Roma, 18 novembre 2017, ore 22.33
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Budget dello Stato per l'anno 2006 - presentato

E' stato trasmesso al Parlamento il Budget "presentato" [1] per l'anno 2006 elaborato dal Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, che illustra i dati economici delle Amministrazioni centrali elaborati secondo le indicazioni previste dalla Circolare n. 13 del 7 aprile 2005 relativa alle previsioni di bilancio e alla predisposizione del budget per l'anno 2006.

La caratteristica del Budget consiste nell'evidenziazione dei costi che le Amministrazioni centrali dello Stato prevedono di sostenere in un determinato periodo di riferimento, in termini di reale e concreto utilizzo di risorse umane, finanziarie e strumentali per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. I dati sono validati dai responsabili dei centri di costo di ciascuna Amministrazione. Attraverso il Budget, si intende fornire a Governo e Parlamento un supporto informativo di bilancio per qualificare le decisioni di finanza pubblica e preordinare l'assegnazione delle risorse alla dirigenza, in funzione degli obiettivi da perseguire.

Il Budget "presentato" 2006 si riferisce al budget riformulato dalle Amministrazioni sulla base del DLB a legislazione vigente, deliberato dal Consiglio dei Ministri e presentato per l'approvazione parlamentare.

Nel documento i costi sono esposti secondo le tre logiche del sistema di contabilità economica che consentono di valutare il dato economico per natura (Piano dei conti), per funzione (Missioni Istituzionali) e per responsabilità (Centri di costo).

Il documento è strutturato in due parti principali: la prima, relativa allo Stato nel suo insieme; la seconda, dedicata alle singole Amministrazioni centrali dello Stato. In particolare, la prima parte illustra i costi che lo Stato prevede di sostenere nel corso del 2006, distinti in costi "propri" (ossia risorse direttamente utilizzate dalle Amministrazioni centrali) e costi "dislocati" (ovvero risorse che vengono trasferite ad altri soggetti - diversi dalle Amministrazioni centrali dello Stato - e che assumeranno la natura di costo solo successivamente).

[1] La fase di programmazione delle Amministrazioni centrali si svolge in tre momenti successivi, che si traducono i tre diverse formulazioni del Budget dello Stato:

Budget "proposto", formulato insieme alle proposte di bilancio di previsione per l'anno successivo predisposte dalle Amministrazioni;

Budget "presentato", formulato insieme alla presentazione in Parlamento, da parte del Governo, del progetto di legge di bilancio per l'anno successivo;

Budget "definito", formulato contestualmente all'approvazione della legge di bilancio.