prospetto di riconciliazione al fine di collegare le previsioni dei costi propri (personale, beni e servizi) con gli stanziamenti in conto competenza e con i residui presunti del bilancio di previsione finanziario.

Ai fini di una migliore intelligibilità il presente documento, pur mantenendo lo stesso dettaglio informativo, presenta a partire dalla presente fase di rilevazione una struttura rinnovata rispetto alle precedenti pubblicazioni in quanto consta di un volume generale di analisi dei valori economici dello Stato nel suo complesso e di 13 volumi dedicati ad analisi specifiche dei valori economici di ogni singolo ministero. Il volume generale consta di 2 parti: la prima contiene una sintesi dei costi delle Amministrazioni centrali nel loro complesso illustrate in una serie di tavole e di grafici con i dati del budget a DLB 2019-21, insieme ad una illustrazione dei suoi contenuti e delle motivazioni delle principali variazioni rispetto alle rilevazioni precedenti. Nel paragrafo 2 sono elencate le principali tavole utilizzate per la rappresentazione dei dati del budget a DLB 2019-21; nei successivi paragrafi i costi rilevati sono commentati rispetto alla destinazione e alla natura ed infine è analizzata la riconciliazione dei costi col bilancio finanziario.  Sono altresì riportati alcuni indicatori calcolati sui dati del budget in rassegna. La seconda parte del volume generale, invece, è quella relativa alle appendici (in numero 4: schede Missione/programma, glossario degli indicatori, algoritmo della riconciliazione e glossario generale) che hanno lo scopo di supportare il lettore del documento nella comprensione del linguaggio tecnico utilizzato.

Le analisi relative ai singoli ministeri, invece, con i connessi commenti ai dati economici per singolo ministero sono oggetto di una nuova pubblicazione a se stante.

 

[1] Dal punto di vista della responsabilità organizzativa i centri di costo costituiscono l’elemento di base per la rilevazione dei costi e corrispondono, secondo l’art. 21, comma 2, della legge n. 196/09, alle unità organizzative di primo livello dei ministeri (Dipartimenti o Direzioni Generali), oltre ai Gabinetti e uffici di diretta collaborazione all’opera dei Ministri, così come definite dall'articolo 3 del D.lgs. n. 300/1999 e successive modificazioni e integrazioni.