Roma, 19 novembre 2017, ore 09.26
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Budget dello Stato - a LB 2011-2013

È stata approvato definitivamente al Senato il 7 dicembre scorso il disegno di legge di stabilità ed approvato anche il disegno di legge recante il Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2011 e per il triennio 2011-2013.

Da quest'anno, i due provvedimenti, (legge di stabilità e legge di bilancio), approvati dal Consiglio dei Ministri del 14 ottobre scorso, vanno a comporre la 'manovra di bilancio', in luogo della legge finanziaria, la prima redatta sulla base di quanto stabilito dalla legge 31 dicembre 2009, n. 196, recante "legge di contabilità e finanza pubblica".

La legge n. 196 del 2009 (artt. 21-25) conferma e istituzionalizza la struttura del bilancio per Missioni e Programmi, già adottata a partire dal 2008, prevedendo la corrispondenza univoca tra programmi e centri di responsabilità amministrativa dei Ministeri, ma soprattutto arricchisce il contenuto informativo del disegno di legge di bilancio con nuovi allegati come la nota integrativa e il budget dei costi di ogni amministrazione, che finora hanno costituito documenti conoscitivi a sé stanti.

Il Budget dello Stato a LB per il triennio 2011 - 2013, già Budget "definito", è stato formulato secondo le indicazioni fornite dal Ministero dell'Economia e delle Finanze - Ragioneria Generale dello Stato con la circolare n. 28/2010 ed in coerenza con le previsioni finanziarie della Legge di Bilancio (LB) - Anno 2011 e triennio 2011-2013.

Le Amministrazioni, nel predisporre il Budget a LB per la prima volta su base triennale (2011 - 2013), hanno formulato le proprie previsioni basate sul principio della competenza economica su una triplice prospettiva di rappresentazione: per Centro di costo, per Natura di costo e per Missioni/Programmi.

Nella presente fase di Budget a Legge di Bilancio i centri di costo delle Amministrazioni hanno riconsiderato gli obiettivi e, ove necessario, rimodulato i costi generati dalle attività e dai processi connessi, in coerenza con le risorse finanziare assegnate, in via definitiva, con l'approvazione della Legge di Bilancio 2011-2013. La formulazione del budget, si svolge in due momenti successivi:

  • budget a DLB, formulato insieme alla presentazione in Parlamento, da parte del Governo, del progetto di Legge di bilancio per l'anno successivo;
  • budget a LB formulato contestualmente all'approvazione della Legge di bilancio.

Il presente documento di Budget è articolato in tre parti, di cui la parte prima rappresenta la sezione introduttiva. Nella parte seconda vengono illustrati e commentati: 

  • i valori del Budget dello Stato, con riguardo alle destinazioni (Missioni e Programmi), alla natura di costo delle risorse utilizzate ed alle strutture organizzative che le impiegano; 
  • i costi che lo Stato nel suo complesso prevede di sostenere, esposti in tabelle e grafici, per Ministero, per destinazione e per natura, e posti a confronto con i valori del Budget "definito" 2010 e il Consuntivo 2009;
  • alcune limitazioni nel confronto con i dati dell'esercizio precedente derivano dalle ristrutturazioni organizzative intervenute; 
  • le analisi per singolo Ministero dei costi previsti, con le relative tabelle contenenti l'elenco completo delle Missioni e dei Programmi attribuiti all'Amministrazione e le sottostanti attività, nonché le previsioni effettuate dai centri di costo per natura e per destinazione.

La parte terza, infine, espone un Glossario dei termini più frequentemente utilizzati in contabilità economica.