Ecobilancio - 2017-2019

Intro


Il presente documento riporta un quadro delle previsioni di spesa per la protezione dell’a mbiente e l’uso e gestione delle risorse naturali, effettuato a legislazione vigente per gli esercizi finanziari 2017-2019.

Tale quadro, riportato nel documento allegato alla Relazione illustrativa al Disegno di Legge di Bilancio 2017, è costruito secondo gli schemi e le classificazioni adottate a consuntivo per il cosiddetto Ecorendiconto dello Stato.

Introdotto dalla legge di riforma della contabilità e finanza pubblica, legge n. 196 del 31 dicembre 2009, all’articolo 36, comma 6, l’Ecorendiconto dello Stato costituisce l’allegato al Rendiconto generale dello Stato che illustra le risultanze delle spese ambientali delle amministrazioni centrali dello Stato, ovvero delle spese aventi per finalità la protezione dell’a mbiente e l’uso e gestione delle risorse naturali. È stato realizzato per la prima volta con riferimento al consuntivo dell’esercizio finanziario 2010.

Sebbene la menzionata legge n. 196 del 31 dicembre 2009 non preveda l’esposizione delle spese a finalità ambientale anche in fase di previsione, si è ritenuto opportuno tenere in considerazione le prescrizioni della nuova previsione normativa, rappresentando le spese ambientali anche in fase di Disegno di Legge di Bilancio in modo coerente con gli schemi e le rappresentazioni adottati per la rendicontazione delle spese ambientali a consuntivo. In tal modo, nell’illustrare le spese ambientali in maniera da rendere confrontabile la lettura delle previsioni di spesa e dei dati di consuntivo, si innova rispetto a precedenti forme di esposizione delle previsioni di spesa ambientale, riportate in allegato alla Relazione illustrativa al Disegno di Legge di Bilancio, incentrate esclusivamente su alcuni specifici programmi di spesa del bilancio dello Stato.

L'Ecobilancio, o bilancio ambientale, dello Stato è un documento contabile che espone le spese previste dalle amministrazioni centrali dello Stato, per attività o azioni finalizzate alla protezione dell'ambiente o all’uso e gestione delle risorse naturali.

Le origini dell'Ecobilancio dello Stato risiedono nella Risoluzione parlamentare di approvazione del Documento di Programmazione Economica e Finanziaria per l'anno 1999 e per il triennio 1999-2001, nella quale il Parlamento impegna il Governo "ad avviare la redazione sperimentale del bilancio in termini di eco-contabilità da allegare al bilancio dello Stato, assicurando che il Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica si strutturi adeguatamente per questo compito".

Dal 2000, anno di prima elaborazione, l'Ecobilancio dello Stato, allegato alla Relazione illustrativa al Disegno di Legge di Bilancio, si è arricchito di nuovi contenuti e di informazioni di maggior dettaglio ed è stato affiancato, dal 2007, da un Ecorendiconto, a completamento del ciclo di esposizione delle risorse finanziarie del Bilancio dello Stato destinate alla salvaguardia dell'ambiente e delle risorse naturali.

A partire dall’esercizio 2012 l’Ecobilancio dello Stato viene esposto secondo schemi e classificazioni coerenti con quelli definiti in ambito comunitario per la contabilità delle spese ambientali e adottati ai fini dell’Ecorendiconto dello Stato secondo quanto disposto dall’articolo 36, comma 6 della legge n. 196 del 31 dicembre 2009 (“Legge di contabilità e finanza pubblica”) .