DM 2 agosto 2016

730 PRECOMPILATO: DM 2 AGOSTO 2016. Decreto Ampliamento alle strutture autorizzate per le spese sostenute dal 1° gennaio 2016.

Intro


AL’art. 3, comma 3 del D. Lgs. 175/2014 prevede che il Sistema Tessera Sanitaria, gestito dalla Ragioneria Generale dello Stato, con il supporto informatico di Sogei, metta a disposizione dell’A genzia delle entrate le informazioni concernenti le spese sanitarie sostenute dai cittadini, ai fini della predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata.

A tal fine, per le spese sanitarie sostenute dai cittadini a partire dal 1° gennaio 2015, le strutture sanitarie pubbliche e accreditate con il SSN, nonché gli iscritti all’albo dei medici chirurghi e degli odontoiatri inviano telematicamente al Sistema Tessera Sanitaria le informazioni, secondo le modalità previste dal DM 31/7/2015.

L’art. 1, comma 949, lettera a) della Legge Stabilità 2016 disciplina  l’ampliamento della platea dei soggetti interessati all’obbligo della trasmissione telematica dei dati, prevedendo che anche  le strutture autorizzate per l’erogazione dei servizi sanitari ancorché non accreditate con il SSN debbano provvedere alla trasmissione telematica dei dati delle spese sanitarie sostenute dai cittadini a partire dal 1° gennaio 2016.

Le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati al Sistema Tessera Sanitaria sono disciplinate nel  decreto direttoriale del Ragioniere Generale dello Stato del 2/8/2016, i cui contenuti sono stati definiti in collaborazione con l’Agenzia delle entrate, il Ministero della Salute, Ministero dell’interno, le Regioni, per le parti di rispettiva competenza.

Tali specifiche tecniche sono coerenti con quanto previsto dal precedente decreto direttoriale del Ragioniere Generale dello Stato del 31/7/2015 e risulta inoltre coordinato con il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate del 29/7/2016, il quale disciplina, tra l’altro, i dati delle spese sanitarie da trasmettere ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata e le relative modalità di utilizzo da parte della stessa Agenzia.

Il decreto è stato approvato dal Garante per la protezione dei dati personali il 28/7/2016 ed è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 187 dell’11 agosto 2016.

Circa  le strutture autorizzate per l’erogazione dei servizi sanitari (ancorché non accreditate con il SSN), il decreto fa riferimento alle autorizzazioni rilasciate in ambito regionale di cui:

  • all’art. 8-ter del D. Lgs. 502/1992, riferite alle strutture sanitarie e socio-sanitarie nonché agli studi di professionisti sanitari di particolare complessità. Tali autorizzazioni possono essere rilasciate dagli Enti autorizzatori (Regioni, ASL e, laddove previsto, anche da parte dei Comuni), secondo le disposizioni regionali vigenti in materia.
  • all’art. 70, comma 2 del D. Lgs. 193/2006, riferite alla vendita al dettaglio dei medicinali veterinari.

I dati da trasmettere al Sistema Tessera Sanitaria riguardano: le ricevute di pagamento, gli scontrini fiscali e gli eventuali rimborsi relativi alle spese sanitarie sostenute da ciascun assistito, come indicato dal DM 31/7/2015.

La  trasmissione dei dati deve essere effettuata entro il 31 gennaio dell’anno successivo (ad es. per le spese sanitarie sostenute nell’anno 2016, la trasmissione telematica dei relativi dati deve essere effettuata entro il 31/1/2017), come indicato dal DM 31/7/2015.

Come trasmettere i dati al Sistema Tessera Sanitaria.

  • Richiesta credenziali: le strutture autorizzate devono richiedere al Ministero dell’economia e delle finanze, per ogni atto autorizzativo, le necessarie credenziali di accesso al Sistema Tessera Sanitaria, accedendo al portale www.sistemats.it ed inserendo le informazioni richieste.
    Il Ministero dell’economia e delle finanze chiede (tramite le specifiche funzionalità del Sistema Tessera Sanitaria) agli Enti autorizzatori di verificare, entro 30 giorni dalla data di richiesta, che le strutture che abbiano richiesto le credenziali risultino avere un’autorizzazione valida.
    In caso di esito positivo, il Sistema Tessera Sanitaria invia (tramite PEC) alla struttura richiedente le credenziali di accesso.
    In caso di esito negativo ovvero di mancata comunicazione dell’esito da parte degli Enti autorizzatori, il Sistema Tessera Sanitaria comunica (via PEC) alla struttura di non poter rilasciare le credenziali.
  • Delega per la trasmissione telematica: le strutture autorizzate possono delegare associazioni di categoria e soggetti terzi per la trasmissione telematica dei dati, secondo le modalità indicate nel DM 31/7/2015. In particolare, il titolare della struttura, accedendo con le proprie credenziali al portale del Sistema Tessera Sanitaria (www.sistemats.it), comunica al Sistema Tessera Sanitaria i dati relativi al soggetto delegato, il quale riceverà dal Sistema Tessera Sanitaria (via PEC) inizialmente le indicazioni per il completamento della richiesta da parte del delegato e, successivamente, la conferma (via PEC) dell’avvenuta abilitazione del Sistema Tessera Sanitaria.
  • Specifiche tecniche di trasmissione: il documento delle specifiche tecniche della trasmissione telematica dei dati è pubblicato sul sito Internet www.sistemats.it.

Opposizione alla trasmissione telematica dei dati. Come previsto dal DM 31/7/2015, l’assistito può esercitare l’opposizione per non rendere disponibili all’Agenzia delle Entrate i dati sulle proprie spese sanitarie e, quindi, per non farle inserire nella precompilata.
L’opposizione può essere esercitata:

  • Al momento dell’erogazione della prestazione: nel caso di  scontrino parlante, non comunicando al soggetto che emette il documento fiscale, il codice fiscale riportato sulla tessera sanitaria (perdendo in tal modo il diritto alla detrazione), oppure,  negli altri casi, (a partire dal 27/9/2016) chiedendo alla struttura sanitaria l’annotazione dell’opposizione sul documento fiscale.
  • Successivamente all’erogazione della prestazione:
    L’assistito ha comunque la facoltà di esercitare la propria opposizione anche  successivamente all’erogazione della prestazione  accedendo al portale del Sistema Tessera Sanitaria (www.sistemats.it) nel mese di febbraio di ciascun anno, per le spese sanitarie sostenute nell’anno di imposta precedente. L’a ssistito può accedere tramite tessera sanitaria TS-CNS, oppure tramite le credenziali Fisconline rilasciate dall’Agenzia delle Entrate. L’assistito può consultare  l’elenco delle spese sanitarie e selezionare le singole voci per le quali intende esprimere la propria opposizione all’invio dei relativi dati da parte del Sistema Tessera Sanitaria all’A genzia delle Entrate, per l’elaborazione della dichiarazione precompilata.
    Infine, per l’anno di imposta 2016, l’assistito può esercitare la propria opposizione
    richiedendo (via telefono, posta elettronica o presentando l’apposito modello presso un qualsiasi ufficio territoriale) all’ Agenzia delle entrate, nel periodo 1 ottobre 2016 - 31 gennaio 2017, la cancellazione dal sistema Tessera Sanitaria delle spese relative ad una o più tipologie, secondo le modalità previste dal provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate del 29 luglio 2016.

Sicurezza dei dati e accessi controllati. Tutte le operazioni effettuate tramite il Sistema Tessera Sanitaria sono tracciate. I dati sono conservati in modo sicuro e trasmessi telematicamente in forma criptata. Per evitare eventuali accessi o trattamenti illeciti, sono previste specifiche misure di sicurezza per l’abilitazione dei soggetti interessati.

Il sistema delineato sulla base di quanto previsto dalle disposizioni sopra-citate si articola nelle seguenti tre fasi:

  • le strutture autorizzate inviano al Sistema Tessera Sanitaria, entro il 31 gennaio di ciascun anno, i dati relativi alle prestazioni erogate con l’indicazione della spesa a carico dell’a ssistito;
  • l’Agenzia delle entrate trasmette al Sistema Tessera Sanitaria i codici fiscali dei soggetti per i quali è prevista la predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata;
  • dal 1° marzo di ciascun anno, il Sistema Tessera Sanitaria rende disponibili all’Agenzia delle entrate, in forma aggregata per tipologia di spesa, i dati sulle spese mediche dei soggetti indicati dalla stessa Agenzia.