Intro


Il decreto legislativo 27 gennaio 2012, n.18 inserisce, ai sensi dell'articolo 5, comma 1, lettera b), primo periodo e secondo i criteri stabiliti allo stesso articolo 5, comma 4, lettera a), della legge 30 dicembre 2010, n. 240, nuovi strumenti contabili di comunicazione economico-finanziaria e di controllo di gestione per il sistema universitario. L’articolo 6 del decreto legge 30 dicembre 2013, n. 150, convertito con modificazioni in Legge 27 febbraio 2014, n.15, ha modificato l’art. 7, comma 3 del decreto legislativo 27 gennaio 2012, n. 18 prorogando l’a dozione del sistema di contabilità economico-patrimoniale e del bilancio unico d’ateneo, nonché dei sistemi e delle procedure di contabilità analitica al 1° gennaio 2015

I nuovi strumenti contabili, sono stati concepiti al fine di garantire trasparenza e omogeneità dei sistemi e delle procedure contabili, di consentire l'individuazione della situazione patrimoniale e la valutazione dell'andamento complessivo della gestione.

Il quadro informativo economico-patrimoniale delle università è rappresentato da:

  1. bilancio unico d'ateneo di previsione annuale autorizzatorio, composto da budget economico e budget degli investimenti unico di ateneo;
  2. bilancio unico d'ateneo di previsione triennale, composto da budget economico e budget degli investimenti, al fine di garantire la sostenibilità di tutte le attività nel medio periodo;
  3. bilancio unico d'ateneo d'esercizio, redatto con riferimento all'anno solare, composto da stato patrimoniale, conto economico, rendiconto finanziario, nota integrativa e corredato da una relazione sulla gestione;
  4. bilancio consolidato con le proprie aziende, società o gli altri enti controllati, con o senza titoli partecipativi, qualunque sia la loro forma giuridica, composto da stato patrimoniale, conto economico e nota integrativa.

Al fine di consentire il consolidamento e il monitoraggio dei conti delle amministrazioni pubbliche, le università considerate amministrazioni pubbliche ai sensi dell'art. 1, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, predispongono il bilancio preventivo unico d'ateneo non autorizzatorio e il rendiconto unico d'ateneo in contabilità finanziaria.

Le università si dotano, nell'ambito della propria autonomia, di sistemi e procedure di contabilità analitica, ai fini del controllo di gestione.

Inoltre, per la predisposizione dei documenti contabili di cui all’articolo 1, comma 2 del decreto legislativo n. 18/2012 le Università si attengono ai principi contabili ed agli schemi di bilancio stabiliti ed aggiornati con decreto MIUR/MEF

Il decreto interministeriale n. 19 del 14 gennaio 2014, recante i “Principi contabili e schemi di bilancio in contabilità economico-patrimoniale per le università”, all’articolo 2, in tema di equilibrio dei bilanci, prevede che il bilancio preventivo unico d'ateneo deve essere approvato garantendone il pareggio. Nel budget economico del bilancio unico d'ateneo di previsione annuale autorizzatorio si possono utilizzare riserve patrimoniali non vincolate al momento di predisposizione del bilancio per assorbire eventuali disequilibri di competenza. La gestione dell'ateneo deve perseguire il mantenimento nel tempo di condizioni di equilibrio economico, finanziario e patrimoniale.

Con il D.I. MIUR/MEF 8 giugno 2017 sono stati aggiornati i Principi contabili e gli schemi di bilancio in contabilità economico-patrimoniale per le università

Con il D.I MIUR/MEF 10 dicembre 2015 n. 925, sono stati definiti gli schemi di budget economico e budget degli investimenti di cui all’art. 1, comma 2, lettere a) e b) del decreto legislativo 27 gennaio 2012, n. 18. Gli schemi di budget economico e budget degli investimenti si propongono di rispondere alle esigenze specifiche delineate nei principi contabili e postulati di bilancio di cui al D.I. MIUR/MEF n. 19/2014, con particolare riferimento alla comprensibilità e trasparenza nonché alla confrontabilità dei dati contabili previsionali con quelli di rendicontazione.

Per quanto attiene alla classificazione della spesa per missioni e programmi per le università, è stato emanato il DM MIUR/MEF n. 21 del 16 gennaio 2014.

In attuazione dell’articolo 6, comma 3 del d.lgs. n. 18/2014 è stato adottato il decreto Interministeriale 11 aprile 2016, n. 248 con il quale si definiscono i principi contabili per il consolidamento dei bilanci delle università con gli organismi rientranti nell’area di consolidamento, come indicati al comma 2 dell’articolo 6 del decreto legislativo n. 18/2012.

Ai sensi dell’articolo 8 del D.I. 14 gennaio 2014, n. 19, è stata adottata , con decreto direttoriale n. 3112 del 02 dicembre 2015, la prima edizione del Manuale Tecnico Operativo (M.T.O.) a supporto delle attività gestionali derivanti dall’introduzione obbligatoria della contabilità economico-patrimoniale nelle università.

Con decreto direttoriale n. 1841 del 26 Luglio 2017 è stata adottata la seconda edizione del M.T.O. contenente le fattispecie non trattate all’interno della prima edizione.

Con decreto direttoriale 1841 del 26 Luglio 2017 è stata emanata la versione integrale e coordinata del M.T.O. che recepisce i contenuti di entrambe le edizioni.