Roma, 18 novembre 2017, ore 02.05
  • Condividi
  • Invia link via E-mail
  • Condividi su Facebook - collegamento a sito esterno - apertura nuova finestra
  • Condividi su Google+ - collegamento a sito esterno - apertura nuova finestra
  • Condividi su Twitter - collegamento a sito esterno - apertura nuova finestra

Pubblicazioni

Budget rivisto 2012

Il Budget dei costi relativo a ciascuna amministrazione, introdotto ai sensi della legge n. 94 del 1997 - successivamente disciplinato dal decreto legislativo n. 279 del 1997 con il quale è stato previsto l'avvio di un sistema di contabilità economica analitica per centri di costo - ha lo scopo di ampliare le informazioni del bilancio finanziario con elementi e dati di tipo economico e di consentire una valutazione degli oneri dei servizi e delle attività prodotte dalle Amministrazioni pubbliche. La legge n. 196 del 2009, di riforma della contabilità e della finanza pubblica, ha consolidato il ruolo del sistema di contabilità economica.

In particolare le previsioni rappresentate nel Budget economico analitico dello Stato si basano sul principio della competenza economica, secondo il quale i costi rilevati sono relativi alle risorse umane e strumentali (beni e servizi) effettivamente utilizzate in un certo periodo e sono esposte per natura dei costi previsti (in base al piano unico dei conti), per responsabilità organizzativa (in base ai centri di costo) e per destinazione dei costi (espresse in termini di Missioni e Programmi).

Con la revisione del budget, in particolare, i Centri di costo aggiornano le previsioni iniziali dei costi da sostenere nell'anno (Budget a LB - Legge di Bilancio- 2012) in funzione degli obiettivi concretamente perseguibili per realizzare i compiti ad essi assegnati e garantire le attività per il loro funzionamento. Per tali attività le amministrazioni hanno fatto riferimento alle istruzioni impartite con la circolare n. 17 del 07/05/2012.

La principale novità relativa alla revisione del budget 2012 riguarda la riconciliazione tra i costi del budget rivisto e gli stanziamenti del provvedimento di assestamento finanziario al fine di garantire la coerenza tra le previsioni economiche aggiornate e il corrispondente ammontare delle risorse finanziarie a disposizione; a tal fine sono state aggiornate le applicazioni informatiche presenti nel portale di contabilità economica.