Principio di unicità dell’invio

Intro


Il principio di unicità dell’invio è assicurato dai:

  • dati inviati alla Banca dati nazionale dei contratti pubblici (BDNCP) dell’ANAC, sulla base del protocollo d’intesa siglato con il MEF in data 2 Agosto 2013;
  • dati inviati nell’ambito del sistema CUP (Codice Unico di Progetto) della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica (DIPE), con cui sono in essere appositi Protocolli; 
  • dati inviati al Sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici (SIOPE) gestito dalla Banca d’Italia per conto del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato;
  • dati inviati alla Banca Dati Unitaria (BDU) presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato – Ispettorato Generale per i rapporti finanziari con l'unione Europea (IGRUE), relativi a interventi sulle politiche comunitarie e di coesione.

La trasmissione delle informazioni al MEF riguarda dunque la parte restante dei dati dell’a llegato A del DM 26/02/2013 non presenti in altre banche dati.

INFORMAZIONI “CHIAVE" PER L’UNICITA’

Costituiscono informazioni chiave:

  • il CUP;
  • il CIG - Codice Identificativo Gara, rilasciato dall’ANAC;
  • l’associazione tra il CUP e il CIG (escluse le opere il cui stato di attuazione non è ancora arrivato alla richiesta del CIG all’ANAC).

L’ANAC ha fornito le istruzioni per procedere in tal senso.

A far data dalla pubblicazione della Circolare n. 14 dell'8 aprile 2014 (pubblicata su G.U. 12 maggio 2014, n° 108), le Amministrazioni e i soggetti aggiudicatori per ciascuna opera pubblica di propria pertinenza:

  • reperiscono le informazioni chiave soprariportate;
  • provvedono all’inserimento/aggiornamento/rettifica sui sistemi nei seguenti termini:
    1. inserimento del CUP nel sistema SIMOG dell’ANAC per tutti gli interventi che prevedono l’o bbligo di acquisizione del CUP.
      I Responsabili Unici del Procedimento (RUP) sono tenuti a inserire il CUP nella scheda di acquisizione del CIG o nella scheda di aggiudicazione, laddove il codice non è stato già fornito in precedenza.
      Per tale attività l’ANAC ha predisposto apposite funzioni che sono in linea dal mese di Maggio 2014.
    2. aggiornamento delle informazioni relative al CUP nel sistema del DIPE. Le Amministrazioni e i soggetti aggiudicatori provvedono ad aggiornare lo stato del CUP:
      • “chiudere” se il codice è riferito ad opere concluse;
      • “revocare” i CUP dei progetti che l’Amministrazione ha deciso di non realizzare oppure i CUP chiesti per opere che non presentano più le condizioni per cui il CUP stesso è stato richiesto e chiedere un nuovo CUP relativo all’opera che dev’essere effettivamente realizzata.;
      • “cancellare” i CUP riferiti a progetti che già dispongono di un proprio codice, qualora per la stessa opera siano presenti più CUP;
    3. inserimento del CUP sul SIOPE.
      Le Amministrazioni soggette al SIOPE provvedono a riportare sistematicamente il CUP per le proprie operazioni di pagamento nel caso queste riguardino opere pubbliche o comunque i vari casi di investimento pubblico.
      Tali attività propedeutiche consentono una razionalizzazione delle informazioni richieste dall’a llegato A, consentendo di beneficiare del vantaggio offerto dall’unicità dell’invio.