Roma, 20 novembre 2017, ore 05.12
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Budget dello Stato - a Dlb 2013-2015

Il Budget dello Stato a DLB per il triennio 2013 - 2015 è stato formulato secondo le indicazioni fornite dal Ministero dell'Economia e delle Finanze - Ragioneria Generale dello Stato con la Circolare del 23 luglio 2012, n. 24 ed in coerenza con le previsioni finanziarie del Disegno di Legge di Bilancio (DLB) - Anno 2013 e triennio 2013-2015.

Il Consiglio dei Ministri n. 49 del 09/10/2012, su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze, ha approvato il disegno di legge contenente le disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità) e il disegno di legge contenente il bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2013 e bilancio pluriennale per il triennio 2013-2015 redatto sulla base di quanto stabilito dalla legge 31 dicembre 2009, n. 196, recante "legge di contabilità e finanza pubblica".

La legge n. 196 del 2009 (artt. 21-25) conferma e istituzionalizza la struttura del bilancio per Missioni e Programmi, prevedendo la corrispondenza univoca tra programmi e centri di responsabilità amministrativa dei Ministeri, ma soprattutto arricchisce il contenuto informativo del disegno di legge di bilancio con nuovi allegati tra i quali il budget dei costi di ogni amministrazione.

La formulazione del budget, si svolge in due momenti successivi:

  • budget a DLB, formulato insieme alla presentazione in Parlamento, da parte del Governo, del progetto di Legge di bilancio per il triennio di riferimento;
  • budget a LB formulato contestualmente all'approvazione della Legge di bilancio.

Il Budget dello Stato a DLB per il triennio 2013 - 2015 recepisce le iniziative, avviate negli scorsi anni, dirette a consentire una maggiore integrazione fra i sistemi informatici e i processi relativi alla contabilità finanziaria ed economica che hanno condotto all'unificazione ed integrazione del processo relativo all'inserimento e alla trasmissione dei dati previsionali quantitativi del personale per la predisposizione degli allegati al disegno di legge di bilancio relativi alle spese di personale e per la rilevazione degli anni persona necessari alla predisposizione del Budget economico.

Le Amministrazioni, nel predisporre il Budget a DLB su base triennale (2013 - 2015), hanno formulato le proprie previsioni basate sul principio della competenza economica su una triplice prospettiva di rappresentazione: per Centro di costo, per Natura di costo e per Missioni/Programmi. Nella successiva fase di Budget a Legge di Bilancio i centri di costo delle Amministrazioni provvederanno a riconsiderare gli obiettivi e, ove necessario, a rimodulare i costi generati dalle attività e dai processi connessi, in coerenza con le risorse finanziare assegnate, in via definitiva, con l'approvazione della Legge di Bilancio 2013-2015.
In particolare il Budget dello Stato 2013 – 2015 recepisce e riflette gli effetti del primo e secondo capitolo delle disposizioni per la revisione della spesa pubblica (spending review). Le nuove misure confermano l’azione avviata dal Governo il 5 luglio: razionalizzare la spesa pubblica, migliorare l’efficienza delle amministrazioni e mantenere inalterata la qualità dei servizi per i cittadini.

Il presente documento di Budget è articolato in due parti.

Nella parte prima vengono illustrati e commentati:

  • i valori del Budget dello Stato, con riguardo alle destinazioni (Missioni e Programmi), alla natura di costo delle risorse utilizzate ed alle strutture organizzative che le impiegano;
  • i costi che lo Stato nel suo complesso prevede di sostenere, esposti in tabelle e grafici, per Ministero, per destinazione e per natura, e posti a confronto con i valori del Budget "rivisto" 2012 e il Consuntivo 2011; alcune limitazioni nel confronto con i dati dell'esercizio precedente derivano dalle ristrutturazioni organizzative intervenute;
  • le analisi per singolo Ministero dei costi previsti, con le relative tabelle contenenti l'elenco completo delle Missioni e dei Programmi attribuiti all'Amministrazione e le sottostanti attività, nonché le previsioni effettuate dai centri di costo per natura e per destinazione.

La parte seconda, invece, espone un Glossario dei termini più frequentemente utilizzati in contabilità economica.