Programmazione

Intro


Il decreto legislativo 228/2011, individua, insieme al correlato decreto legislativo 229/2011, un percorso integrato relativo alla programmazione, valutazione e monitoraggio delle opere pubbliche teso al recupero di efficienza della spesa in conto capitale.

In particolare, il D.lgs. 228/2011 prevede che le Amministrazioni centrali attuino meccanismi di programmazione e valutazione delle opere pubbliche attraverso, in primo luogo, la definizione di un Documento Pluriennale di Pianificazione (DPP), da adottarsi entro il 31 ottobre di ogni anno, coerente con le programmazioni già esistenti e con le risorse finanziarie  previste dai documenti di bilancio previsionale.

Il DPP prevede che, in seguito all’individuazione dei fabbisogni, alla definizione delle politiche di bilancio e alla pianificazione degli interventi, all’interno della stessa fase di pianificazione sia effettuata la valutazione delle opere ex ante non limitata alla sola quantificazione dell’onere ma comprensiva di analisi economiche effettuate sulla base di metodi valutativi consolidati a livello internazionale tra cui l’analisi costi benefici. Le opere non valutate positivamente in termini di efficacia, economicità e efficienza non possono essere inserite nella programmazione ed ottenere quindi finanziamenti.

L’attuazione delle attività di programmazione e valutazione necessita di alcuni passaggi fondamentali che prevedono:                

  1. la costituzione degli organismi indipendenti di valutazione (ove non presenti);
  2. l’adozione delle linee guida standardizzate per la valutazione degli investimenti, sulla base di quanto previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 agosto 2012.