Roma, 18 novembre 2017, ore 16.47
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Budget dello Stato - a DLB 2015-2017

La Legge di riforma della contabilità e finanza pubblica, n. 196 del 31 dicembre 2009, ha rafforzato il ruolo della contabilità economica analitica, disponendo che in fase di previsione il budget dei costi costituisca allegato dello stato di previsione della spesa di ciascuna amministrazione centrale (art. 21).

Le informazioni raccolte tramite la contabilità economica accrescono la conoscenza dei fenomeni amministrativi e la verifica dei risultati ottenuti (accountability) da parte della dirigenza, favorendo l’orientamento dell’azione amministrativa verso un percorso indirizzi→ obiettivi→ risorse→ risultati.

Le indicazioni che ne derivano, infatti – ponendo in relazione gli obiettivi con le risorse che si prevede di impiegare – consentono di conoscere meglio e di qualificare le modalità di utilizzo delle risorse in relazione ai risultati che i responsabili dello svolgimento delle attività amministrative intendono perseguire.

La contabilità economica analitica applica il criterio della competenza economica (accrual) e misura i costi, intesi come valore monetario delle risorse umane e strumentali, che si prevede di acquisire ed utilizzare nell’arco temporale di riferimento.

Per il triennio 2015-2017 le Amministrazioni hanno predisposto il budget, redatto secondo le indicazioni contenute nelle circolari RGS 11 e 16/2014, attraverso un’effettiva pianificazione triennale delle politiche, degli obiettivi e delle risorse da utilizzare, formulando le proprie previsioni, su una triplice prospettiva di rappresentazione: per centro di costo, per natura di costo e per Missione e Programma.

In sede di formulazione del budget economico, i titolari dei Centri di responsabilità amministrativa, responsabili delle risorse finanziarie assegnate ai programmi, hanno coordinato le previsioni economiche – in termini di fabbisogni di risorse umane e strumentali – dei centri di costo sottostanti e costruito, in coerenza con queste, le previsioni economiche e finanziarie per il triennio di programmazione dei Programmi di competenza, nell’ambito dei vincoli posti dalla manovra di finanza pubblica e avvalendosi, anche, delle informazioni relative ai costi sostenuti nei periodi precedenti.

Le informazioni per la riconciliazione dei costi sono state fornite, distintamente per ciascun anno, dal pertinente Centro di responsabilità con riferimento agli stanziamenti triennali del bilancio di previsione a legislazione vigente, consolidando in questo modo il ruolo di maggior rilevanza che, nel tempo, hanno assunto gli utenti referenti dei Centri di responsabilità.

Il budget triennale 2015 - 2017 ha recepito le iniziative, avviate negli scorsi anni, dirette a consentire una maggiore integrazione fra i sistemi informatici e i processi relativi alla contabilità finanziaria ed economica che hanno condotto all'unificazione ed integrazione del processo relativo all'inserimento e alla trasmissione dei dati previsionali quantitativi del personale per la predisposizione degli allegati al disegno di legge di bilancio relativi alle spese di personale e per la rilevazione degli anni persona necessari alla predisposizione del budget economico.

Le strutture organizzative interessate alla previsione dei costi per il triennio 2015-2017 sono state interessate da significativi interventi di riorganizzazione in attuazione delle disposizioni di cui all’art. 2, comma 10 del DL 95/2012 convertito dalla legge n. 135/2012.