Programma di applicazione

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PUBBLICATO IN GAZZETTA UFFICIALE IL DECRETO CHE ESTENDE LA SPERIMENTAZIONE DELLA TESSERA SANITARIA A UMBRIA, EMILIA ROMAGNA, VENETO E LAZIO

Il 4 novembre 2004 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto, firmato dal Ministro dell'Economia e delle Finanze e dal Ministro della Salute, che estende a Umbria, Emilia Romagna, Veneto e Lazio l'attivazione del sistema Tessera Sanitaria.

Partirà pertanto da nobembre in Umbria, da gennaio 2005 in Emilia Romagna, da febbraio 2006 in Veneto e da marzo 2006 nel Lazio, il programma già sperimentato in Abruzzo dallo scorso luglio, che prevede la distribuzione ai cittadini della tessera sanitaria necessaria per accedere alle prestazioni del sistema sanitario nazionale e l'adozione del nuovo modello di ricetta medica.

L'obiettivo del progetto Tessera sanitaria (TS), la cui diffusione sarà progressivamente estesa a tutte le altre Regioni del Paese, è finalizzato a migliorare la fruizione delle prestazioni del Servizio sanitario nazionale, a favorire la razionalizzazione dell'utilizzo delle risorse destinate al settore e a consentire un efficiente sistema di monitoraggio delle prestazioni e della spesa.

La Tessera sarà recapitata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze a tutti cittadini muniti di codice fiscale e titolari del diritto all'assistenza sanitaria, gradualmente e coerentemente con il piano di attivazione del Progetto Tessera Sanitaria nelle singole regioni, stabilito dai decreti attuativi del comma 6 del citato art. 50.

Sempre nell'ambito progetto tessera sanitaria, è previsto che dal 1 gennaio 2005 entri in vigore per tutto il sistema sanitario nazionale il nuovo modello di ricetta medica standardizzato, a lettura ottica. Pertanto, a partire da quella data, le prestazioni farmaceutiche o specialistiche con onere a carico del Servizio sanitario nazionale, del Ministero della Salute e delle istituzioni estere, saranno effettuate esclusivamente attraverso l'impiego da parte dei medici di tale nuovo modello.

Fino al 1° gennaio 2005, saranno validi i ricettari attualmente in uso. Entro tale scadenza, all'atto del ritiro dei nuovi ricettari, i medici prescrittori dovranno riconsegnare i vecchi ricettari non ancora utilizzati o parzialmente utilizzati. Per la Regione Abruzzo, tali obblighi sono attivi dal 1 settembre 2004.

Si ricorda che nella Gazzetta Ufficiale n. 159 del 25 ottobre 2004 sono stati pubblicati i decreti attuativi del Progetto Tessera Sanitaria, già consultabili sui siti internet già menzionati , inerenti la definizione delle caratteristiche tecniche della Tessera Sanitaria, il nuovo modello di ricetta medica, le modalità tecniche di trasmissione dei dati concernenti l'associazione ricettario-prescrittore e la definizione dei dati che i Ministeri e gli enti che li detengono, trasmettono al Ministero dell'Economia e delle Finanze.

Il progetto, coerentemente con il più ampio sistema di monitoraggio delle prescrizioni mediche previsto nell'ambito della Cabina di regia del Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS) del Ministero della Salute, nasce in attuazione delle disposizioni contenute nell'art. 50 del decreto legge n° 269 del 30 settembre 2003, convertito, con modificazioni, in legge n° 326 del 24 novembre 2003, recante disposizioni in materia di monitoraggio della spesa nel settore sanitario e di appropriatezza delle prescrizioni sanitarie. Per realizzarlo, sono stati chiamati la Ragioneria generale dello Stato, quale responsabile del progetto, l'Agenzia delle entrate per la regia operativa, Sogei SpA come partner tecnologico, il tutto in stretta collaborazione con il Ministero della Salute.

La  Tessera sanitaria c ontiene:

  1. i dati anagrafici dell'assistito ed il codice fiscale; l
  2. a data di scadenza valida ai soli fini dell'assistenza sanitaria (ad esempio per gli stranieri con permesso di soggiorno);
  3. un'area libera per eventuali dati sanitari regionali;
  4. tre caratteri braille per i non vedenti;
  5. il codice fiscale in formato  bar code e banda magnetica dell'assistito e la Tessera europea di assicurazione di malattia (E111). Quest'ultima potrà essere utilizzata, a partire dal mese di novembre 2004, per l'assistenza sanitaria nei Paesi dell'Unione europea e nei Paesi aventi accordi bilaterali con l'Italia

Il  Nuovo modello di ricetta medica  standardizzato, a lettura ottica introduce alcune importanti novità, quali:

  1. la standardizzazione delle tipologie di ricetta attualmente esistenti (ricetta base, ricettario naviganti, libretto modulario per turisti);
  2. è conforme alle disposizioni inerenti la privacy, mediante l'introduzione di un tagliando che possa ricoprire i dati anagrafici dell'assistito
  3. ogni ricetta medica è identificata da un codice unico a livello nazionale, strutturato per regione, al fine di garantire la sua tracciabilità;
  4. consente di risalire al medico prescrittore attraverso l'associazione tra medico e ricettario;
  5. consente l'associazione univoca a livello nazionale con l'assistito, tramite l'indicazione del suo codice univoco identificativo (codice fiscale, codice STP, identificativo tessera europea di assicurazione di malattia);
  6. introduce un apposito spazio per le note CUF dei farmaci;
  7. favorisce l'impiego di un sistema uniforme di codifica delle prestazioni (farmaceutiche, specialistiche ambulatoriali, etc.), che consentirà di rilevare informazione sui volumi e sulla tipologia di prestazioni eseguite;
  8. permette di introdurre un nuovo sistema uniforme di codifica delle esenzioni che consentirà di rilevare informazioni sul numero e sulla tipologia di esenti e sulle prestazioni loro fornite.