Circolare del 27 dicembre 2018, n. 37

Rendicontazione pagamenti registrati in conto sospeso.

Intro


L’art. 17 delle Istruzioni sul servizio di tesoreria dello Stato (IST) definisce quali pagamenti possono essere registrati in conto sospeso.
Come noto, i pagamenti contabilizzati in conto sospeso costituiscono anticipazioni della tesoreria statale, effettuati utilizzando le risorse del conto disponibilità del Tesoro.
Successivamente, l’Amministrazione competente, ovvero l’Amministrazione che ha richiesto il “ sospeso”, deve provvedere alla regolazione contabile del pagamento mediante l’e missione del titolo di spesa a valere del pertinente capitolo di bilancio.
Atteso che le disposizioni di pagamento della specie, con esclusione degli speciali ordini di pagamento in conto sospeso (SOP), sono essenzialmente in formato cartaceo, gli Uffici Centrali di Bilancio - e le rispettive Amministrazioni - non dispongono di un adeguato flusso di rendicontazione dei pagamenti in questione, con conseguenti difficoltà nelle attività di monitoraggio ai fini delle sistemazioni contabili da parte delle competenti Amministrazioni.
Al riguardo, è stata individuata la possibilità di mettere a disposizione dei suddetti Uffici Centrali di Bilancio le informazioni relative alla rendicontazione dei pagamenti urgenti, dei titoli in attesa di nuova imputazione e delle anticipazioni di tesoreria.
Le informazioni saranno disponibili nell’ambito dell’applicativo del Data Warehouse RGS.