Roma, 24 novembre 2017, ore 13.55
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Budget dello Stato - definito 2010

E' stato trasmesso al Parlamento il Budget "definito" per l'anno 2010 elaborato dal Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, che illustra i dati economici delle Amministrazioni centrali elaborati secondo le indicazioni previste dalla Circolare n. 21 del 5 giugno 2009 relativa alle previsioni di bilancio e alla predisposizione del budget per l'anno 2010.

La caratteristica del Budget consiste nell'evidenziazione dei costi che le Amministrazioni centrali dello Stato prevedono di sostenere in un determinato periodo di riferimento, in termini di reale e concreto utilizzo di risorse umane, finanziarie e strumentali per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. I dati sono validati dai responsabili dei centri di costo di ciascuna Amministrazione.

Attraverso il Budget, si intende fornire a Governo e Parlamento un supporto informativo di bilancio per qualificare le decisioni di finanza pubblica e preordinare l'assegnazione delle risorse alla dirigenza, in funzione degli obiettivi da perseguire. Il Budget "definito" 2010 si riferisce al budget riformulato dalle Amministrazioni sulla base del DLB a legislazione vigente, deliberato dal Consiglio dei Ministri e presentato per l'approvazione parlamentare.

Nel documento i costi sono esposti secondo le tre logiche del sistema di contabilità economica che consentono di valutare il dato economico per natura (Piano dei conti), per funzione (Missioni-Programmi) e per responsabilità (Centri di responsabilità/centri di costo).

Il documento è strutturato in due parti principali: la prima, relativa allo Stato nel suo insieme; la seconda, dedicata alle singole Amministrazioni centrali dello Stato. In particolare, la prima parte illustra i costi che lo Stato prevede di sostenere nel corso del 2010, distinti in costi "propri" (ossia risorse direttamente utilizzate dalle Amministrazioni centrali) e costi "dislocati" (ovvero risorse che vengono trasferite ad altri soggetti - diversi dalle Amministrazioni centrali dello Stato - e che assumeranno la natura di costo solo successivamente).

Per la formulazione delle previsioni economiche, gli utenti referenti delle strutture organizzative si sono avvalsi del Manuale dei "Principi e delle regole contabili", che costituisce il riferimento comune a tutte le Amministrazioni centrali dello Stato.