Leggi pluriennali di spesa - Anno 2017

Intro


CHE COSA SONO LE LEGGI PLURIENNALI DI SPESA

Le leggi pluriennali di spesa afferiscono alle autorizzazioni di spesa pluriennali relative a spese di investimento, finalizzate ad incrementare lo stock di capitale fisico o tecnologico a disposizione dell’Amministrazione la cui utilità non si esaurisce nel corso di un solo esercizio finanziario. Rientrano fra le leggi pluriennali di spesa le autorizzazioni pluriennali per le quali è definito l’onere complessivo, quale che sia la ripartizione di detto onere nei vari anni. Sono invece, considerati contributi pluriennali quelle autorizzazioni pluriennali per le quali la legge autorizzativa stabilisce un importo annuale, sempre identico, ed un periodo di durata pluriennale (di norma non inferiore a dieci anni), che può essere ricondotto ad un piano di ammortamento, attesa la possibilità di attualizzazione di detti contributi, previa apposita autorizzazione.


La legge 31 dicembre 2009, n. 196, di riforma della contabilità e della finanza pubblica, modificata dalla legge n. 39 del 7 aprile 2011 dispone, all’articolo 10-bis, l’aggiornamento del Documento di economia e finanza con apposita Nota, da presentare alle Camere entro il 20 settembre di ogni anno.

La Nota di aggiornamento deve essere corredata, ai sensi del comma 3 del medesimo articolo, dalle Relazioni programmatiche sulle spese di investimento per ciascuna missione di spesa del bilancio dello Stato e dalle Relazioni sullo stato di attuazione delle relative leggi pluriennali.

Il presente documento, predisposto in attuazione della predetta normativa, è stato elaborato sulla base delle informazioni e dei dati forniti dalle Amministrazioni centrali, coadiuvate dai coesistenti Uffici Centrali del Bilancio e dagli Organismi Interni di Valutazione della performance (OIV), a seguito delle istruzioni fornite con la circolare della Ragioneria Generale dello Stato n. 9 del 2 marzo 2016.

AI fini dell’elaborazione del presente documento, ogni anno, per ogni amministrazione, vengono raccolti i seguenti elementi conoscitivi (tra parentesi è indicato il riferimento al relativo articolo e comma della legge 31 dicembre 2009 n. 196, come modificata dalla legge 7 aprile 2011, n. 39):

  • Relazioni programmatiche sulle spese di investimento per ciascuna missione di spesa (articolo 10 bis, comma 3);
  • Relazioni sullo stato di attuazione delle relative leggi pluriennali (articolo 10 bis, comma 3);
  • Quadri riassuntivi delle leggi di spesa a carattere pluriennale (articolo 10 bis, comma 4);
  • Ricognizione dei contributi pluriennali iscritti nel bilancio dello Stato (articolo 10 bis, comma 5).

Le Relazioni programmatiche sulle spese di investimento di ciascuna missione sono finalizzate ad illustrare, da parte di ciascuna amministrazione, le attività programmate nell’ambito della missione e dimostrare la coerenza e la compatibilità tra le risorse necessarie alla realizzazione e le risorse iscritte a legislazione vigente nel bilancio pluriennale, ovvero proporre le modifiche agli stanziamenti previsti nel medesimo bilancio ivi comprese le eventuali richieste di risorse finanziarie aggiuntive necessarie per la completa realizzazione delle suddette attività programmate.

Ogni Amministrazione, per ciascuna missione di spesa, predispone le rispettive Relazioni sullo stato di attuazione delle leggi pluriennali. In tali documenti sono indicate, sinteticamente, le informazioni di carattere generale riguardanti ciascuna legge pluriennale e le sue finalità, specificando, altresì, nel caso di leggi pluriennali in scadenza, se permangono le ragioni che a suo tempo ne avevano giustificato l’adozione, tenuto conto anche dei nuovi programmi da avviare. Nel caso di norme autorizzative che coinvolgono più settori di intervento, le relazioni si riferiscono a più autorizzazioni, individuate anche nel Quadro generale riassuntivo.

Alle Relazioni sulle leggi pluriennali di spesa è allegato, infatti, il Quadro riassuntivo di tutte le leggi di spesa a carattere pluriennale, suddiviso per Amministrazione, Missione e Programma. Per ogni autorizzazione pluriennale di spesa, le informazioni contabili, oltre a riguardare dati di consuntivo, espongono anche dati previsionali, in coerenza con la struttura programmatoria del documento che caratterizza, tra l’altro, tutti gli elaborati di finanza pubblica.

Le autorizzazioni che rientrano nel campo di osservazione sono quelle disposte fino al 14 marzo 2016. Per ciascuna di esse vengono indicate le seguenti informazioni: leggi base dell’intervento, con le relative date di attivazione e di scadenza e le variazioni a qualsiasi titolo apportate alle autorizzazioni di spesa in essere, indicando gli estremi del provvedimento; gli impegni assunti, i pagamenti effettuati (in c/competenza ed in c/residui) e i residui alla data del 31 dicembre 2015. Tali informazioni hanno l’obiettivo di consentire una conoscenza completa e affidabile dell’impatto delle leggi pluriennali di spesa sul bilancio dello Stato.

Infine, in una ulteriore sezione, viene esposta, per ciascuna amministrazione dello Stato, mediante apposite schede, la ricognizione dei Contributi pluriennali iscritti nel bilancio dello Stato, con specifica indicazione di quelli per i quali è stato attivato un apposito mutuo e delle eventuali ulteriori risorse, anche non statali, che concorrono al finanziamento dell’opera, nonché dell’ammontare utilizzato.

Nella Nota illustrativa all’inizio del primo volume vengono forniti alcuni elementi di sintesi delle relazioni e dei dati raccolti presso le amministrazioni centrali dello Stato sulla base delle indicazioni fornite con la già richiamata circolare n. 9 del 2 marzo 2016 dalla Ragioneria Generale dello Stato. In particolare viene brevemente illustrato il processo di raccolta ed elaborazione dati anche al fine di fornire elementi di valutazione sulla qualità degli stessi e individuare possibili margini di miglioramento per il futuro. Vengono inoltre fornite alcune informazioni di sintesi e proposte alcune chiavi di lettura che possono risultare di ausilio nella consultazione e nell’analisi dei dati di dettaglio riportati nei capitoli successivi.

Le informazioni di dettaglio vengono esposte, per ogni amministrazione dello Stato, in un apposito capitolo articolato in quattro sezioni, rispettivamente dedicate alle Relazioni programmatiche sulle missioni di spesa, alle Relazioni sulle leggi pluriennali di spesa, ai Quadri riassuntivi e, infine, alle schede relative ai Contributi pluriennali. In ciascuna di queste sezioni le informazioni sono ordinate per Missione e Programma.