Roma, 22 novembre 2017, ore 14.01
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Budget dello Stato per l'anno 2005 - presentato

E' stato trasmesso al Parlamento il Budget "presentato (1) per l'anno 2005 elaborato dal Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, che illustra i dati economici delle Amministrazioni centrali elaborati secondo le indicazioni previste dalla circolare n. 11 del 5 aprile 2004 relativa alle previsioni di bilancio e alla predisposizione del budget per l'anno successivo.

La caratteristica del Budget consiste nell'evidenziazione dei costi che le Amministrazioni centrali dello Stato prevedono di sostenere in un determinato periodo di riferimento, in termini di reale e concreto utilizzo di risorse umane, finanziarie e strumentali per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. I dati sono validati dai responsabili dei centri di costo di ciascuna Amministrazione. Attraverso il Budget, si intende fornire a Governo e Parlamento un supporto informativo di bilancio per qualificare le decisioni di finanza pubblica e preordinare l'assegnazione delle risorse alla dirigenza, in funzione degli obiettivi da perseguire.

Il Budget "presentato" 2005 si riferisce alle previsioni economiche riformulate nel rispetto della manovra finanziaria, attuata con D.L. 168/2004, convertito in L. 191/2004, nonché sulla base delle risorse previste nel Disegno di Legge di Bilancio.

Nel documento i costi sono esposti secondo le tre logiche del sistema di contabilità economica che consentono di valutare il dato economico per natura (Piano dei conti), per funzione (Missioni Istituzionali) e per responsabilità (Centri di costo). E' strutturato in due parti principali: la prima, relativa allo Stato nel suo insieme; la seconda, dedicata alle singole Amministrazioni centrali dello Stato.

In particolare, la prima parte illustra i costi che lo Stato prevede di sostenere nel corso del 2005, distinti in costi "propri" (ossia risorse direttamente utilizzate dalle Amministrazioni centrali) e costi "dislocati" (ovvero risorse che vengono trasferite ad altri soggetti - diversi dalle Amministrazioni centrali dello Stato - e che assumeranno la natura di costo solo successivamente).

Si segnala infine che la formulazione del Budget "presentato" per l'anno 2005, presenta alcuni aspetti peculiari:

- Il confronto fra i dati del Budget "presentato" 2005 e quelli del precedente esercizio 2004 è stato effettuato, per la prima volta, utilizzando i dati del Budget "rivisto" 2004, anziché i dati del Budget "definito" 2004. Questo al fine di porre a confronto la previsione con dati più prossimi alla realtà dei fatti gestionali; il budget "rivisto", infatti, recepisce i dati del consuntivo del primo semestre dell'anno di riferimento ed un aggiornamento delle previsioni per il successivo semestre.

- Registra le nuove strutture organizzative del Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca e del Ministero delle Comunicazioni conseguenti al loro recente riordino; conseguentemente, per questi due ministeri risulta non agevole il confronto fra le previsioni dei costi per il 2005 ed i corrispondenti dati delle precedenti rilevazioni.

- Per il Ministero per i Beni e le Attività culturali, il documento fa riferimento alle previsioni economiche formulate nella fase del Budget "proposto", considerato che tale amministrazione, a seguito della ristrutturazione organizzativa in atto, non ha potuto procedere all'adeguamento dei dati secondo il nuovo assetto ministeriale.

Roma, 29 novembre 2004

 

(1) La fase di programmazione delle Amministrazioni centrali si svolge in tre momenti successivi, che si traducono i tre diverse formulazioni del Budget dello Stato:

1. Budget "proposto", formulato insieme alle proposte di bilancio di previsione per l'anno successivo predisposte dalle Amministrazioni;

2. Budget "presentato", formulato insieme alla presentazione in Parlamento, da parte del Governo, del progetto di legge di bilancio per l'anno successivo;

3. Budget "definito", formulato contestualmente all'approvazione della legge di bilancio.