Pagamenti da e per l’estero delle amministrazioni statali

Intro


Con l’avvento dell’euro la regolamentazione dei pagamenti che le amministrazioni statali effettuano all’estero o ricevono dall’estero è stata necessariamente modificata per tenere conto dei mutamenti conseguenti all’introduzione della moneta unica (D.P.R. 482/2000).

Oggi i pagamenti effettuati nell’ambito della UEM sono assimilati ai pagamenti domestici non solo da un punto di vista giuridico ma anche operativo, grazie alla realizzazione di un’Area Unica dei Pagamenti in Euro (SEPA - Single Euro Payment Area) che ha esteso il processo d'integrazione europea ai pagamenti al dettaglio in euro effettuati con strumenti diversi al contante. In questo modo cittadini, imprese, pubblica amministrazione europei possono effettuare pagamenti in euro a favore di beneficiari situati in qualsiasi paese della SEPA con regole e procedure uniformi.

Per le operazioni in valuta e per quelle in euro in paesi extra-UEM l’operatività è svolta dalla Banca d’Italia, con regole e procedure peculiari, rispetto a quelle utilizzate in ambito SEPA.