Trimestrale di cassa - Anno 2013

Relazione sul conto consolidato di cassa delle amministrazioni pubbliche - 30 settembre 2013 (art. 14 della legge 31 dicembre 2009, n. 196)

Intro


La presente Relazione espone le risultanze della gestione di cassa della finanza pubblica al termine del terzo trimestre del 2013, comparandola con quella dei corrispondenti periodi del 2012 e del 2011.

L'analisi è condotta con riferimento al settore pubblico ed ai sottosettori istituzionali delle Amministrazioni centrali, Amministrazioni locali ed Enti di previdenza.

Il fabbisogno cumulato del settore pubblico al 30 settembre 2013 è risultato pari a 73.323 milioni (6,4% del PIL), superiore di 25.604 milioni rispetto a quello del corrispondente periodo del 2012, pari a 47.719 milioni.

Tale deterioramento è dovuto prevalentemente all'incremento dei pagamenti correnti e per partite finanziarie e, in misura minore, alla riduzione degli incassi finali.

I pagamenti correnti riflettono la crescita di quelli relativi all'acquisto di beni e servizi (+3.428 milioni), riconducibile anche al pagamento dei debiti pregressi da parte delle Amministrazioni locali, e dei trasferimenti ad altri soggetti (+9.785 milioni), tra i quali rientrano i maggiori trasferimenti alle imprese.

I maggiori pagamenti per partite finanziarie riflettono, fra l'altro, la sottoscrizione dell'aumento di capitale della Banca Europea per gli Investimenti (2.018 milioni), gli oneri connessi alla sottoscrizione di strumenti finanziari a favore del Monte dei Paschi di Siena (2.000 milioni) e quelli relativi al pagamento della quota di sottoscrizione del capitale del Meccanismo Europeo di Stabilità (MES), pari a circa 2.800 milioni.

Gli incassi finali si riducono per effetto della diminuzione degli incassi per partite finanziarie (-5.305 milioni), solo parzialmente compensata dall'incremento degli incassi correnti (+2.954 milioni) e in conto capitale (+646 milioni).

Il saldo primario evidenzia un disavanzo di 10.108 milioni (0,9% del PIL), con un peggioramento pari a 27.612 milioni rispetto all'avanzo di 17.504 milioni rilevato nello stesso periodo dello scorso anno.

Il fabbisogno delle Amministrazioni centrali si attesta a 76.149 milioni, con un disavanzo primario di 15.229 milioni.

Nel corrispondente periodo del 2012 il fabbisogno ammontava a 45.762 milioni ed il saldo primario faceva registrare un avanzo di 16.714 milioni.

L'incremento del fabbisogno è da ricondurre alla crescita dei pagamenti finali (+31.137 milioni).

Per il comparto delle Amministrazioni locali si rileva una disponibilità pari a 2.825 milioni, in aumento di 4.783 milioni rispetto a quanto registrato nello stesso periodo del 2012.

Questo risultato è stato determinato dall'aumento degli incassi finali (+8.636 milioni), cui si contrappone l'incremento dei pagamenti finali (+3.853 milioni).