Missioni

Le Missioni rappresentano "le funzioni principali e gli obiettivi strategici perseguiti con la spesa pubblica" e costituiscono una rappresentazione politico-istituzionale, necessaria per rendere più trasparenti le grandi poste di allocazione della spesa e per meglio comunicare le direttrici principali delle sottostanti azioni amministrative da svolgere da parte delle singole amministrazioni.

L'insieme di tutte le risorse stanziate con il bilancio sono distinte tra un numero limitato di grandi finalità (n. 34 Missioni), che vengono perseguite indipendentemente dall'azione politica contingente ed hanno, dunque, un respiro di lungo periodo, ossia di configurazione istituzionale permanente.

La denominazione che è stata attribuita alle Missioni offre una visione dello Stato che svolge non solo le funzioni fondamentali (quali, ad esempio, l'amministrazione della difesa, della giustizia, l'ordine pubblico e la raccolta dei tributi), ma espleta anche compiti di allocazione e redistribuzione delle risorse.

Le Missioni possono essere ministeriali o trasversali a più Dicasteri (interministeriali), e possono essere ricondotte ad un concetto "di risorse di settore", ove la missione circoscrive l'insieme di risorse disponibili per quella specifica funzione, e dunque essere utilizzata nell'ambito del dibattito parlamentare per organizzare la discussione della sessione di bilancio.

Alcune peculiarità delle Missioni:

· Il concetto di missione, come viene inteso nel presente contesto, si avvicina al primo livello della classificazione COFOG, avente lo scopo di confrontare macroaggregati e consentire una rappresentazione sintetica della spesa pubblica. Di converso, se ne allontana per la maggiore capacità esplicativa, considerato che la presente classificazione in Missioni ha ricondotto a funzioni primarie dello Stato italiano attività che, nella classificazione COFOG, vengono considerate al secondo o al terzo livello; nel contempo, non fa riferimento ad alcune funzioni di primo livello COFOG che hanno scarsa capacità esplicativa (ad esempio "Affari economici"). La nuova struttura prevede due Missioni trasversali, presenti in tutti i Ministeri: "Fondi da ripartire" e "Servizi istituzionali e generali".

· La missione "Fondi da ripartire" raccoglie alcuni fondi di riserva e speciali, che non hanno, in sede di predisposizione della legge di bilancio di previsione, una collocazione specifica, ma la cui attribuzione è demandata ad atti e provvedimenti successivi adottati in corso di gestione.

· La seconda riguarda i "Servizi istituzionali e generali", che raggruppa le spese di funzionamento dell'apparato amministrativo, le quali sono trasversali a più finalità e non attribuibili puntualmente alle singole Missioni. Rientrano, in particolare in questa categoria le spese per "l'indirizzo politico" e per "gli affari generali".

La nuova impostazione del bilancio ha portato, conseguentemente, anche ad una rivisitazione delle tabelle e della rappresentazione dei dati contabili, sia nella parte decisionale che in quella gestionale del bilancio medesimo.